mercoledì 5 agosto 2020

Recensione "Gli anni incompiuti" di Francesco Falconi

L'amore è un sentimento universale, non conosce forma e colore.
L'amore, quello vero, è l'arma vincente contro le cattiverie dell'intero universo.

*

GLI ANNI INCOMPIUTI
di Francesco Falconi
edito La Corte Editore


TITOLO: GLI ANNI INCOMPIUTI
AUTORE: FRANCESCO FALCONI
EDITORE: LA CORTE EDITORE
PAGINE: 269
PREZZO: Cartaceo € 17 - Ebook € 8.99

TRAMA

Marco e Aurora si incontrano per la prima volta il giorno del loro ottavo compleanno. Lei sfoggia un grande sorriso, in testa ha un cerchietto rosso con una farfalla argentata, mentre lui è timido e chiuso nel suo cappotto largo e marrone.I due si parlano appena e sono convinti di non avere nulla in comune se non quella scomoda data di nascita, un compleanno che deve essere festeggiato “più degli altri”, perché il 29 febbraio esiste solo ogni quattro anni.Sarà il giorno che segna l’inizio di un legame indissolubile.Aurora e Marco crescono insieme e, giorno dopo giorno, diventano inseparabili. Gli anni passano e mentre Aurora sente che il loro rapporto si sta trasformando in qualcosa di più profondo, Marco, pur ricambiando i sentimenti, nasconde un segreto che non riesce a rivelare: prova attrazione anche per il suo stesso sesso.Gli anni incompiuti è la storia di una grande amicizia e del confine, indefinibile, che c’è tra questa e l’amore. 




*

RECENSIONE


" Quando si inizia un'amicizia, si regala qualcosa di speciale".
Rimango con quel fiore tra le mani. Lo osservo. Ammetto che la viola del pensiero è proprio bella.
"Siamo amici Marco"?
Alzo la testa. Per un attimo sento che non esiste più la paura.
"Si, siamo amici".

GLI ANNI INCOMPIUTI è la storia di Marco ed Aurora, due bambini di otto anni nati entrambi a febbraio, nel giorno che capita ogni quattro anni: il 29.
Si incontrano, per puro caso, il 29 febbraio del 1980 e da quel giorno non si lasceranno più.

Una storia di crescita, di amore e d'amicizia.
Quell'amore unico, universale che attrae solo persone in grado di amare a 360 gradi.

Diventeranno anime gemelle, pronti ad esserci l'uno per l'altra sempre, vivranno di continue promesse che saranno le radici del loro rapporto.

Non è facile, al giorno d'oggi, incontrare una persona alla quale sareste disposti ad affidare la vostra vita.
L'eterna spalla sulla quale piangere, l'invincibile bastone della vostra vecchiaia.

Perchè l'amore non è solo fisico, non è solo pura passione.
L'amore è molto altro, è più di questo.

La storia si sviluppa in diversi salti temporali, di quattro anni in quattro anni sino ad arrivare ai giorni nostri.
Questo per conoscere Marco ed Aurora e per imparare ad apprezzare la loro storia, il loro amore, le difficoltà che dovranno affrontare per trovare uno spiraglio di serenità.

"Perchè la vita è questo susseguirsi fosse di coincidenze, di incastri ed eventi.
Eppure se ci soffermiamo un attimo e ci sforziamo di definirli e di dargli un nome non ne siamo capaci. Non sono altro che pezzi di una banalità sconcertante. Ma sono proprio le briciole di questa banalità assurda ad averci reso speciali".

La vita va vissuta, indipendentemente dagli ostacoli che incontreremo durante il cammino.
La vita va amata ed apprezzata, perchè il tempo è tiranno e Marco ed Aurora lo scopriranno a loro spese.

"Solo in quel momento, capisco che la cosa più bella della mia vita sta per accadere".

Marco è cresciuto con un Padre militare, dal carrattere forte, che non ha saputo dimostrare il suo amore, ma solamente distruggere l'animo di quel figlio un pò diverso, un pò fuori dagli schemi, distante anni luce dall'uomo che avrebbe voluto tirar su con tanti sacrifici.
Ma si sa, ognuno di noi ha la propria personalità, il proprio estro ed è giusto viverlo alla luce del sole invece che nasconderlo, o tenerlo chiuso in gabbia.

Il passato forma il nostro futuro.
Le nostre esperienze saranno l'eredità che porteremo avanti, per tutto il corso della nostra vita.

Aurora, al contrario, è sempre stata la principessa di casa, amata come si amano le cose belle.
La vita dei suoi genitori girava intorno a lei, alla sua felicità, alla sua crescita ed al suo benessere.
E' stata forse questa diversità ad unire i loro cuori, a far si che il destino ci mettesse lo zampino per farli incontrare in un giorno così speciale.

Niente al mondo potrà separarli, soprattutto durante il loro compleanno bisesto.
Un appuntamento al quale non mancheranno mai, qualsiasi cosa accada.
Non possono festeggiare i loro anni incompiuti se non insieme, mano nella mano, cuore contro cuore.

"Perchè esiste un solo amore.
Un solo noi ed un solo infinito".


Una storia intensa.
Una storia vera.
Una storia che ha lasciato un segno nel mio cuore.
La storia di cui, forse, avevo bisogno in un periodo per me così triste.

Mi ha fatto credere che il meglio deve ancora venire e che non devo mai e poi mai smettere di sognare, smetterei di vivere sennò.

Ve lo consiglio, assolutamente.

Buona lettura ;)

*






giovedì 30 luglio 2020

Recensione "La memoria delle Farfalle" di AnnaMaria Piscopo

Quanto possono far male i ricordi?
Quanto può incidere il dolore sulla nostra felicità?

*

LA MEMORIA DELLE FARFALLE
di AnnaMariA Piscopo
edito Rizzoli


TITOLO: LA MEMORIA DELLE FARFALLE
AUTORE: ANNAMARIA PISCOPO
EDITORE: RIZZOLI
PAGINE: 288
PREZZO: Cartaceo € 17 - Ebook € 8.99

TRAMA

Giulia ha sedici anni, pochi grilli per la testa e un'amica del cuore, Alice, con cui trascorre tutte le sue giornate tra la scuola e il tempo libero. Finché un giorno Alice muore sotto i suoi occhi e il mondo di Giulia va in pezzi. Una sera incontra Mattia: diciotto anni, capelli ribelli, un ragazzo dolce e semplice che nelle ore libere dal liceo lavora in un allevamento di farfalle, la sua passione. Anche lui ha subito una perdita, sua madre è morta pochi mesi prima e sta ancora cercando di ricostruire la sua vita attorno a quell'assenza. Giulia e Mattia si cercano, si innamorano, si perdono, fino al momento in cui capiscono che insieme possono essere più forti. Ma con il passare dei mesi, Giulia si rende conto che la realtà intorno a sé nasconde delle ombre. Alice aveva dei segreti e lei, forse a causa del trauma della perdita, li aveva dimenticati. Un passo alla volta, Giulia deve trovare il coraggio di affrontare il dolore, le cose non dette e quelle che ha dimenticato, arrivando a scoprire quanto può essere forte l'amore, in tutte le sue forme.



*

RECENSIONE


Ci sono momenti in cui vediamo solo i lati negativi di questa vita che dovrebbe regalare solo gioie e nessun dolore.
Ci sono periodi in cui ci sentiamo soli, anche se perennemente circondati da gente.
Cerchiamo comprensione nel silenzio delle nostre parole, nei ricordi.

Si.
Quei ricordi che spesso e volentieri sono un pugno nello stomaco.
Perchè quando perdi una persona importante, nulla sarà più come prima.
I sorrisi avranno un'altra forma e colore, non saranno mai più gli stessi.
Non ci sarà più quel calore che sapeva donarci solo chi ci ha lasciato, andando via in punta di piedi.

Questa è la storia di un'amicizia che vive oltre la morte.
Questa è la storia di un amore che nasce, forse, nel momento sbagliato.
Un amore, però, che diventerà la cura per addolcire quel cuore ferito, spezzato, devastato da un dolore indescrivibile.

Questa è la storia di Giulia e Mattia, due giovani innamorati che con la loro ingenuità sapranno regalare ai lettori momenti pieni di speranza.

Giulia perde all'improvviso Alice, la sua migliore amica, la sua anima gemella, il suo universo parallelo.
Giulia viene scaraventata a terra da un dolore che le lacera mente e corpo, costringendola a rivivere attimi che le sembrano lontani, forse mai vissuti realmente.
Si chiamano ricordi e fanno male, soprattutto quando arrivano a sbatterti in faccia la realtà, la verità che il tuo Io più profondo sta cercando di cancellare.

"Quando qualcuno che ha un posto così importante nella tua vita muore, è un pò come se mettessi a fuoco il mondo, che prima era sfuocato, tutto lo spazio occupato solo da una persona. Il resto era un contorno".

Bisogna essere i protagonisti della propria vita.
Dobbiamo essere pronti a donare tutto l'amore che ci resta in corpo a chi vorrà tenderci la mano, aiutandoci a rialzarci dallo sconforto che ha preso la residenza nella nostra vita.

Tutto succede per una ragione.
Il destino non sbaglia mai strada, può ritardare ma arriverà a destinazione.

Fu così che Giulia, durante una serata all'insegna del masochismo e della trasgressione, inciampa nella vita di Mattia.
Uno sguardo di troppo mette in stanby il cuore di entrambi, secondi che sembrano ore.
 "Piacere Mattia".
"Alice".

Alice..
Giulia, per una sera, proprio quella sera, decide di vestire i panni della sua migliore amica che non c'è più, immaginando di sentirla più vicina.
Come se i suoi vestiti ed il suo profumo potessero abbracciarla per un'ultima volta.

Ed è da qui che tutto ebbe inizio.

Mattia, un giovane ragazzo che ha perso troppo presto la sua mamma.
Mattia che per sentirla più vicina diventa un allevatore di farfalle, quei piccoli esserini colorati con una memoria immensa.
Mattia che vive con un padre che non lo ascolta, rinchiuso nel suo dolore, lontano dal cuore di quel ragazzo dall'animo sensibile che avrebbe solo bisogno di sentirsi amato.

"Quando perdiamo qualcuno. qualcuno che è fondamentale per noi, rischiamo di perdere la ragione. 
Ma c'è sempre qualcun altro a cui pensare, qualcun altro da amare, qualcun altro che ti sprona.
Siamo fortunati, perchè non siamo soli".

Mi sono rivista moltissimo nella storia di Giulia e Mattia.

Tre anni fa ho perso mia nonna, la persona più importante della mia vita.
La mia compagna, la mia amica, la mia anima gemella, il mio tutto.
Pochi mesi prima di dirle addio, ho conosciuto il mio compagno.
Sono sicura che il destino l'abbia fatto arrivare da me, in punta di piedi.
Il suo amore mi ha salvato la vita, mi ha dato la forza di alzarmi e tornare a vivere.
Nonna gli voleva bene e sono certa che ci sia stato il suo zampino, mi ha lasciato il buone mani.

Sono tornata ad amare, a sorridere, a progettare quella vita che fino a poco tempo prima avevo condiviso con Lei, la mia dolce nonna.

L'amore, quello vero, fa miracoli.
Bisogna crederci.
Bisogna lottare per raggiungere la felicità che meritiamo.

Chi muore non sparisce dal nostro cuore, vivrà per sempre nei nostri ricordi.

Un libro bellissimo.

Ve lo consiglio con il cuore in mano.

Buona lettura.

*


domenica 26 luglio 2020

Recensione "La circonferenza dell'alba" di Federica Brunini

Ci sono storie che vorresti non finissero mai,
come la storia di Giorgia.

*

LA CIRCONFERENZA DELL'ALBA
di Federica Brunini
edito Feltrinelli


TITOLO: LA CIRCONFERENZA DELL'ALBA
AUOTRE: FEDERICA BRUNINI
EDITORE: FELTRINELLI
PAGINE: 196
PREZZO: Cartaceo € 15 - Ebook € 9.99

TRAMA

I sassi e i cristalli sono conservati in barattoli di vetro, suddivisi per colore. Su ognuno, una data, una lettera o un luogo. È così che Giorgia, fundraiser per una ong in Asia, cataloga i momenti importanti della vita, la sua geologia sentimentale. Il sasso a forma di cuore, ricordo dell'incontro dei suoi genitori. La pietra bianca della sua nascita. Il sassolino con cui Alex, il suo primo amore, le ha fatto aprire la finestra del cuore. E il ciottolo grigio e levigato dalle acque pazienti del lago: casa. Dopo anni di lontananza, Giorgia torna sulle rive del Lario per vendere la villa di famiglia, ma tra le vecchie stanze e gli oggetti dell'infanzia si annidano ombre e sorprese. Alex, che vive ancora al di là del giardino, ma oggi è un uomo amareggiato e stanco; sua madre, così distante; sua sorella, e soprattutto l'eco della voce del padre Petar. Personaggio singolare, fuggito in barca a vela dalla Jugoslavia di Tito e approdato in Italia in un'alba luminosa, scienziato mai sazio di scoperte che ha plasmato la vita della figlia tra teorie ed esperimenti, e continua a influenzarla anche con la sua assenza. Nulla è come avrebbe potuto essere. O forse sì, e in fondo tutto è destinato a ripetersi? Che cosa rimane di un padre e dei suoi insegnamenti? E chi è l'eroe: chi mette radici o chi affronta l'ignoto e se ne va? Grazie alla complicità del nipote adolescente e all'amicizia con la figlia di Alex, ma soprattutto grazie a un ritrovato dialogo con se stessa, Giorgia proverà a fare i conti con il passato. Perché solo quando ci si perdona e ci si accetta si può crescere, cambiare e, finalmente, vivere.

*

RECENSIONE

"Non si può stare dove non si luccica"

E' questo il pensiero di Giorgia che, a vent'anni, decide di lasciare la sua città d'origine, la villa di famiglia sul lago, per partire, per cambiare vita e lasciare indietro il suo passato.

Il passato, però, vuoi o non vuoi, torna sempre a bussare alla porta, a ricordarci che ci sono delle questioni in sospeso che, prima o poi, bisogna affrontare.

Giorgia è una fundraiser per una ONG in Asia, ha deciso di occuparsi dei popoli del Terzo Mondo più bisognosi, trasferendosi in Cambogia.

Ha un cuore grande, un animo buono, ereditato dal padre Peter, uomo di scienza.
Quel padre che le ha insegnato la geologia sentimentale, in particolar modo a catalogare i momenti più importanti della sua vita tramite le pietre.
La sua nascita, il suo primo amore, la sua casa.

Cosa vuol dire sentirsi a casa?
Cos'è casa?

"Lui si era chinato e aveva raccolto sulla spiaggia un piccolo sasso grigio e piatto, attraversato da una striscia bruna.
"Tienilo in tasca", le aveva raccomandato.
"E poi?" aveva chiesto lei, curiosa ed insieme sprezzante.
"E poi vediamo. E' un esperimento".
"Di geologia"?
"Di geologia sentimentale".
"Non c'è nulla di sentimentale nei sassi".
"Perchè non li conosci".
"Dovresti presentarmeli" , aveva scherzato lei.
...
Perchè ci sono tanti luoghi dove andare, ma solo uno è quello in cui tornare".

Ed è proprio tempo di tornare per Giorgia, dopo vent'anni lontana da quel posto che le ha dato tanto, ma le ha anche tolto quella parte di lei così fresca e sbarazzina.

La madre ha deciso di vendere Villa Carla,la villa di famiglia sul Lario, occasione che le permetterà di tornare dove tutto è cominciato e mai finito.

"I conti tornavano. Tornano sempre nei luoghi dove si è stati felici".

Alex, il suo primo amore.
La scomparsa di suo padre.
Ricordi che sono rimasti impressi nel suo cuore, con i quali dovrà fare i conti una volta per tutte.
Per poter ricominciare un nuovo capitolo della sua vita con Ethan, medico, suo compagno di lavoro, d'avventura e d'amore..
Oltre ai ricordi, Villa Carla nasconde un segreto.
Un segreto che cambierà le sorti della famiglia.

"Non è così che le cose, i luoghi e le persone diventano nostri, mettendoci sopra il marchio ed appiccicandoci l'adesivo invisibile del cuore? E che male fa,quando lo si strappa via.
Il più delle volte resta incollato lì, si sfalda ma non si stacca e hai voglia di grattarlo via con le unghie.
Non c'è collante più ostinato dei sentimenti".

Giorgia, con l'aiuto di suo nipote Nic, adolescente alle prese con il primo amore, riuscirà a rimettere i sassi nel posto giusto, ristabilendo l'ordine andato perso nel corso degli anni.

Due generazioni differenti a confronto, due vite complici, due teste e due cuori.
Un unico obiettivo: sconfiggere le ombre del passato.

E' ora di scoprire la verità, anche se amara, anche se farà versare più lacrime che sorrisi.

La scrittura di Federica mi è piaciuta moltissimo.
Scorrevole, semplice, chiara e cristallina.
Una lettura leggere si, ma con un gran significato di fondo: bisogna imparare ad accettarsi, a perdonarsi ed a volersi bene per poter ricominciare a vivere, per rimettersi in gioco.

Non vi nego che ho sperato fino alla fine in un epilogo differente, ma forse è stato giusto così.

Lettura stra consigliata :)

*