martedì 6 febbraio 2018

Recensione "La notte delle falene" di Riccardo Bruni


Quel che sembra non è.
Inizia come dovrebbe finire.
Finisce come dovrebbe iniziare.
O forse no?

*

LA NOTTE DELLA FALENE
di Riccardo Bruni 
edito La Nave di Teseo

TITOLO: LA NOTTE DELLE FALENE
AUTORE: RICCARDO BRUNI
EDITORE: LA NAVE DI TESEO
PREZZO: Cartaceo € 16 - Ebook €  4.99

TRAMA

 Alice è stata uccisa in una mite notte d’estate. Il suo corpo giaceva nel bosco, a pochi passi dalla casa del suo molestatore. Per lui non c’è stato scampo: quella stessa notte l’ha raggiunto, impietosa, la vendetta del padre della ragazza. Dieci anni dopo quella notte è ancora avvolta nelle tenebre: Alice vuole raccontare la sua storia, la sua vita e soprattutto la sua morte. Enrico, il fidanzato di allora, ritorna dopo tanto tempo sui luoghi di quell’immenso dolore. Non si aspetta di dover affrontare quel passato che aveva provato a cancellare, quelle persone che aveva voluto dimenticare. Sotto lo sguardo sognante e dolce di Alice, gli amici di un tempo saranno riportati a quella notte, quando quel mondo di giovinezza e di luce si è spento, cadendo nel buio di una violenza ancora tutta da chiarire.



*



RECENSIONE

Iniziare un libro la sera e finirlo la mattina dopo. 

Il riassunto di ciò che mi è successo.

Questo libro mi ha letteralmente rapita, catturando ogni singola cellula del mio cervello.

Un thriller mozzafiato.

Un inizio che racconta tutto e niente.

 Solo leggendo continuerete a non capire, perchè LA NOTTE DELLE FALENE è scritto divinamente bene!

Scontato? Ma quando.

Sono, praticamente da sempre, una thriller dipendente e vi posso assicurare che questa lettura vi terrà incollati pagina dopo pagina.

Per me è stata una droga, ha creato una dipendenza immediata. 

Un piccolo paese, infestato da silenzi assordanti e segreti inconfessabili.
Un intreccio di vite e personalità che vi daranno del filo da torcere.

Vi prego leggetelo, merita al 101%!!

VOTO 10!!
 

 

domenica 4 febbraio 2018

Recensione "La felicità arriva quando scegli di cambiare vita" di Raphaelle Giordano

Saresti disposto a cambiare vita per trovare la vera felicità?

Questo è la domanda in cui vi imbatterete durante la lettura dell'ultimo romanzo di
Raphaelle Giordano

LA FELICITA' ARRIVA QUANDO SCELGI DI CAMBIARE VITA
edito Garzanti.

TITOLO: LA FELICITA' ARRIVA QUANDO SCEGLI DI CAMBIARE VITA
AUTORE: RAPHAELLE GIORDANO
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 17.90 - Ebook €  9.99
TRAMA

 Praticare la gentilezza può salvare la vita e l’anima umana. Raphaëlle Giordano lo suggerisce con la consueta delicatezza in "La felicità arriva quando scegli di cambiare vita". È quello che accade a Maximilien Vogue, giovane imprenditore, sempre con il broncio, che passa le sue giornate a fare conti e a litigare con la sua fidanzata. Proprio l’ultima lite con lei fa scattare nella ragazza qualcosa e una sorta di time out: o cambi o me ne vado. E mentre la fidanzata lo dice a Maximilien gli porge un volantino per un corso tenuto da una strana donna. Maximilien non sa di che cosa si tratti, ma messo alle strette dalla sua compagna, decide di andarci. Romane è una professionista e il suo mestiere è praticare la gentilezza per combattere l’arroganza sempre più dilagante. Il problema di Maximilien Vogue è infatti proprio questo: non si rende conto che, giorno dopo giorno, è diventato sempre più arrogante. Dapprima molto reticente a frequentare questo corso, per lui assurdo, con gente strana, e con Romane che dice cose che sembrano provenire da un altro mondo, poi pian piano l’uomo ne comprende l’utilità e comincia a mettere in pratica alcune cose: dire sempre grazie, ammettere i propri errori a fine giornata, trascorrere del tempo con gli amici, dedicare un’ora al giorno a qualcosa, alla cura di una pianta o di un animale. Questo fa riacquistare a Maximilien un nuovo senso alla sua esistenza, restituendogli fiducia nell’umanità.


RECENSIONE

L'imperfezione è bellezza.
Dicono.
Aggiungerei, non sempre.

Questo romanzo può essere la chiave di lettura di molti nostri comportamenti arroganti, indisponenti e privi di empatia. 

Perchè il primo passo per il cambiamento è riconoscere di non essere perfetti.
Arrivare ad avere la sensazione che stiamo sprecando momenti che non torneranno più, per la sola voglia, magari, di voler apparire migliori di chi sta intorno a noi.

Vi siete mai chiesti cosa sia la Felicità?
Quando siete felici, vi capita di farci caso?

A volte la vera felicità sta nel sorriso di un passante, che pur non conoscedovi vi regala ciò che dovrebbe distinguerci nelle nostre giornate..un sorriso.

Le piccole cose della vita, magari quelle abituali in cui ci imbattiamo ogni giorno, sono le più importanti.
Sono quelle che ci fanno diventare amorevoli, che scrollano la nostra sensibilità e la rendono visibile agli occhi delgi altri.

Se doveste chiedermi cosa più mi è piaciuto di questo libro, vi risponderei sicuramente "il cambiamento", la volontà di sconfiggere i nostri tabù ed imparare ad essere persone migliori.

Sorridete.
Siate felici e, vi prego, fateci caso.
Non c'è cosa più bella di un sorriso ricambiato, poco importa se conoscete chi vi sta di fronte.

Chi incrocia il vostro cammino sta sicuramente combattendo una battaglia di cui non potete sapere nulla, ma il vostro sorriso potrebbe essere di conforto.

Non prendetevi mai troppo sul serio, siate folli.

Potrei continuare a parlare di questo romanzo per ore, non mi stancherei.

Leggetelo, con amore.

Sono certa che ognuno di noi non avrà difficoltà a riconoscersi in almeno uno dei protagonisti.

VOTO 9!!

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lunedì 29 gennaio 2018

Recensione Film "L'uomo sul treno"

Una volta visto questo film sono certa che prima di salire su un treno 
ci penserete due volte.

*

L'UOMO SUL TRENO
Thriller diretto da Jaume Collet-Serra
 con Liam Neeson e Vera Farmiga
in tutte le sale dal 25 gennaio 2018.



 TRAMA

 Ogni giorno, da dieci anni, l'assicuratore Michael McCauley (Liam Neeson) sale su un treno di pendolari per andare al lavoro. I volti nascosti dietro libri tascabili e pesanti ventiquattrore diventano familiari all'uomo, che dice di essere un buon osservatore oltre che un passeggero affezionato; e il solitario viaggio quotidiano diventa quasi uno spostamento in compagnia.
Un giorno come tanti Michael viene avvicinato dalla sedicente psicologa Joann (Vera Farmiga), che impettita sul sedile accanto gli propone una sfida apparentemente innocua: identificare un passeggero “fuori posto”, una persona che viaggia sullo stesso treno e risponde a determinate caratteristiche, prima della fermata successiva. Intrigato, Michael accetta la sfida, ma finisce coinvolto in una pericolosa cospirazione criminale che potrebbe costare la vita a lui e agli altri passeggeri del convoglio. 

*

RECENSIONE 

Non avevo dubbi.
Sapevo che questo film sarebbe stato un capolavora, d'altronde Liam Neeson per me è una garanzia.

Amo leggere thriller, è vero.
Amo anche guardarli, però.

Mettiate il caso che una donna si sieda difronte a voi, sul treno che prendete ogni giorno alla stessa ora.
Vi pone una semplice domanda: "Faresti una cosa, piccola, in grado di cambiare la vita di un passeggero di questo treno?" 

La reazione dovrebbe essere la stessa per ognuno di noi, ovvero "Cosa riceverei in cambio?"

E' bastato un si, pronunciato senza via di fuga, per trasformare un semplice viaggio in treno in una maratona alla sopravvivenza. 

Come dicevo, io adoro Liam Neeson.
E', senza ombra di dubbio, il protagonista ideale per una pellicola del genere.

Azione, adrenalina, suspanse, pericolo.
Sono solo alcuni dei particolari che rendono questo film il thriller perfetto.

Poche fermate che sembrano durare un'eternità.
Minuti che scorrono veloci, senza darti il tempo di riflettere.
Non puoi prendere una decisione, devi agire.

E' questione di vita di morte. 

Spettacolare.

 E tu, che stai leggendo la mia recensione, che persona sei?

Cosa avresti risposto?

Voto 10!!