mercoledì 28 giugno 2017

RECENSIONE "LA RAGAZZA DEL PASSATO" di Amy Gentry

E se la tua stessa madre non ti riconoscesse?
Se, nella sua mente, si insinuasse il dubbio che tu non sei altro che la brutta copia della sua bambina scomparsa tanti anni prima?

*
 
AMY GENTRY fa in suo esordio del mondo del thriller con il botto!!

LA RAGAZZA DEL PASSATO
non è un libro.
LA RAGAZZA DEL PASSATO 
è un enigma senza soluzione, o forse si? 


TITOLO: LA RAGAZZA DEL PASSATO
AUTORE: AMY GENTRY
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Ebook € 9.99 - Cartaceo € 16.90
TRAMA 

È una splendida serata estiva in un quartiere di Houston. E a casa Whitaker tutto è tranquillo. Finché qualcuno non bussa alla porta. Sulla soglia compare una ragazza con grandi occhi blu e lunghi capelli biondi. È a piedi nudi. Ha il viso pallido, segnato dalla stanchezza. Ad Anna, però, quel viso è familiare. Non appena allunga le braccia per sorreggerla, ne è certa: è sua figlia Julie, scomparsa otto anni prima. Quella figlia che non vedeva l’ora di riabbracciare è finalmente tornata a casa sana e salva.
Ma i dubbi non tardano ad arrivare e ben presto si fanno sempre più insistenti. Anna vorrebbe ignorarli. E invece l’accompagnano ovunque. Con quale coraggio osa solo pensare che quella ragazza spaventata non sia veramente sua figlia? Da madre attenta e premurosa, non può permettere che la minima incertezza faccia vacillare il suo cuore. Eppure c’è qualcosa di diverso in Julie. Piccoli dettagli e comportamenti che non le ricordano sua figlia. E allora Anna non può fare a meno di chiedersi se sia la verità quella che la ragazza racconta o sia tutta una montatura. Di domandarsi come mai salti le sedute dal terapista. O cosa c’entri in tutta questa storia il ritrovamento del corpo di una giovane in una casa dall’altra parte della città.
Quando un investigatore privato la contatta dicendole di aver scoperto qualcosa, Anna non sa più cosa fare. E se Julie si stesse solo prendendo gioco di lei? Se non fosse veramente sua figlia? Anna non tarderà a scoprire che l’impossibile a volte è possibile. Perché non tutto è come sembra...

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RECENSIONE
 
Se non ti fa sembrare stupida ed imbranata o semplicemente poco sveglia, beh..non è il thriller adatto a te.
 
LA RAGAZZA DEL PASSATO è un libro che "WOW", ti tiene aggrappato con le unghie e con i denti   a quelle pagine che sembrano scritte, a dir poco, in arabo.
 
Julie, la figlia misteriosamente scomparsa, non ha una..bensì centomila identità.
La scrittrice crea, magicamente e con una bravura disarmante, suspance, riuscendo a destabilizzare il lettore portandolo fuori strada.
 
La storia è interessante.
Perchè diciamolo, la scomparsa di una ragazzina nel bel mezzo della notte incuriosisce il lettore e lo porta a vestire i panni della Signora in Giallo :) 
 
Siamo un pò tutti Jessika Fletcher, sicuri di avere la soluzione dell'enigma a portata di mano.
 
Solo che il 99% delle volte facciamo un profondissimo buco nell'acqua, cannando alla grande la nostra premonizione.
 
Il bello di leggere un thriller è proprio questo, immedesimarsi nei protagonisti e riuscire a dire "Penso di aver capito come finirà questo libro!"..Ed invece arriviamo a non capire una cippa del meccanisme messo in atto dall'autrice!
 
Insomma, LA RAGAZZA DEL PASSATO viene promossa a pieni voti!
 
Grazie alla GARZANTI per avermi omaggiato di questo mix di intrighi e follie.
 
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venerdì 28 aprile 2017

Recensione "L'estate più bella della nostra vita" di Francesca Barra

"Dove ci sono i nonni c'è memoria"

Francesca Barra, torna in libreria con una nuova ed appassionante storia familiare che ha come cornice una terra che ricorda il sapore della liquirizia selvatica, la Basilicata.

"L'ESTATE PIU' BELLA DELLA NOSTRA VITA" non è solo un libro, rappresenta la tradizione, racconta le sacre radici di una famiglia lucana e di un piccolo paese che sembra vivere ed esistere in un universo paralleo.

TITOLO: L'ESTATE PIU' BELLA DELLA NOSTRA VITA
AUTORE: FRANCESCA BARRA
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 16.60

TRAMA 

L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo.
Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita.
 

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RECENSIONE

"L'estate più bella della nostra vita" rappresenta, per me, la rinascita della LADRA DI LIBRI.

Perchè dico questo.
Ho smesso di leggere ed aggiornare il Blog da quando, pochi mesi fa, la mia amata Nonna è volata in cielo.
Ho perso ogni tipo di stimolo, tutto mi sembrava banale e superfluo..persino leggere.
Ho reagito nella maniera più sbagliata, ovvero mi sono allontanata dall'unica cosa che avrebbe protetto il mio cuore triste: la lettura.

Succede che un giorno leggo una notizia che mi fa tornare il sorriso.
Di lì a poche settimane, sarebbe uscito il nuovo libro di Francesca. 
La copertina mi ha catturato, come anche la trama.

Ho avuto l'immenso piacere di conoscere Francesca due anni fa al Salone del Libro di Torino, in occasione dell'uscita di "Verrà il vento e ti parlerà di me" (libro che ho amato e che, senza pensarci due volte, vi consiglio di leggere) e, da quel giorno, non ho smesso di seguirla e stimarla.

Francesca scrive.
Scrive bene.

Racconta la sua Basilicata, l'amore incondizionato per la tua terra d'origine.


Tre sorelle.
Tre personalità differenti.
Tre sogni nel cassetto.

"L'estate più bella della nostra vita" ha curato la mia tristezza, mi ha fatto capire e ricordare che io sono nata per leggere.

Nonna amava guardarmi leggere, amava la mia passione per i libri.

Penso che il libro di Francesca sia arrivato al momento giusto, per me.

In duecento pagine (che mi sono letteralmente mangiata con avidità), racconta la storia di una famiglia lucana, generazioni a confronto che ti fanno riflettere su cosa sia realmente importante nella vita.

A volte tendiamo a nasconderci nella superficialità, per paura di rimanere sole..escluse da ciò che la vita ha in serbo per noi. 

Amo i particolari di questa storia.
Amo i dettagli, dettagli che mi riportano indietro con gli anni, quando la mia dolce Nonna mi raccontava di quanto fosse diversa la vita nella sua totalità.
Ciò che per noi, oggi, è la normalita, cinquant'anni fa era punita con la vergogna e l'omertà.

L'amore era diverso.
Il corteggiamento esisteva ancora.
Il pudore di un pensiero che doveva rimanere racchiuso in cuori impauriti e tormentati. 


Un libro da tenere sul comodino.
Un libro da leggere con cura ed attenzione.
Un libro di cui innamorarsi. 

 
Sapevo che Francesca non avrebbe deluso le mie aspettative.
Come dicevo, scrive bene e lo fa con una tale semplicità che quasi ti sembra di guardare un bellissimo film solo chiudendo gli occhi.

Grazie per avermi fatto riscorire l'amore per i libri e la lettura.
Grazie per avermi regalato emozioni vere e sincere.
Grazie per la tua umiltà e semplicità d'animo.

Sono sicura che Nonna sarebbe fiera di me, della mia passione rinata in un normalissimo giorno di primavera.

Questa recensione è per te, Nonna, che mi hai insegnato a vivere ed amare.





Ti ho amato più della mia vita.
Ti amerò finchè vivrò.

Amate i vostri Nonni, parlare con loro ed ascoltate i loro racconti.
Farò tesoro di tutto ciò che mi hai trasmesso.
Vivrai in ogni libro che leggerò.

***

 
  

 

sabato 17 dicembre 2016

Recensione "Miss Peregrine - La casa dei bambini speciali" - IL FILM

 ..Entra in un mondo dove tutto è speciale..

E' l'una di notte ed io sono qui a scrivere il misto di emozioni che mi ha lasciato questo capolavoro di TIM BURTON.

Si, perchè MISS PEREGRINE - LA CASA DEI BAMBINI SPECIALI è a dir poco magnifico. 



Tratto dal romanzo "La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs del 2011 
(di cui prossimamente pubblicherò, una volta terminata la lettura, la recensione) , sono certa che diverrà un successo cinematografico!


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TRAMA 

L'adolescente Jacob Portman, in seguito alla tragica morte del nonno in Florida, si reca in una piccola isola del Galles alla ricerca di un gruppo di bambini orfani dal talento speciale, che vivono presso la residenza della misteriosa Miss Peregrine, di cui il nonno gli ha molto raccontato durante la sua infanzia. Il ragazzo farà di tutto per proteggere i bambini e tenerli al sicuro da orribili creature decise a distruggerli. 

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RECENSIONE 


Il mio istinto difficilmente sbaglia.

Ero certa che questo film avrebbe lasciato il segno, facendomi tornare a casa con il batticuore.

Meraviglioso dall'inizio alla fine.

Una storia ricca di sorprese, illusioni, magie, presentimenti e mezze verità.

Miss Peregrine.
Bella, Passionale, Innamorata dei suoi Bambini Speciali.

Cosa significa la parola "Speciale"?
Perchè questi bambini appartengono ad un'altra dimensione?
Perchè ognuno di loro è più unico che raro?

I Bambini Speciali
sono teneri, dolci, coraggiosi ed uniti.





Non è facile raccontare un film.
Non è facile trasmettere le emozioni che ti intrappolano mente e cuore.

Perchè queste sensazioni le devi vivere, non basta leggerle.

Ho trattenuto il respiro per più di due ore, godendomi ogni singola scena.
Stupendo, strepitoso, entusiasmante e magnifico.

 Cosa deve avere un film per intrappolare in una morsa strettissima lo spettatore?
Deve farti sognare ad occhi aperti.

Ed è questo ciò che mi è successo questa sera.
Mi trovavo all'interno della Casa dei Bambini Speciali, in veste di ospite silenziosa.
 Ho imparato a conoscere ognuno di loro e ad amarlo incondizionatamente.


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In questi giorni sto leggendo il libro e, detto tra noi, non vedo l'ora di finirlo per recensirlo come merita.

 

Se vi fidate anche solo parzialmente del mio giudizio, andate al cinema.
Non ve ne pentirete!

Parola della Ladra di Libri.

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