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giovedì 21 febbraio 2019

Recensione "Un trono per due regni" di Anna Melfi

Una storia che richiama una favola per bambini.
Un re, una regina ed una principessa sconosciuta.

*

UN TRONO PER DUE REGNI
di Anna Melfi
edito Brenner Editore


 
TITOLO: UN TRONO PER DUE REGNI
AUTORE: ANNA MELFI
EDITORE: BRENNER
PAGINE: 128
PREZZO: Cartaceo € 14


TRAMA 

In un mondo in cui non esiste più un equilibrio. le forze oscure spadroneggiano incontrollate.
I poteri dei quattro elementi, oramai affievoliti, aiutanto ben poco il popolo della luce, che fatica a sopravvivere.
Una speranza si accende quando, da un'insolita inconsapevole alleanza, si scopre il modo in cui ristabilire l'ordine delle cose.
L'affascinante giovane dagli occhi blu e la misteriosa ragazza dalla chioma color rame si ritrovano così insieme, a fronteggiare oscuri segreti del passato ed inaspettate scoperte che riserverà il futuro. 



RECENSIONE 

Una storia breve che, come anticipavo, richiama, seguendo la mia fantasia, una favola per bambini.

Abbiamo due regni in lotta.
IL REGNO DELLA LUCE ed IL REGNO DELLE OBRE.
Una battaglia che porterà ad un solo vincitore, o forse no.

Yann ed Aida.
Un incontro inaspettato, casuale, che porterà alla scoperta di segreti tenuti nascosti per troppo tempo.
Due vite legate da un filo invisibile.
Yann salva la vita ad Aida.
Aida si affida ad Yann per scoprire la verità sulla sua vita, sulle sue origini.

Una lotta contro il tempo.
Si scopriranno traditori, doppiogiochisti, nuove alleanze, vecchi dissaporti che arriveranno ad un'amara conclusione.

Non vorrei svelare troppo, trattandosi di un romanzo breve e molto concentrato.

L'ho trovata una lettura piacevole ma un poco scostante, nel senso che alternava picchi di intrighi e misteri con situazioni noiose e quasi scontate.

Il fianle mi ha colpita positivamente, essendo una "favola" non può che finire con ..e vissero felici e contenti...o forse no?

Buona Lettura :)




lunedì 29 gennaio 2018

Recensione Film "L'uomo sul treno"

Una volta visto questo film sono certa che prima di salire su un treno 
ci penserete due volte.

*

L'UOMO SUL TRENO
Thriller diretto da Jaume Collet-Serra
 con Liam Neeson e Vera Farmiga
in tutte le sale dal 25 gennaio 2018.



 TRAMA

 Ogni giorno, da dieci anni, l'assicuratore Michael McCauley (Liam Neeson) sale su un treno di pendolari per andare al lavoro. I volti nascosti dietro libri tascabili e pesanti ventiquattrore diventano familiari all'uomo, che dice di essere un buon osservatore oltre che un passeggero affezionato; e il solitario viaggio quotidiano diventa quasi uno spostamento in compagnia.
Un giorno come tanti Michael viene avvicinato dalla sedicente psicologa Joann (Vera Farmiga), che impettita sul sedile accanto gli propone una sfida apparentemente innocua: identificare un passeggero “fuori posto”, una persona che viaggia sullo stesso treno e risponde a determinate caratteristiche, prima della fermata successiva. Intrigato, Michael accetta la sfida, ma finisce coinvolto in una pericolosa cospirazione criminale che potrebbe costare la vita a lui e agli altri passeggeri del convoglio. 

*

RECENSIONE 

Non avevo dubbi.
Sapevo che questo film sarebbe stato un capolavora, d'altronde Liam Neeson per me è una garanzia.

Amo leggere thriller, è vero.
Amo anche guardarli, però.

Mettiate il caso che una donna si sieda difronte a voi, sul treno che prendete ogni giorno alla stessa ora.
Vi pone una semplice domanda: "Faresti una cosa, piccola, in grado di cambiare la vita di un passeggero di questo treno?" 

La reazione dovrebbe essere la stessa per ognuno di noi, ovvero "Cosa riceverei in cambio?"

E' bastato un si, pronunciato senza via di fuga, per trasformare un semplice viaggio in treno in una maratona alla sopravvivenza. 

Come dicevo, io adoro Liam Neeson.
E', senza ombra di dubbio, il protagonista ideale per una pellicola del genere.

Azione, adrenalina, suspanse, pericolo.
Sono solo alcuni dei particolari che rendono questo film il thriller perfetto.

Poche fermate che sembrano durare un'eternità.
Minuti che scorrono veloci, senza darti il tempo di riflettere.
Non puoi prendere una decisione, devi agire.

E' questione di vita di morte. 

Spettacolare.

 E tu, che stai leggendo la mia recensione, che persona sei?

Cosa avresti risposto?

Voto 10!! 

sabato 13 gennaio 2018

Recensione "La piccola libreria di Venezia" di Cinzia Giorgio


"I libri erano da sempre la sua vita.
Quando tutto sembrava perduto, loro erano sempre stati lì, a proteggerla". 

*

LA PICCOLA LIBRERIA DI VENEZIA
di Cinzia Giorgio
edito Newton Compton Editori 


TITOLO: LA PICCOLA LIBRERIA DI VENEZIA
AUTORE:  CINZIA GIORGIO
EDITORE: NEWTON COMPTON
PREZZO: Cartaceo € 10.00 - Ebook € 0.99

TRAMA 

Margherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È per questo che, delusa dalla fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia, con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. “Per Anselmo, il mio grande amore”, recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza ha al collo un ciondolo identico a quello che le ha lasciato suo zio Anselmo. Com’è possibile? Quel ciondolo è un pezzo unico, non può trattarsi di una copia. Incuriosita dalla scoperta, decide di indagare e parte per Firenze. La sua piccola ricerca la conduce in una libreria, la cui proprietaria è la figlia di Emma, proprio la donna della foto. Ma in quel luogo Margherita conosce anche qualcun altro: Fulvio, uno scrittore un tempo famoso, che non pubblica da anni e che nasconde un mistero nel suo passato…


RECENSIONE
 
La libreria è il luogo dove tutti i mali smettono di esistere, almeno per Lettori.
 
I libri sono la cura.
 
Margherita, la protagonista di questo romanzo, può essere definita come la "Dottoressa dei libri", avendo la straordinaria capacità di consigliare il libro giusto al momento giusto.
 
Una storia ricca di emozioni, avvenimenti e colpi di scena.
Mai scontata e banale.
 
Solo chi ama leggere potrà innamorarsi della "Libreria dei Classici", di Venezia, Firenze ed ogni luogo narrato in maniera perfetta da Cinzia. 
 
"Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come gli ambiziosi, per istruirvi.
Leggete per vivere". 
 
Esattamente.
 
 
 
Se potessi scegliere il lavoro della vita, non avrei dubbi nel dire che vorrei fare la Libraia.
Sarebbe un sogno, fare della propria passione un lavoro.
 
Ma, non potendo esserlo, mi accontendo di essere una semplicissima ragazza che ama leggere e che preferisce la compagnia dei libri a quella delle persone.
 
Non è essere scontrosa o schizzinosa, solo non riesco a fingere di farmi piacere ogni essere che respiri.
 
  "Non c'è nessun amico più leale di un libro".
 
Sono tornata a leggere dopo una lunga pausa.
Sono tornata più forte e motivata di prima.
Voglio solo leggere, nient'altro.
 
Io, fossi un voi, una possibilità a questo libro la darei!!
 
Voto 8!!
 
  *

venerdì 5 gennaio 2018

Recensione "Stilly Smith e il segreto della villa" di Federica Di Iesu

..Tornare a leggere..
..Tornare a vivere..

*

Dopo mesi e mesi di stop dalla lettura, dovuto alla perdita della mia amata Nonna, ho deciso che non potevo andare avanti cosi.
Sentivo che qualcosa in me non andava, mancavano pochi tasselli alla serenità.
Con lo scoccare della mezzanotte del 1 gennaio mi sono promessa che avrei dovuto tornare ad esssere la Ladra di Libri, la vera ed originale.

Ed eccomi qui con la primissima recensione del 2018.

STILLY SMITH E IL SEGRETO DELLA VILLA
di Federica Di Iesu 

TITOLO: STILLY SMITH E IL SEGRETO DELLA VILLA
AUTORE: FEDERICA DI IESU
EDITORE: YOUCANPRINT
PREZZO: Cartaceo € 15.00 - Ebook € 2.49

TRAMA 

Silvia, per gli amici Stilly, è una brillante e solare ragazza, dai capelli rossi come il sole al tramonto e gli occhi blu come un cielo sereno. Le sue giornate sono scandite dal suo blog dedicato all'amore e dal lavoro nella cappelleria di Beatrice, anziana donna ebrea, sua grande amica e confidente. Ama leggere, scrivere e perdersi tra le pagine dei libri in un'avventurosa realtà parallela. Quest'estate, però, sarà la vita reale che regalerà a lei e alla sua famiglia magiche emozioni. Orfana di entrambi i genitori vive in una delle più belle ville del grossetano con l'amorevole nonno e il cugino Nicholas. Dal 1820, Villa delle Farfalle, è teatro di un ballo in costume d'epoca e i preparativi fervono. Tutto deve essere al massimo dello splendore, e per l'occasione arriverà l'esperta restauratrice Irene con l'apprendista Martina, per donare nuovo lustro agli affreschi di alcuni saloni, custodi di inaspettati segreti che verranno alla luce grazie a una valigia che conserva oggetti dall'aspetto innocuo, ma in realtà saranno importanti tasselli di un particolare puzzle che si comporrà fino all'ultima pagina.  

*

RECENSIONE

Capelli rossi.
Occhi verdi.
Blogger.
Lettrice accanita.
 
Lei è Silvia, per gli amici Stilly, la protagonista di questo libro che ha "celebrato" il mio ritorno alla lettura.
 
Come potete vedere dalla foto, io e Stilly abbiamo qualcosina in comune ( i capelli non più, sono tornata castana :) ) , per questo motivo ho letteralmente divorato questo libro in meno di 48 ore!!
 
Bello, divertente, misterioso e per nulla scontato.
 
Fino all'ultima pagina rimarrete incollati a questo "segreto" che potrei paragonare ad un enigma dalla soluzione quasi impossibile.
 
E' bello leggere e rispecchiarsi nella protagonista, ritrovare in lei ciò che caratterizza il tuo essere.
 
Una storia importante, che descrive cosa sia relamente l'amore.
L'Amore che, però, non sempre è in grado di vincere su tutto.
L'Amore fatto di sacrifici, di silenzi e di poca speranza.
 
Una storia curiosa, che gira intorno ad un "indovinello" che vede protagonisti tutti i personaggi, nessuno escluso. 

Insomma, io ve lo consiglio!

VOTO 8 !!
 
 *

venerdì 28 aprile 2017

Recensione "L'estate più bella della nostra vita" di Francesca Barra

"Dove ci sono i nonni c'è memoria"

Francesca Barra, torna in libreria con una nuova ed appassionante storia familiare che ha come cornice una terra che ricorda il sapore della liquirizia selvatica, la Basilicata.

"L'ESTATE PIU' BELLA DELLA NOSTRA VITA" non è solo un libro, rappresenta la tradizione, racconta le sacre radici di una famiglia lucana e di un piccolo paese che sembra vivere ed esistere in un universo paralleo.

TITOLO: L'ESTATE PIU' BELLA DELLA NOSTRA VITA
AUTORE: FRANCESCA BARRA
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 16.60

TRAMA 

L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo.
Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita.
 

***

RECENSIONE

"L'estate più bella della nostra vita" rappresenta, per me, la rinascita della LADRA DI LIBRI.

Perchè dico questo.
Ho smesso di leggere ed aggiornare il Blog da quando, pochi mesi fa, la mia amata Nonna è volata in cielo.
Ho perso ogni tipo di stimolo, tutto mi sembrava banale e superfluo..persino leggere.
Ho reagito nella maniera più sbagliata, ovvero mi sono allontanata dall'unica cosa che avrebbe protetto il mio cuore triste: la lettura.

Succede che un giorno leggo una notizia che mi fa tornare il sorriso.
Di lì a poche settimane, sarebbe uscito il nuovo libro di Francesca. 
La copertina mi ha catturato, come anche la trama.

Ho avuto l'immenso piacere di conoscere Francesca due anni fa al Salone del Libro di Torino, in occasione dell'uscita di "Verrà il vento e ti parlerà di me" (libro che ho amato e che, senza pensarci due volte, vi consiglio di leggere) e, da quel giorno, non ho smesso di seguirla e stimarla.

Francesca scrive.
Scrive bene.

Racconta la sua Basilicata, l'amore incondizionato per la tua terra d'origine.


Tre sorelle.
Tre personalità differenti.
Tre sogni nel cassetto.

"L'estate più bella della nostra vita" ha curato la mia tristezza, mi ha fatto capire e ricordare che io sono nata per leggere.

Nonna amava guardarmi leggere, amava la mia passione per i libri.

Penso che il libro di Francesca sia arrivato al momento giusto, per me.

In duecento pagine (che mi sono letteralmente mangiata con avidità), racconta la storia di una famiglia lucana, generazioni a confronto che ti fanno riflettere su cosa sia realmente importante nella vita.

A volte tendiamo a nasconderci nella superficialità, per paura di rimanere sole..escluse da ciò che la vita ha in serbo per noi. 

Amo i particolari di questa storia.
Amo i dettagli, dettagli che mi riportano indietro con gli anni, quando la mia dolce Nonna mi raccontava di quanto fosse diversa la vita nella sua totalità.
Ciò che per noi, oggi, è la normalita, cinquant'anni fa era punita con la vergogna e l'omertà.

L'amore era diverso.
Il corteggiamento esisteva ancora.
Il pudore di un pensiero che doveva rimanere racchiuso in cuori impauriti e tormentati. 


Un libro da tenere sul comodino.
Un libro da leggere con cura ed attenzione.
Un libro di cui innamorarsi. 

 
Sapevo che Francesca non avrebbe deluso le mie aspettative.
Come dicevo, scrive bene e lo fa con una tale semplicità che quasi ti sembra di guardare un bellissimo film solo chiudendo gli occhi.

Grazie per avermi fatto riscorire l'amore per i libri e la lettura.
Grazie per avermi regalato emozioni vere e sincere.
Grazie per la tua umiltà e semplicità d'animo.

Sono sicura che Nonna sarebbe fiera di me, della mia passione rinata in un normalissimo giorno di primavera.

Questa recensione è per te, Nonna, che mi hai insegnato a vivere ed amare.





Ti ho amato più della mia vita.
Ti amerò finchè vivrò.

Amate i vostri Nonni, parlare con loro ed ascoltate i loro racconti.
Farò tesoro di tutto ciò che mi hai trasmesso.
Vivrai in ogni libro che leggerò.

***

 
  

 

sabato 17 dicembre 2016

Recensione "Miss Peregrine - La casa dei bambini speciali" - IL FILM

 ..Entra in un mondo dove tutto è speciale..

E' l'una di notte ed io sono qui a scrivere il misto di emozioni che mi ha lasciato questo capolavoro di TIM BURTON.

Si, perchè MISS PEREGRINE - LA CASA DEI BAMBINI SPECIALI è a dir poco magnifico. 



Tratto dal romanzo "La casa dei bambini speciali di Miss Peregrine" di Ransom Riggs del 2011 
(di cui prossimamente pubblicherò, una volta terminata la lettura, la recensione) , sono certa che diverrà un successo cinematografico!


*

TRAMA 

L'adolescente Jacob Portman, in seguito alla tragica morte del nonno in Florida, si reca in una piccola isola del Galles alla ricerca di un gruppo di bambini orfani dal talento speciale, che vivono presso la residenza della misteriosa Miss Peregrine, di cui il nonno gli ha molto raccontato durante la sua infanzia. Il ragazzo farà di tutto per proteggere i bambini e tenerli al sicuro da orribili creature decise a distruggerli. 

*

RECENSIONE 


Il mio istinto difficilmente sbaglia.

Ero certa che questo film avrebbe lasciato il segno, facendomi tornare a casa con il batticuore.

Meraviglioso dall'inizio alla fine.

Una storia ricca di sorprese, illusioni, magie, presentimenti e mezze verità.

Miss Peregrine.
Bella, Passionale, Innamorata dei suoi Bambini Speciali.

Cosa significa la parola "Speciale"?
Perchè questi bambini appartengono ad un'altra dimensione?
Perchè ognuno di loro è più unico che raro?

I Bambini Speciali
sono teneri, dolci, coraggiosi ed uniti.





Non è facile raccontare un film.
Non è facile trasmettere le emozioni che ti intrappolano mente e cuore.

Perchè queste sensazioni le devi vivere, non basta leggerle.

Ho trattenuto il respiro per più di due ore, godendomi ogni singola scena.
Stupendo, strepitoso, entusiasmante e magnifico.

 Cosa deve avere un film per intrappolare in una morsa strettissima lo spettatore?
Deve farti sognare ad occhi aperti.

Ed è questo ciò che mi è successo questa sera.
Mi trovavo all'interno della Casa dei Bambini Speciali, in veste di ospite silenziosa.
 Ho imparato a conoscere ognuno di loro e ad amarlo incondizionatamente.


*

In questi giorni sto leggendo il libro e, detto tra noi, non vedo l'ora di finirlo per recensirlo come merita.

 

Se vi fidate anche solo parzialmente del mio giudizio, andate al cinema.
Non ve ne pentirete!

Parola della Ladra di Libri.

*


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