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venerdì 5 gennaio 2018

Recensione "Stilly Smith e il segreto della villa" di Federica Di Iesu

..Tornare a leggere..
..Tornare a vivere..

*

Dopo mesi e mesi di stop dalla lettura, dovuto alla perdita della mia amata Nonna, ho deciso che non potevo andare avanti cosi.
Sentivo che qualcosa in me non andava, mancavano pochi tasselli alla serenità.
Con lo scoccare della mezzanotte del 1 gennaio mi sono promessa che avrei dovuto tornare ad esssere la Ladra di Libri, la vera ed originale.

Ed eccomi qui con la primissima recensione del 2018.

STILLY SMITH E IL SEGRETO DELLA VILLA
di Federica Di Iesu 

TITOLO: STILLY SMITH E IL SEGRETO DELLA VILLA
AUTORE: FEDERICA DI IESU
EDITORE: YOUCANPRINT
PREZZO: Cartaceo € 15.00 - Ebook € 2.49

TRAMA 

Silvia, per gli amici Stilly, è una brillante e solare ragazza, dai capelli rossi come il sole al tramonto e gli occhi blu come un cielo sereno. Le sue giornate sono scandite dal suo blog dedicato all'amore e dal lavoro nella cappelleria di Beatrice, anziana donna ebrea, sua grande amica e confidente. Ama leggere, scrivere e perdersi tra le pagine dei libri in un'avventurosa realtà parallela. Quest'estate, però, sarà la vita reale che regalerà a lei e alla sua famiglia magiche emozioni. Orfana di entrambi i genitori vive in una delle più belle ville del grossetano con l'amorevole nonno e il cugino Nicholas. Dal 1820, Villa delle Farfalle, è teatro di un ballo in costume d'epoca e i preparativi fervono. Tutto deve essere al massimo dello splendore, e per l'occasione arriverà l'esperta restauratrice Irene con l'apprendista Martina, per donare nuovo lustro agli affreschi di alcuni saloni, custodi di inaspettati segreti che verranno alla luce grazie a una valigia che conserva oggetti dall'aspetto innocuo, ma in realtà saranno importanti tasselli di un particolare puzzle che si comporrà fino all'ultima pagina.  

*

RECENSIONE

Capelli rossi.
Occhi verdi.
Blogger.
Lettrice accanita.
 
Lei è Silvia, per gli amici Stilly, la protagonista di questo libro che ha "celebrato" il mio ritorno alla lettura.
 
Come potete vedere dalla foto, io e Stilly abbiamo qualcosina in comune ( i capelli non più, sono tornata castana :) ) , per questo motivo ho letteralmente divorato questo libro in meno di 48 ore!!
 
Bello, divertente, misterioso e per nulla scontato.
 
Fino all'ultima pagina rimarrete incollati a questo "segreto" che potrei paragonare ad un enigma dalla soluzione quasi impossibile.
 
E' bello leggere e rispecchiarsi nella protagonista, ritrovare in lei ciò che caratterizza il tuo essere.
 
Una storia importante, che descrive cosa sia relamente l'amore.
L'Amore che, però, non sempre è in grado di vincere su tutto.
L'Amore fatto di sacrifici, di silenzi e di poca speranza.
 
Una storia curiosa, che gira intorno ad un "indovinello" che vede protagonisti tutti i personaggi, nessuno escluso. 

Insomma, io ve lo consiglio!

VOTO 8 !!
 
 *

domenica 24 gennaio 2016

Osserva cosa leggo e scoprirai chi sono

Buona Domenica Lettori!

Cosa legge e perchè lo legge la LADRA DI LIBRI?

Entrare nella mia testa matta è molto difficile, sono allo stesso tempo dolce ma anche molto scostante.

Permalosa, lunatica, simpatica, autoironca, "molto bella" ( :) ) ..sono i miei miglior pregi e difetti.

Ho trent'anni, ma sono ancora un'eterna bambina.
A detta di tutti devo iniziare a crescere, magari anche velocemente :)
Ci faccio un pensierino, ma non posso promettervi nulla.
 

*

Il mio primo amore in assoluto è rappresentato dal genere THRILLER.
 I miei autori preferiti in assoluto sono due:
LARSK LEPLER
WULF DORN



L'IPNOTISTA è il primo romanzo di Kepler.
Un magnifico biglietto da visita.
Intrigante, Misterioso, Pauroso, Incute terrore dalla prima all'ultima pagina.
Se cercate il brivido, è la lettura giusta!
Kepler crea dipendenza allo stato puro.





IL MIO CUORE CATTIVO è il romanzo di Dorn che preferisco.
Non saprei dirvi il motivo, semplicemente mi ha catturata e tenuta in ostaggio per giorni interi!!

Dorn, come Kepler, è un mago del suo genere.

Non è da tutti cristallizzare l'attenzione del lettore, soprattutto quando si tratta di libri gialli.







 ---
 
I ROMANZI D'AMORE, NEW-YOUNG ADULT sono un'ottimo diversivo.
Puoi svagare la mente stando seduta comodamente sul divano.
Se la tua vita amorosa fa schifo, non ti allarmare!!!
Ci pensano i libri a strapparti un sorriso..perchè alla fine tendiamo sempre a leggere ciò che vorremmo accadesse a noi almeno una volta nella vita.


L'esempio lampante di un sogno ad occhi aperti è la trilogia di JAMIE MCGUIRE "UNO SPLENDIDO DISASTRO".
Divertente e romantico!
Il mix perfetto!!

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L'ultimo amore è il genere DISTOPICO ed URBAN FANTASY.

Come ci suggerisce Wikipedia
" per distopia (o antiutopia, pseudo-utopia, utopia negativa o cacotopia) s’intende una società indesiderabile sotto tutti i punti di vista. Il termine, da pronunciarsi “distopìa”, è stato coniato come opposto di utopia ed è soprattutto utilizzato in riferimento alla rappresentazione di una società fittizia (spesso ambientata in un futuro prossimo) nella quale le tendenze sociali sono portate a estremi apocalittici".


Distopia allo stato puro.
In assolto la mia Saga preferita!!!!!!!!!!!!!!!
Veronica Roth, nonostante il finale PESSIMO, ha scritto  un capolavoro.
THE DIVERGENT SERIES è da leggere punto.

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Da quando ho aperto Pagina Facebook e Blog leggo un pò di tutto, una Ladra di Libri deve ampliare i suoi orizzonti ;)

 Leggo tanto, mi piace.
E' un vizio al quale non posso e non voglio rinunciare.
Sara è Ladra di Libri, Ladra di Libri è Sara!


*

domenica 17 gennaio 2016

Il libro, come il cane, è il miglior amico dell'uomo

Buona Domenica Lettori!!

Ognuno di noi ha il proprio fedele compagno di vita.
Io ne ho due:






BABY

Cinque chili di morbido amore.
E' la mia ombra, la mia sorellina, il mio tesoro più dolce.
 E' incredibile il potere che ha un essere cosi piccolo di farti sentire amata e protetta.





 

LIBRO

Pagine dal profumo inconfondibile.
Centinaia e migliaia di lettere sparte, che unite vanno a creare il nostro sogno ad occhi aperti.
Una copertina che cristallizza la nostra attenzione.
Trame che creano dipendenza.






Un cane ed un libro.
Questa, posso dire, è la mia felicità. 
La sera mi faccio abbracciare e coccolare da loro.
Una mano tiene il libro, l'altra fa i grattini alla piccola peste. 

Cerco una storia che possa farmi evadere dalle paranoie, dai dubbi e dalle incertezze che mi porto dietro da mesi.

Il libro, qualsiasi esso sia, è in grado di regalarmi questo svago.

Posso allontanarmi, essere distratta, sfuggente ed egoista, 
ma alla fine torno da loro sempre.

Non esiste solitudine peggiore di quella che ti crei con le tue stesse mani, l'ho provato a mie spese.
Se mi sento sola è perchè, forse, voglio esserla davvero.

Quando torno a leggere dopo un periodo di pausa forzata, mi rendo conto delle cose belle e prezione che mi sono persa per colpa di una stupida illusione.

Sono felice quando leggo e quando scrivo.
Sono felice quando mi alzo ed al mio fianco c'è Baby con la sua zampetta pungente che mi richiama all'ordine.
Sono felice quando scelgo il prossimo libro da portare sempre con me.
Sono felice quando mi rendo conto che sono solo una cretina a credere che "L'amore è una cosa semplice", perchè l'amore fa schifo!

Il vero amore esiste, si.
Nei libri! 

Ok.
Sto straparlando ;)

Insomma, volevo solo farvi conoscere i miei compagni di viaggio da sempre e per sempre. 

Ci si aggiorna Readers!

#NonSmetteteDiLeggere
#ContinuateASognare 

domenica 1 novembre 2015

La solitudine del Lettore

Buona Domenica Lettori!

Oggi, 1 Novembre, splende il sole ed io avevo voglia di condividere con voi il mio pensiero su un sentimento che, sicuramente, accomuna noi BookLovers:
LA SOLITUDINE.

Non fraintendetemi, non mi riferisco alla solitudine nel senso negativo del termine bensì alla pace e tranquillità che un buon libro è in grado di regalarci.


Perchè amiamo leggere?
Ve lo siete mai chiesti veramente?

Cosa rappresenta un semplice libro nella nostra vita?

 
 L'unico oggetto inanimato (od animato?) in grado di regalarmi un sorriso, così senza pretese.
Questo è, per me, un libro.
Un numero indefinito di pagine, dal profumo inconfondibile, che raccontano la storia che vorresti vivere, scrivere o semplicemente immaginare.
Il mio migliore amico, il mio confidente, il mio compagno di giochi, il mio amante, il mio portafortuna, il mio talismano...la mia salvezza.
Si, perchè i libri ti salvano.
Ti riportano a riva dopo aver rischiato di affogare nell'insicurezza, nella solitudine, nella paura di non farcela.
Un bracciolo, un salvagente, una boa, una zattera..un porto sicuro.

#IoLeggo , tanto, forse troppo.

Ma è l'unico modo per sentirmi viva.


Come dicevo, amo moltissimo leggere ed amo ancora di più leggere in completa solitudine.

Non sto vivendo un periodo sereno e felice.
 
Esiste una cura contro la tristezza, la nostalgia e la malinconia?

Il mio rimedio, totalmente naturale, è la lettura.

Trovo che, a volte, sia bello poter far parte di una storia che non sia la tua.
Vivere le emozioni dei personaggi che ti entrano nel cuore, scoprire paesaggi sconosciuti, viaggiare nella storia. 

Io leggo ovunque.
Sul treno, su una panchina, in riva al mare, in coda in posta, ...
Ogni lettore ha, però, il suo "posto speciale"  ed il mio è un angolo del divano, dove posso farmi piccola piccola ed iniziare a sognare ad occhi aperti.
Divano, copertina, una tisana e la mia dolce cagnolina Baby che è divenuta la mascotte del mio Blog ;) 

Leggere mi tranquillizza.
Leggere mi aiuta a ritrovare il sorriso.
Leggere mi permette di mandare al diavolo la mia vita per un paio d'ore.
Leggere è uno stile di vita, è un modo d'essere.

Io sono una lettrice, una sognatrice, una comunicatrice.





Un libro è la chiave giusta per aprire lo scrigno del mio cuore <3

E Voi, amici lettori, perchè amate leggere?

 

mercoledì 14 ottobre 2015

BlogTour "Pensavo fosse dieta invece era Dukan" di Virginia Scarfili - VI Tappa

Buongiorno mie amate Lettrici :)

Ladra di Libri è stata invitata a partecipare al Blog Tour di "Pensavo fosse dieta invece era Dukan" romanzo di Virginia Scarfili, in uscita il prossimo 17 Ottobre.


Mi è stata affidata la VI tappa: argomento?
Sono felice di presentarvi il Primo Capitolo di questo divertentissimo libro, che spero possa strapparvi più di una risata!

Andiamo, però, per ordine.

 Il Blog Tour si compone di ben VII tappe che vi terranno compagnia dal 9 al 15 di ottobre.

Le regole sono poche e sono semplicissime:

  1. Scrivere "PARTECIPO" nei commenti di ogni singola tappa del Blog Tour, indicando la vostra e-mail;
  2. Cliccare "Mi Piace" alla Pagina Facebook dell'autrice Virginia Scarfili 
3. Cliccare "Mi Piace" alla Pagina Facebook di Fay Camshall.
4. Condividere il link di almeno una tappa del Blog Tour, modalità pubblica, e taggare più amici possibili.

In palio 3 copie, in versione ebook, di "PENSAVO FOSSE DIETA INVECE ERA DUKAN". 
L'ESTRAZIONE AVVERRA' NELL'ULTIMA TAPPA, IL 15 OTTOBRE!

***
Veniamo a noi.
In anteprima, solo su LADRA DI LIBRI IL BLOG, il 
Primo Capitolo.
 
Isabella Magri, Nomen omen, letteralmente il nome è un presagio, il nome è un destino, il destino nel nome, insomma chi più ne ha più ne metta ma, nonostante il bel cognome, non è il mio caso!

28 anni, un viso grazioso (così dicono), altezza media, circa 1,67 cm per un peso pari a 66 chili e una taglia che oscilla tra la 44 e la 46.

Diciamola tutta: non sono mai stata veramente grassa, il problema è che non sono stata mai nemmeno magra.

Quei brutti, orridi, inestetici chili in più mi fanno veramente infuriare! Ma sarà meglio andare avanti per gradi, partendo dall’inizio, dagli esordi.

Svolgo un lavoro che gli altri reputano molto bello, ad essere sincera anch’io all’inizio, peccato che sono sottopagata e faccio orari che nemmeno le formiche operaie si permettono.

Sono una giornalista e lavoro per un giornale della mia città. Ho cominciato facendo fotocopie e caffè, per poi passare a fare la correttrice di bozze degli articoli che gli altri giornalisti scrivevano, il mio capo si è accorto che sono brava a scrivere e mi ha promossa ad un livello più alto: da correttrice di bozze a redattrice della sezione articoli rosa; una noia tremenda, dover rispondere alle domande delle lettrici con problemi di cuore. All’inizio è stato pure divertente leggere tutte quelle lettere di donne disperate perché tradite da esseri subumani e poter rispondere di mandarli al diavolo; pensare che alcune mi riscrivevano pure per ringraziarmi dei vari consigli! Dopo un po’, però, ho cominciato ad annoiarmi a far quello, insomma io sono una persona dinamica, dal punto di vista intellettuale, ho bisogno che la mia mente sia in continuo movimento, che possa spaziare da un argomento all’altro.

Dal punto di vista fisico le cose, però, cambiano parecchio. Potrei definirmi un bradipo in letargo, se non fosse che mi sforzo di essere non atletica, che per me è un parolone, ma quantomeno in movimento, infatti vado a lavorare in bicicletta quando le tratte lo permettono, ma solo perché altrimenti i miei 66 chili potrebbero diventare tranquillamente 166 nel giro di pochi mesi. Assimilo pure l’acqua, eppure pare che bere 2 litri di acqua al giorno sia benefico e salutare, non so, io sono un disastro, il mio metabolismo è fermo ormai alla vecchia lira e, probabilmente, è morto insieme a lei, poi, ogni tanto si fa rivedere, come quando ti ritrovi mille lire dentro una vecchia borsa e lui, il metabolismo, riparte per qualche attimo, come i ricordi che ti legano al vecchio conio.

Per farla breve, dopo vari passaggi tra una redazione e l’altra, sono arrivata a fare la critica culinaria! Io! Io che ho sempre avuto questo cruccio dei 7-8 chili di troppo ecco che il mio capo mi chiama in riunione e mi dice che devo passare in rassegna tutti i ristoranti della città perché vuole aprire una nuova sezione dedicata a questi e ha bisogno di qualcuno che li giudichi da tutti i punti di vista. Un po’ come si fa per gli alberghi, cosa che avrei preferito mille volte, insomma lì sei riverita e servita, ti fanno provare le spa se le hanno, massaggi gratis e tutto ciò che è vacanza lì a portata di mano per te. Ma i ristoranti? Ne vogliamo parlare? Spazierò dalla pulizia delle cucine alla buona creanza dei camerieri e dei loro gestori per poi passare alla malvagità pura: l’assaggio delle pietanze!

Non si è trattato di una proposta fatta dal mio capo ma di un’imposizione. Ho detto e ripetuto più volte che non sono la persona più adatta a criticare i ristoranti ma lui ha insistito dicendo che chi non ama la cucina non è degno di vivere. Dentro di me ridevo, ma cosa crede che io non ami il cibo? Se potessi trascorrerei le mie serate insieme agli amici a mangiar prelibatezze di tutti i tipi, e per prelibatezze non intendo mica piatti raffinati come ostriche, sushi e caviale ma pietanze serie, vere, come primi e secondi succulenti e dolci da farci le gare a chi li fa più buoni con doppio bis per chi vince. E certo lui mica lo sa, lui non sa la fatica, il sacrificio di rinunciare giornalmente al cibo vero perché il problema non è tanto dimagrire, magari si riuscisse, ma non ingrassare!

Per circa tre settimane di qualche mese fa con i miei amici più cari avevamo stabilito due volte a settimana di vederci per cena e film e da lì ha avuto inizio la mia china. Ingrasso solo pensando di mangiare, immaginate quando mangio davvero cosa accade!

Esatto, accade quello.

Il mio corpo si allarga in maniera vergognosa. Tutto comincia dalla pancia, eccola lì pronta non a gonfiarsi ma a espandersi lateralmente, facendo in modo che la forma diventi subito una sorta di spugna quadrata assomigliando terribilmente al cartone Spongebob. Poi si passa alle braccia, che io definisco da camionista, quelle sono veramente brutte. Lo shock più grande accade sempre durante i mesi estivi, quando per esigenze dovute al caldo indosso maglie senza maniche e, in macchina, seduta davanti, sul posto del passeggero, col finestrino abbassato, riesco a vedere quella cosa.

La posizione è questa: gomito appoggiato al finestrino (sì dai, come i camionisti) e lo specchietto, tremendamente cattivo, mi rimanda l’immagine della parte interna del braccio subito dopo l’ascella, quella parte che, se ingrassi appena, comincia ad abbassarsi provocando una sorta di forma di deretano cadente. Ecco, le mie braccia viste da sotto sembrano una piccola versione di culo traballante!

Pare che io abbia la famosa forma a mela, si, io ingrasso bene: dappertutto! Non posso certo lamentarmi, quando mi allargo lo faccio per bene senza tralasciare alcuna parte di me.

E così le mie giornate trascorrono piuttosto tristi cercando e provando a stare a dieta e odiando le persone che dimagriscono senza fare sforzi.

Quelli che proprio non sopporto sono gli individui secchi da stress: loro mangiano ma dimagriscono perché lo stress gli mangia il corpo come una sorta di verme tenia, quello che avevo da bambina e mi hanno deliberatamente sottratto: l’appendice!

Da bambina ero magrissima. Fino all’età di 3 anni ero paffuta con le guance rosse, a 4 anni tutto ha cominciato a cambiare: odiavo il cibo! Ricordo con angoscia i pranzi quando c’era da mangiare la fettina. Mio padre stava lì ad osservare che finissi tutti i bocconi poi regolarmente masticati e sputati, io, in una valle di lacrime, col piatto incriminato innanzi con al suo interno forme deteriorate fino allo sfinimento e le parole di mio padre che mi risuonano ancora in testa:

“Se non mangi muori!”.

Sono andata avanti così fino ai 6 anni quando durante un controllo si è scoperto che la mia appendice era infiammata e andava rimossa.

Il mio verme tenia, quello che divorava il cibo al posto mio distrutto con un taglio.

Dagli 8 anni in poi non sono mai più stata magra a livelli patologici, come diceva mia madre!

La prima vera dieta l’ho affrontata a 15 anni quando mio padre, un giorno a pranzo, mi dice che ha preso appuntamento con un endocrinologo per me perché lui non vuole una figlia grassa! Ma non era lui che da bambina mi diceva “Se non mangi muori?”.

Non oso nemmeno immaginare la mia espressione del viso di allora dopo aver sentito quelle parole. Malgrado ciò sono andata con mia madre da questo medico facendo tutti gli esami di routine ed una visita mirata con tanto di pesata di cui però non ricordo il peso esatto. Dovevo però perdere circa 6 chili per rientrare in un peso forma da quindicenne e non rischiare di continuare ad ingrassare. La dieta era seguita da massaggi, che forse, lo ricordo ancora, sono stati la parte più gradevole del tutto.

In quel periodo avrò perso circa 4,5 chili poi un po’ tutti in famiglia si sono stufati di me e anche mia madre che si era veramente rotta le scatole di dover pesare a crudo ogni pietanza.

E così è finita la mia prima vera seria cura dimagrante.

I chili vanno e vengono, un po’ come i soldi, e io, drammaticamente, gli sto dietro.

***

La DIETA rappresenta un argomento mooolto sensibile per noi donne, quasi un tabù.
Virginia dedica questo libro a tutte noi, perchè alla fine i Kg in più si possono perdere ma l'ignoranza di certe categorie di persone rimarrà immutata per i secoli dei secoli. 

Ridiamo dei nostri difetti.
La sottoscritta è a dieta da quando è venuta al mondo, ma non ho mai perso il sorriso..anzi.

Queste prime pagine mi hanno fatta sorridere ed hanno stuzzicato la mia curiosità.
Non vedo l'ora di leggerlo e condividere con voi la mia recensione!

Isabella, sei tutte noi :)

***

Prenotate "PENSAVO FOSSE DIETA INVECE ERA DUKAN".
Il 17 ottobre è alle porte!!


***

 

mercoledì 1 luglio 2015

DOMINIO LETTERARIO - GUGNO 2015

 = DOMINIO LETTERARIO =

Cos’è il Dominio Letterario?
Clarissa, del blog Questione di libri ha riportato un’idea creata da alcune booktubers.
Ogni mese verrà stilata una lista di partecipati e in ordine sceglieranno un libro che si collega al precedente per qualche motivo. Copertina, autore, casa editrice… a suo gusto!
Alla fine del mese verranno pubblicate le recensioni seguendo appunto il calendario stilato in precedenza.
- Blog che partecipano al Dominio letterario del mese di Giugno -
Luigi- Everpop
Gemma- Oltre Yume
Sara S.- La ladra di libri

 

Ho deciso di collegarmi al libro scelto da Ale, del Blog LEGGERE E' UN MODO DO VOLARE SENZA ALI, tramite il colore della copertina: VERDE!

Il libro da me scelto è
 
< QUESTIONE DI CUORE >

Romanzo d'esordio di Carmen Bruni

“Non è mai troppo tardi  per tornare a vivere, tornare ad amare, tornare a respirare e prendere in mano la propria esistenza.
Non è mai la fine, è solo un nuovo capitolo che si apre”.


TITOLO ---> QUESTIONE DI CUORE

AUTORE ---> CARMEN BRUNI

EDITORE ---> FABBRI EDITORE

PREZZO ---> Versione cartacea € 15.90 ; Versione Ebook € 6.99

TRAMA

È difficile custodire per tanti anni nel proprio cuore un amore non corrisposto. È ancora più difficile se 
si tratta del migliore amico di tuo fratello. Diventa impossibile se lui ti considera poco più che una 
sorella. Giorgia, ventitré anni e il sogno di diventare fotografa, ogni volta giura a se stessa di lasciar perdere, di andare avanti per la sua strada e ogni volta, puntualmente, ritorna sui suoi passi. Finché qualcosa non sembra cambiare. Alessandro, dopo aver trascorso un anno a Londra per dimenticare un dolore troppo profondo anche solo da raccontare, non è più quello di prima. C’è un’ombra nuova nel suo sguardo, quella di un segreto difficile da custodire e impossibile da perdonare. E qualcosa nel suo atteggiamento verso Giorgia è cambiato: non è più protettivo, ma geloso e possessivo, e le continue battute si sono trasformate in occasioni per flirtare e sedurla. Il fatto che si sia trasferito nell’appartamento accanto a quello della ragazza rende la situazione ancora più complicata… Giorgia scopre un Alessandro diverso, che finalmente la tratta come una vera donna: la osserva, la studia, la tocca. Ormai convinta che il suo sogno si stia per avverare, Giorgia però non sa che la realtà è ben più complessa e che ci sono verità che, se svelate, sono in grado di spezzare antiche amicizie e promesse. Quale sarà il prezzo di questo amore? E che cosa nasconde Alessandro con tanta tenacia?

RECENSIONE 

Carmen, parlo proprio con te.

Per essere il tuo primo romanzo io ti faccio i miei COMPLIMENTI.
Brava, sei stata in grado di farmi perdere tra le pagine del tuo libro, di farmi dimenticare dove sono nata, come mi chiamo e perchè esisto!!

Può sembrare, a prima vista, uno dei soliti romanzi rosa che narrano la classica cotta che una ragazza qualsiasi prende per il suo miglior amico: NO, escluso. Non è così.
E’ un amore puro, vero, sincero, capace di farti sognare, di immedesimarti e farti prendere da un misto di gioia e sconforto.

Leggendo ci sono stati momenti in cui avrei preso Giorgia, Jo o più semplicemente “Stellina”, per i capelli ma, ma, ma non posso negare che le sue paturnie, i suoi capricci sono gli stessi che vivo io giornalmente .
Noi donne siamo complicate, siamo codici criptati, abbiamo bisogno di essere comprese, capite ed assecondate. Noi donne siamo delle grandi rompiscatole, ma quando amiamo lo facciamo con tutto il cuore, incondizionatamente.

Alessandro è il ragazzo dei nostri sogni Amiche, sapete perchè?
Vi dico solo: Mesiversario.
Non aggiungo altro per non rovinarvi il gusto della lettura, ma quando arriverete in quel punto del libro gongolerete, e vi chiederete “PERCHE’ NOI NO?????”.

Scorrevole, dolce, intimo e carico d’amore.
Mi è proprio dispiaciuto finirlo, ho adorato il continuo rincorrersi di Jo ed Ale, le scenate di gelosia, i sorrisi celati ed i baci mancati.

Io amo leggere L’AMORE, ho bisogno di credere che l’anima gemella esista davvero.
Fortunatamente, ho l’altra metà perfetta della mia mela..ma che male c’è a sognare in grande una volta ogni tanto?

Concludo la mia recensione con una domanda:
Ma davvero nella vita è tutta questione di fortuna? No. Non è affatto vero. Nella vita è tutta QUESTIONE DI CUORE.
LEGGI.
AMA.