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domenica 4 ottobre 2020

Recensione "Quello che si salva" di Silvia Celani

 Una storia delicata ed intensa.
Un viaggio tra passato e presente.

*

QUELLO CHE SI SALVA
di Silvia Celani
edito Garzanti



TITOLO: QUELLO CHE SI SALVA
AUTORE: SILVIA CELANI
EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 288
PREZZO: Cartaceo € 16.90 - Ebook € 9.99

TRAMA

Abbiamo una vita sola per essere ciò che vogliamo. Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, però, le sembra il più lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, c’è un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine è impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti è una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si è fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora è di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sé stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertà, di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Così nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non è più riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lì. C’è un’unica persona a cui è pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perché sappia che non è vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono più. In realtà sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.


*

RECENSIONE

Quando la Casa Editrice Garzanti mi ha contattata per leggere il nuovo romanzo di Silvia Celani, non ho avuto alcuna difficoltà a dire "Si!!!!".
Perchè?
Semplice, mi sono innamorata della sua scrittura con la precedente storia 

La storia viene narrata in due differenti salti temporali.
Si parte dal lontano 1943, gli anni della Resistenza, dell'occupazione tedesca a Roma, per arrivare ai giorni  nostri.
Giulia, giovane attivista negli anni '40, una ragazza coraggiosa, che lotta per la libertà del proprio Paese insieme ad un gruppo di ragazzi, tra cui Leone.
Giulia che, nel presente, è Nonna Luli, una persona molto importante per Flavia, venticinque anni, che vive la sua vita a metà, nascondendo i problemi in un cassettino del cuore, lasciando che sia il tempo a darle le risposte che cerca ed il coraggio di cambiare da sè le carte in tavola.
Una famiglia divisa da oltre dieci anni, una storia d'amore che, oramai, è diventata abitudine, un lavoro che ama ma che non è ciò che sognava di fare da grande.
L'unica presenza costante nella sua vita è, per l'appunto, Nonna Lui, una nonna non di sangue ma d'amore.

"Per lei è sempre stato più semplice accontentarsi di ciò che le viene riservato, restituendo molto di più a chiunque le offra briciole della propria attenzione, del proprio tempo, del proprio amore.
Perchè in fondo è questo che crede di meritare.
Perchè in fondo poco è meglio di niente. E Flavia conosce quel niente".

Il nove settembre il corso della loro storia prenderà una piega differente, succederà qualcosa che scombussolerà le loro vite, riportando a galla fantasmi del passato per Nonna Luli e facendo scattare un inaspettato colpo di fulmine per Flavia.

Una trottola di ceramica blu.
Un oggetto semplice per tutti noi ma non per Nonna Luli che, in pochi istanti, torna ad essere Giulia, una giovane donna dai capelli biondi pronta a difendere i propri ideali, una giovane donna che ha sofferto molto e che, per colpa dei nazisti, ha perso la sua famiglia e l'amore della sua vita.

Ho amato i personaggi di Giulia e Flavia, mi sono affezionata a loro pagina dopo pagina.
Ho letto ed ascoltato la loro storia, ho cercato di imparare qualcosa dalla loro esperienza, facendone tesoro per quel che sarò la mia vita, per le decisioni che dovrò prendere, per il coraggio che dovrò sempre avere per superare ostacoli e difficoltà.
    
QUELLO CHE SI SALVA è un inno alla vita.
E' un libro ricco di storia, di testimonianze, di amore e coraggio.

Poi c'è il destino.
Amori che "fanno giri immensi e poi ritornano", amori che sbocciano così, con un semplice sguardo, con una richiesta silenziosa di "vorresti passare il resto della tua vita con me"?.

La scrittura di Silvia Celani è, per me, sinonimo di garanzia.

Se avete bisogno di leggere una storia che vi scaldi il cuore in queste fredde giornate di pioggia, questa è senz'altro quella giusta.

Buona Lettura ;)

*

lunedì 25 marzo 2019

Recensione "La babysitter perfetta" di Sheryl Browne

Fino a che punto può spingersi la follia umana?

*

LA BABYSITTER PERFETTA
di Sheryl Browne
edito Garzanti 


TITOLO: LA BABYSITTER PERFETTA
AUTORE: SHERYL BROWNE
EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 351
PREZZO: Cartaceo €  17.90 - Ebook € 9.99

TRAMA

 È brava. Troppo brava.

Non esistono braccia più sicure delle proprieper proteggere i figli. Ma non si può stare con loro tutto il tempo. A volte è necessario affidarli a qualcuno di cui ci si possa fidare ciecamente. Trovare la persona giusta non è facile: lo sanno bene Melissa e suo marito che cercano una babysitter per le loro due meravigliose bambine. Nessuna sembra all’altezza. Nessuna è abbastanza in gamba, dolce e rassicurante. Fino a quando non incontrano Jade, che è semplicemente perfetta. Le loro figlie la adorano, vogliono sempre stare con lei, e Jade le ama come se fossero sue. Melissa non potrebbe essere più felice di così e le affida la gestione della famiglia, tornando a occuparsi del lavoro. Ma all’improvviso in casa cominciano a succedere cose strane: le bambine non sembrano più così al sicuro e Melissa ha sensazioni che non riesce a spiegarsi. Si tratta solo di piccoli dettagli, non ha alcuna prova ma sente che qualcosa non va. Decide allora di parlarne con il marito, che però non le crede: forse è solo la stanchezza per i troppi impegni, o lo spettro della depressione. Jade è l’unica che le sta vicino, l’unica che la ascolta e, giorno dopo giorno, Melissa si convince sempre di più che Jade sia stata una scelta fortunata. È davvero perfetta. Forseanche troppo. Eppure Melissa sta per scoprire che ogni perfezione nasconde una macchia, un neo, una sbavatura. Che ogni persona, anche la più gentile e altruista, ha un passato alle spalle, una cicatrice, un brutto ricordo. Che si possono proteggere le persone amate, ma non per sempre. Anche se sono i propri figli. 


*

RECENSIONE 

Questo libro ha tutti gli ingredienti per essere defitino un thriller psicologico con i fiocchi.
Adrenalina, suspanse, mistero, incredulità, pazzia, paura, tormento.

E...chi più ne ha, meglio è!
Se siete delle amanti del genere come me, LA BABYSITTER PERFETTA è il libro giusto per andare a dormire con ansia e timore.

Durante la lettura sarà la tensione a tenervi per mano, facendovi sudare freddo.

Una famiglia normale, una coppia come tante con due bambine piccole.
Una famiglia tranquilla, fino al giorno in cui Jade, una bellissima ragazza bionda dagli occhi di ghiaccio, entrerà nelle loro vite per generare la distruzione di quel quadretto felice e carico d'amore.

L'apparenza inganna.
Inganna la perfezione, la persona giusta al momento giusto.
Inganna il saper giocare con la mente, con le paure più profonde delle persone.

Fino a che punto può spingersi la follia umana?
Finco a che punto si può riuscire a manovrare il pensiero di una mente umana?

Bisogna avere la capacità di far credere ciò che, in relatà, non è.
Bisogna creare il dubbio.

Ed è propio il dubbio ad essere il protagonista indiscusso di questa storia, insieme al sentimento di impotenza che si impadronirà di voi.

Nel leggerlo, vi verrà la voglia di fermare questa pazza malata della Babysitter, ma non potrete.
Rimmarete semplici spettatori della follia umana.

Bello, bello, bello.

Ve lo consiglio a mani basse :)

*

lunedì 28 gennaio 2019

Recensione "La vita inizia quando trovi il libro giusto" di Ali Berg e Michelle Kalus

Ho comprato questo libro perchè la trama e la storia sembravano cucite sulla mia persona.
L'Amore per i libri è il protagonista indiscusso dell'oramai famoso #IlLibroGiusto, pubblicizzato, a mio avviso, forse troppo.
Ed è questo troppo che ha alzato e smontato, allo stesso tempo, le mie aspettative.

La prima recensione negativa dell'anno è dedicata, con mio rammarico, a

LA VITA INIZIA QUANDO TROVI IL LIBRO GIUSTO
di Ali Berg e Michelle Kalus
edito Garzanti 


TITOLO: LA VITA INIZIA QUANDO TROVI IL LIBRO GIUSTO
AUTORE: ALI BERG E MICHELLE KALUS
EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 310
PREZZO: Cartaceo € 17.90 - Ebook € 9.99
TRAMA

Frankie ha sempre cercato le risposte nei libri. Al perché la sua carriera non sia decollata, al perché sia così difficile andare d’accordo con sua madre o, a ventotto anni, non abbia ancora vissuto la sua grande storia d’amore. Leggere le pagine di Jane Austen, Francis Scott Fitzgerald e John Steinbeck l’ha sempre aiutata. Ma, al di fuori delle amicizie letterarie, Frankie si sente spesso sola. La sua vita, ora, sta per cambiare. Il suo piano non può fallire. I libri non possono tradirla. Per giorni ha lasciato una copia dei suoi romanzi preferiti sui mezzi pubblici che prende per andare al lavoro, scrivendo all’interno il suo indirizzo e-mail. Perché per una grande lettrice come lei non c’è modo migliore di fare nuove conoscenze, o addirittura di trovare l’anima gemella, se non grazie a un libro. Ne è sicura. Quando le risposte cominciano ad arrivare, Frankie colleziona appuntamenti su appuntamenti. E, purtroppo, delusione su delusione. Perché, di fronte a lei, si presentano le persone più strambe che abbia mai conosciuto e nessuna sembra quella giusta. Tra di loro non c’è l’ombra né di un amico né tantomeno di un fidanzato. Fino a quando non incontra Sunny, un uomo che sembra uscito da uno dei suoi romanzi preferiti. Ma ha un difetto terribile: gusti letterari opposti ai suoi. Una cosa su cui Frankie non può proprio passare sopra. L’uomo giusto deve leggere i libri giusti. Frankie si trova a un bivio. Per vivere una favola d’amore deve accettare Sunny con i suoi pregi e i suoi difetti. Accettare che l’uomo accanto a lei possa amare autori che lei non ha mai letto. Perché una nuova vita inizia quando trovi l’amore. Ma anche quando trovi una storia da leggere, che apre orizzonti inaspettati e fa scoprire nuovi protagonisti da incontrare.

*

RECENSIONE

 L'hanno definito un "caso editoriale", per me è semplicemente un romanzo anonimo, banale, scontato e senza pathos.

Un vero peccato.

La copertina è stupenda, mi ha catturata dal primo istante.
Contornata da libri colorati, un titolo che lascia spazio all'immaginazione di ogni buon lettore.
Si parla di libri, il mio argomento preferito, il mio stile di vita.

Ma, a volte, l'apparenza inganna.

Pochi pregi, moltissimi difetti.

L'unica nota positiva, a mio avviso, è stata l'idea della protagonista di lasciare sui mezzi pubblici i suoi libri preferiti, in maggioranza classici, con una dedica.
Il suo scopo era trovare l'amore, attraverso le storie dei suoi personaggi del cuore, con la speranza che il libro venisse trovato ed apprezzato dal fortunato di turno.

La mia lettura è andata avanti per inerzia, ho trovato la storia noiosa.

Tanti titoli di libri, uno dei quali è in assoluto "L'ombra del vento" di Zafon, molte citazioni..ma poi?

Una storia d'amore senza sapore, insipida che non mi ha fatto battere il cuore ma sospirare dalla noia.

Chi conosce il mio Blog sa che non regalo complimenti, odio i falsi buonismi e le false lodi ad una storia che mi ha stancata mentalmente.

Le mie recensioni sono vere e sincere e questa volta il mio è un NO, definitivo.

Lo dico con dispiacere perchè ero, relamente, partita con il piede giusto ma sono stata costretta ad inserire la retromarcia.

Sono del parere che si sia fatta troppa pubblicità e questo ci ha fregato, me in primis.

Aspetto i vostri pareri, sono curiosa!

*

 


 

martedì 4 settembre 2018

Blog Tour "Il volo dei cuori sospesi" di Elvia Grazi


Buongiorno Lettori!

Sono felicissima di far parte di questo Blog Tour e di potervi parlare di un romanzo che mi ha letteralmente rubato il cuore.
Mi occuperò della quinta tappa, dedicata ai "Cinque motivi per leggere il libro". 


IL VOLO DEI CUORI SOSPESI
di Elvia Grazi
edito Garzanti

in uscita in tutte le librerie e store online il 6 settembre! 


TITOLO: IL VOLO DEI CUORI SOSPESI
AUTORE: ELVIA GRAZI
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 17.60 - Ebook € 9.99
TRAMA 

Le gemelle Ariele e Rebecca, di origine ebraica, non potrebbero essere più diverse. La prima, occhi così limpidi che ci si può vedere attraverso, è timida e schiva; la seconda, penetranti occhi verdi, è una ribelle pronta a sfidare tutto e tutti pur di non subire la vita. Ma Ariele possiede un talento che Rebecca non ha: fa sogni premonitori. Una fortuna e una condanna, perché spesso le cose che vede accadono senza che lei possa impedirlo. A nulla, infatti, servono quei sogni quando l’odio nazista si riversa sul paese in cui hanno trovato riparo. Così, la loro madre Giuditta si trova costretta a prendere una decisione cui nessuno dovrebbe essere chiamato: può salvare solo una delle figlie. E sceglie di salvare Ariele, affidandola alle cure di un’amica, e di portare con sé ad Auschwitz Rebecca, convinta che il suo carattere forte potrà salvarla. Una decisione che lascia un segno indelebile nella storia di tutta la famiglia. Negli anni a venire, Rebecca, che sopravvive all’orrore dei campi, chiude il suo cuore al mondo e decide che a nessuno sarà più permesso di calpestarlo. Al contrario, Ariele cerca di non sprecare l’occasione che le è stata offerta. Accoglie l’amore che le viene dato e se ne fa portavoce nella vita di tutti giorni. Senza mai tirarsi indietro. Anche quando Rebecca, con la quale non è più riuscita a ricostruire un rapporto, bussa alla sua porta e le chiede di occuparsi di una figlia, la sua, che non riesce nemmeno ad abbracciare, una bimba cui ha voluto dare un nome che racconta tutta una storia: Catena. Talvolta i ricordi sono come sassi che possono trascinarci a fondo, bloccando in un freddo, sincopato respiro gli ingranaggi del cuore.  

*

CINQUE MOTIVI PER LEGGERE 
IL VOLO DEI CUORI SOSPESI 

1. LA SCELTA DI UNA MADRE

 Giuditta è la mamma di due bellissimime gemelle, tanto uguali esteticamente quanto diverse caratterialmente.
Ariele è timida e riservata, vive nell'ombra.
Rebecca è una piccola ribelle selvaggia, non ha paura di niente. 

Giuditta, ricercata per essere ebrea, ha la possibilità di salvare solo una delle sue figlie dalle mani  dei nazisti.
A malincuore sceglie di fuggire con Rebecca, più simile a lei.
Ariele non potrebbe mai sopravvivere alla cattura, il suo cuore non sopporterebbe tanto orrore e dolore.

Non dev'essere stato facile per Giudutta separarsi da una delle sue bambine, facendo prevalere il buon senso.
Scelta difficile perchè ha, in ogni caso, messo a rischio la vita di Rebecca colpevole di avere lo stesso spirito di sua madre, la stessa tenacia e resistenza alle crudeltà della vita. 

 2. L'AMICIZIA

Elvia, tra le pagine del suo libro, tratta in maniera approfondita l'argomento dell'amicizia.
Rebecca si fida solo di Battista, il suo unico confidente e compangno di giochi.
Ciò che lega i due ragazzini è un affetto profondo, che non verrà contaminato dal tempo e dalla distanza.
Prima che Rebecca venga portata via, Battista le lascia la sua armonica, dalla quale non si separa mai.
Non potrà sapere che quel piccolo oggetto, così importante per lui, le salverà la vita. 

3. LA PAURA

Leggendo questo libro ho provato molta tristezza, perchè narra fatti relamente accaduti.
Il campo di concentramento che tiene prigoneri milioni di ebrei.
Uomini, donne, anziani e bambini privati della loro libertà, del loro essere persone e non carne da macello. 
Bisogna avere rispetto di questo fatto storico così atroce e malvagio.
Mi si stringe il cuore a pensare alla paura ed al terrore che devono aver provato quelle persone, avendo la consapevolezza di non avere alcun scampo, alcuna possibilità di sopravvivenza. 

4. LA RIVINCITA 

Rebecca è in debito con la vita.
Decide di sfruttarlo al meglio, riprendendo in mano ciò che la vita stessa le ha tolto.
Riparte da zero, con la sua tenacia e forza di volontà.
Diventerà una sarta seria e capace, nonostante gli ostacoli che troverà sul suo cammino.
Diventerà madre ma abbandonerà la figlia tra le braccia di sua sorella, non essendo pronta a crescerla e ad istruirla su quanto la vita sia crudele. 
 Catena, un nome pieno di significato.

5. RITROVARSI

La vita toglie, la vita dà.
Catena, oramai donna, ritrova troppo tardi la madre.
Rebecca le ha, però, lasciato un dono prezioso.
Una sorella.
Catena, cresciuta anche lei senza conoscere il vero significato della parola Famiglia, si ritroverà ad amare una ragazza totalmente diversa da lei, in grado di completarla chiudendo finalemte il cerchio dell'Amore. 

*

Un libro ricco di significato.
Un'eredità pesante.


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Buona Lettura! 

lunedì 30 luglio 2018

Recensione "L'estate più bella della nostra vita" di Francesca Barra

Buongiorno Lettori!

Per il Domino Letterario di Luglio ho scelto di parlarvi di uno dei romanzi, a mio avviso, più belli di Francesca Barra.

L'ESTATE PIU' BELLA DELLA NOSTRA VITA
edito Garzanti 


TITOLO: L'ESTATE PIU' BELLA DELLA NOSTRA VITA
AUTORE: FRANCESCA BARRA
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 16.60
 TRAMA

 L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo.
Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita.

*

RECENSIONE 

 
"L'estate più bella della nostra vita" rappresenta, per me, la rinascita della LADRA DI LIBRI.

Perchè dico questo.
Ho smesso di leggere ed aggiornare il Blog da quando la mia amata Nonna è volata in cielo.
Ho perso ogni tipo di stimolo, tutto mi sembrava banale e superfluo..persino leggere.
Ho reagito nella maniera più sbagliata, ovvero mi sono allontanata dall'unica cosa che avrebbe protetto il mio cuore triste: la lettura.

Succede che un giorno leggo una notizia che mi fa tornare il sorriso.
Di lì a poche settimane, sarebbe uscito il nuovo libro di Francesca. 
La copertina mi ha catturato, come anche la trama.

Ho avuto l'immenso piacere di conoscere Francesca due anni fa al Salone del Libro di Torino, in occasione dell'uscita di "Verrà il vento e ti parlerà di me" (libro che ho amato e che, senza pensarci due volte, vi consiglio di leggere) e, da quel giorno, non ho smesso di seguirla e stimarla.

Francesca scrive.
Scrive bene.

Racconta la sua Basilicata, l'amore incondizionato per la tua terra d'origine.


Tre sorelle.
Tre personalità differenti.
Tre sogni nel cassetto.

"L'estate più bella della nostra vita" ha curato la mia tristezza, mi ha fatto capire e ricordare che io sono nata per leggere.

Nonna amava guardarmi leggere, amava la mia passione per i libri.

Penso che il libro di Francesca sia arrivato al momento giusto, per me.

In duecento pagine (che mi sono letteralmente mangiata con avidità), racconta la storia di una famiglia lucana, generazioni a confronto che ti fanno riflettere su cosa sia realmente importante nella vita.

A volte tendiamo a nasconderci nella superficialità, per paura di rimanere sole..escluse da ciò che la vita ha in serbo per noi. 

Amo i particolari di questa storia.
Amo i dettagli, dettagli che mi riportano indietro con gli anni, quando la mia dolce Nonna mi raccontava di quanto fosse diversa la vita nella sua totalità.
Ciò che per noi, oggi, è la normalita, cinquant'anni fa era punita con la vergogna e l'omertà.

L'amore era diverso.
Il corteggiamento esisteva ancora.
Il pudore di un pensiero che doveva rimanere racchiuso in cuori impauriti e tormentati. 


Un libro da tenere sul comodino.
Un libro da leggere con cura ed attenzione.
Un libro di cui innamorarsi. 

 
Sapevo che Francesca non avrebbe deluso le mie aspettative.
Come dicevo, scrive bene e lo fa con una tale semplicità che quasi ti sembra di guardare un bellissimo film solo chiudendo gli occhi.

Grazie per avermi fatto riscorire l'amore per i libri e la lettura.
Grazie per avermi regalato emozioni vere e sincere.
Grazie per la tua umiltà e semplicità d'animo.

Sono sicura che Nonna sarebbe fiera di me, della mia passione rinata in un normalissimo giorno di primavera.

Questa recensione è per te, Nonna, che mi hai insegnato a vivere ed amare.



Ti ho amato più della mia vita.
Ti amerò finchè vivrò.

Amate i vostri Nonni, parlare con loro ed ascoltate i loro racconti.
Farò tesoro di tutto ciò che mi hai trasmesso.
Vivrai in ogni libro che leggerò.

*
 
Vi lascio il calendario dei Blog partecipanti al Domino Letterario
 

 


Buona Lettura!


venerdì 27 luglio 2018

Recensione "Tutta la vita che vuoi" di Enrico Galiano

Basta poco per essere felici.

*

TUTTA LA VITA CHE VUOI
di Enrico Galiano
edito Garzanti 


TITOLO: TUTTA LA VITA CHE VUOI
AUTORE: ENRICO GALIANO
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 17.90 - Ebook € 9.99

TRAMA

Tre ragazzi. Ventiquattr’ore. Una macchina rubata. Una fuga. Una promessa. Perché ci sono attimi che contengono la forza di una vita intera. Così intensi da sembrare infiniti. È un susseguirsi di quei momenti che Filippo Maria vive il giorno in cui, per la prima volta, riesce a rispondere a tono al professore di fisica che lo umilia da sempre. Appena fuggito da scuola vuole solo raggiungere Giorgio, il suo migliore amico che, immobile di fronte a una chiesa, si chiede perché non sia ancora riuscito a piangere al funerale del fratello. Poco dopo incontrano una ragazza che corre a perdifiato: è Clo. Basta uno scambio di sguardi e i tre si capiscono, si riconoscono, si scelgono. La voglia di vivere e di cambiare che hanno dentro è palpabile, impressa nei loro volti. Si scambiano una promessa: ognuno di loro farà quell’unica fondamentale cosa che, di lì a vent’anni, si pentirebbe di non aver fatto. Anzi, lo faranno insieme: Clo sa come aiutarli. Basta scrivere su un biglietto cosa li renderebbe felici. Lei ne ha uno zaino pieno, di motivi per cui vale la pena vivere: le nuvole quando sembrano panna o l’odore della carta di un libro... Ora spetta a Giorgio e Filippo trovare il loro motivo speciale per cominciare a vivere senza forse, senza dubbi, senza incertezze. Ma non sempre chi ci è accanto è sincero del tutto. Clo non riesce a condividere con loro la sua più grande speranza per il futuro. Perché a diciassette anni è difficile lasciarsi guardare dentro e credere che esista qualcuno pronto ad ascoltare i segreti che non siamo pronti a rivelare. Per farlo non bisogna temere che la felicità arrivi per davvero e afferrarla.  

*

RECENSIONE 

..Quando siete felici, fateci caso...
E' cosi che voglio iniziare la recensione di TUTTA LA VITA CHE VUOI.

Si.
Perchè questo libro è una scoperta.

Da amante del thriller avevo dei dubbi sul fatto che questo genere di romanzo potesse piacermi.

Ed invece eccomi qui, a raccontarvi quanto io sia FELICE  di aver portato a termine questa lettura.

Spensieratezza, coraggio, altruismo, onestà, amore e determinazione.

Sono solo alcuni dei termini che racchiudono la storia di Filippo Maria, Giorgio e Claudia (Clo),
tre ragazzi uniti dalla voglia di mollare tutto ed andare.

Dove?

Non si sa, l'importante è recuperare tutto il coraggio possibile e spiccare il volo.
Verso la libertà.
Verso la felicità di essere sè stessi, senza rimpianti e rimorsi. 

Vi siete mai chiesti cosa sia relamente la felicità?
La felicità ha varie forme e colore, è universale.

Clo la descrive in 225 Post it colorati, accartocciati dentro il suo zaino.

Ve ne svelo uno.

220 - GLI ABBRACCI. QUELLI CHE DURANO TANTO. QUELLI CHE AD UN CERTO PUNTO TI VERREBBE DA ADDORMENTARTI LI DENTRO, E MAGARI PARLI MA NON SI SENTE BENE PERCHE' LA BOCCA CE L'HAI CONFICCATA SULLA SPALLA DELL'ALTRA PERSONA. QUELLI LI'.

Felicità è un sorriso spontaneo, che nasce dal nulla..senza motivo.
Felicità è il saluto di un bambino che alza la sua manina paffuta verso di te.
Felicità è, per me, leggere leggere leggere.
Felicità è un amore ricambiato.
Felicità è un messaggio inaspettato.
Felicità è, per me, la zampa della mia cagnolina sulla mia mano.
Felicità è addormentarsi senza pensieri.
Felicità è sconfiggere le proprie paure, diventare forti dopo essersi rialzati dall'ennesima delusione.
Felicità è combattere, sempre.
Felicità è non arrendersi mai.
Felicità è una notte stellata, e la stella più luminosa sei tu Nonna.

La felicità la trovate nelle piccole cose di tutti i giorni, basta saperla riconoscere ed apprezzare.

Questo romanzo è una botta di vita.
E' una storia coraggiosa.

VOTO 10!!!

*

 

sabato 7 luglio 2018

Recensione "Vorrei che fosse già domani" di Miriam Candurro e Massimo Cacciapuoti

Essere invisibili o credersi tali, attira l'attenzione.
Solo la sensibilità umana potrà vedere nella solitudine voluta, il lato migliore degli "invisibili".

*
 
VORREI CHE FOSSE GIA' DOMANI
di Miriam Candurro e Massimo Cacciapuoti
edito Garzanti. 


TITOLO: VORREI CHE FOSSE GIA' DOMANI
AUTORI: MIRIAM CANDURRO e MASSIMO CACCIAPUOTI
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 16.40 - Ebook € 9.99
TRAMA 

 Al liceo è giorno di manifestazione. Nei corridoi deserti, Paolo cerca agitato tra i suoi post-it quello su cui ha annotato le coordinate per arrivare in classe. Ormai non può più farne a meno. Perché da quando, tre anni prima, un brutto incidente gli ha fatto perdere il senso dell’orientamento, la sua vita è diventata un insieme di istruzioni numeriche, che gli permettono di confondersi tra gli altri, di sembrare uno come tanti. Ma all’improvviso, in un momento di distrazione, il suo sguardo incrocia due profondi occhi verdi. Quelli dell’esuberante Cristina che, dopo settimane di assenza, si è decisa a darla vinta a sua madre e a rientrare a scuola, anche se non ne ha alcuna voglia. Il loro incontro dura un attimo. Ma quell’attimo indimenticabile è sufficiente a cambiare ogni cosa. A poco a poco, tra bigliettini scambiati di nascosto sotto il banco e pomeriggi passati sui libri, Cristina, mossa da una curiosità che non riesce neanche a spiegarsi, rompe il guscio dentro al quale Paolo si è rinchiuso. Gli fa capire che l’invisibilità non è la soluzione a tutti i problemi. E Paolo, finalmente
pronto a lasciarsi andare di nuovo, convince Cristina a non rinunciare alla propria unicità. Insieme sentono di poter superare ogni ostacolo ed essere sé stessi di fronte al mondo, che fa sempre un po’ paura. Per questo vorrebbero che il tempo a loro disposizione non finisse mai e che fosse sempre domani, per iniziare ogni giornata mano nella mano. Ma il passato torna a far visita a Paolo e lo costringe a prendere una delle decisioni più difficili. Perché non c’è legame più forte di quello che si conquista ogni giorno. Un legame che niente può spezzare. Nemmeno un tempo che sembra infinito. 

*

RECENSIONE
 
 Non è molto semplice credersi invisibili di fronte ad una persona che prova la tua stessa voglia di non apparire o dare nell'occhio.
 
Due giovanissimi cuori destinati a condividere difficoltà, insicurezze e paure.
 
Due vite diverse unite dalla voglia di trovare conforto e comprensione.
 
Un romanzo bello, con un alto impatto emotivo.
 
Ognuno di noi ha bisogno di un complice, una mano tesa per farci rialzare, una spalla su cui piangere, due occhi da far brillare e sorridere di gioia.
 
L'ho letto nell'arco di 24 ore, leggero e scorrevole. 
 
Non bisogna cadere nell'errore di considerarlo banale e sempliciotto.
 
A me ha fatto molta tenerezza, mi è piaciuta moltissimo la sintonia fra Cristina e Paolo.
 
Ho tifato per loro sin dalle primissime pagine!
 
Ve lo consiglio come lettura sotto l'obrellone, vi terrà compagnia in una calda giornata estiva.
 
VOTO 7!!!

giovedì 5 luglio 2018

BLOG TOUR "Per lanciarsi dalle stelle" di Chiara Parenti

Buongiorno Lettrici!
Sono felicissima di presentarvi la quinta tappa del Blog Tour dedicato all'ultimo romanzo di Chiara Parenti "PER LANCIARSI DALLE STELLE", edito Garzanti.

 

L'argomento che tratterò mi sta molto a cuore e ringrazio Sara (Blogger di DIARIO DI UN SOGNO), per aver pensato a me.

La domanda che mi è stata posta e che, di conseguenza, porgo a voi, è la seguente:
L'AMORE PUO' CAMBIARCI? 

*

Prima di iniziare ad aprirvi il mio cuore, vi lascio la trama del romanzo.
In questo modo sono sicura che apprezzerete maggiormente le mie parole.



TITOLO: PER LANCIARSI DALLE STELLE
AUTORE: CHIARA PARENTI
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 16.90 - Ebook  € 9.99
Cos'è la paura?
Un sentimento, un'emozione, una fragilità, una forza.
La paura, nonostante tutto, ci tiene in vita.
*
PER LANCIARSI DALLE STELLE
di Chiara Parenti
TRAMA
 
È normale avere paura. Serve solo un unico, magnifico istante senza di essa.  
«Vorrei che per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non aver paura di fallire, a non dire “no”, a fare quello che davvero vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ti sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: “Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!” e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi.» Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.
*

L'Amore è quel sentimento che tiene uniti tutti i tasselli della nostra vita.

L'Amore ci fa crescere, sognare, emozionare ed, in particolar modo, cambiare.

Alla domanda l'Amore può cambiare? io rispondo SI.

Amore è un sentimento universale.

Amore per la propria famiglia, per il proprio compagno, per il proprio cagnolino ma, in primis, amore per la propria vita.

Il romanzo di Chiara si focalizza su questo, sul riprendere in mano la propria vita dopo una perdita importante, dopo un fallimento od una delusione.

La forza di alzarci e tornare a lottare col sorriso sul viso ce la da l'Amore.

Non bisogna commettere l'errore di sentirci deboli, impotenti e sconfitti da ciò che ci fa cadere, che ostacola il nostro cammino.
Dobbiamo essere forti e coraggiose.

L'anno scorso ho perso la Mia Nonnina, la persona più importante della mia vita.

Il mio cuore è stato preso, scaraventato a terra e preso a calci fino allo sfinimento.

La mia vita è rimansta in stanby.

Mi sono annullata, ho smesso di ridere e far ridere.

Ho smesso di leggere, di divertirmi.

Vivere era sbagliato, stavo facendo un torto alla Mia Nonna.



Il tempo passa, il sentimento di vuoto si trasforma in rassegnazione.

Il mio cuore è in lutto da allora.



Un bel giorno, però, ho ripensato alla promessa che feci alla Mia Nonnina poco prima di salutarla.

Le ho detto che avrei vissuto per lei, per portare alta la sua memoria e renderla orgogliosa di quella nipote che ha amato come una figlia.



Nonna mi ha insegnato a vivere.

La Donna che sono oggi è il risultato del suo Amore per me.



Ho aperto gli occhi e mi sono resa conto di star mandando in pezzi la mia vita e , di conseguenza, quella della mia famiglia.



Dovevo essere coraggiosa, lottare per quella vita che lei aveva perso ma, allo stesso tempo, mi stava donando.
La vita è bella, ne abbiamo una sola.
Viviamocela alla grande!

* 
Garzanti mette in palio una copia del romanzo.
Tentate la fortuna, le regole sono poche e semplicissime!
  
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