Visualizzazione post con etichetta casa editrice longanesi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta casa editrice longanesi. Mostra tutti i post

domenica 19 gennaio 2020

Recensione "La ragazza delle meraviglie" di Lavinia Petti

Una storia che ci porterà alla scoperta di Napoli e dei suoi oscuri segreti.
Una storia di amore e magia.

*

LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE
di Lavinia Petti
edito Longanesi


TITOLO: LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE
AUTORE: LAVINIA PETTI
EDITORE: LONGANESI
PAGINE: 448
PREZZO: Cartaceo € 18.60 - Ebook € 9.99

TRAMA

Napoli, quartiere Forcella. In una fredda notte d’inverno, una neonata viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell’ospedale dell’Annunziata. Al collo ha una catenina di rame con due misteriosi oggetti, una chiave arrugginita e una moneta antichissima. Adottata da una famiglia di estrazione popolare, Francesca Annunziata, che si fa chiamare Fanny, trascorre nelle campagne del Moiariello che sovrastano la città un’infanzia libera e selvaggia, fatta di avventure solitarie alla scoperta di vecchi ruderi e di notti popolate da sogni inquietanti, forse premonitori, che le valgono l’appellativo di janara, strega. Alla vigilia dei suoi quattordici anni, la ragazza scopre per puro caso la verità sul suo passato. Furiosa per quello che considera un vero e proprio tradimento da parte delle persone più importanti della sua vita, Fanny scappa di casa e trova rifugio in una grotta vicino al mare. Per la prima volta è del tutto sola, e ha con sé soltanto gli oggetti con cui è stata trovata. Nonostante l’impresa le paia impossibile, decide di andare alla ricerca dei suoi veri genitori proprio a partire da quegli enigmatici amuleti. E in questa avventura verrà aiutata e ostacolata da una fantasmagorica galleria di personaggi partoriti dagli anfratti più arcani della città.  


*

RECENSIONE 

 E' proprio il caso di dirlo, questo libro è una MERAVIGLIA.

448 pagine di tutto.

C'è magia, amore, mistero, segreti, delitti e chi più ne ha più ne metta!

LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE racconta la storia di Francesca Annunziata, detta Fanny, una ragazza di quattordici anni che si trova a fare i conti con il suo passato..

Una fredda notte di dicembre viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell'ospedale dell'Annunziata, insieme ad una catenina di rame con appesi due oggeti misteriosi: una moneta antica raffigurante una sirena ed una piccola chiave arrugginita, e trovata da Gennaro Esposito.

Un segno del destino, mi viene da pensare, visto che Gennaro e sua moglie Dora non possono avere bambini.

Fanny è sempre stata una bambina selvaggia, sveglia e molto curiosa, si divertiva ad ispezionare casolari abbandonati e non, al solo scopo di immaginare cosa si nascondesse dietro oggetti e vite altrui.

La sua curiosità la porterà a scoprire un segreto che riguarda proprio lei, in particolar modo la sua nascita.

Fanny si è sempre sentita "diversa" dal resto dei suoi coetanei, sentiva che stava vivendo la vita di un'altra persona, si considerava incompeta.

Quando scopre i documenti riguardanti la sua adozione e la catenina, decide di scappare di casa per cercare la verità, per trovare i suoi veri genitori.

Sarà una corsa contro il tempo che le farà incontrare il Signor Marone,un simpatico ed anziano antiquario proprietario del C'era una volta, un negozio di oggetti d'epoca che diventerà per un periodo la sua seconda casa e Tommaso, un ragazzo che si nasconde nei sotterranei, per scappare dagli occhi indiscreti della gente, per nascondere la sua storia da bocche indiscrete.

Ho amato i personaggi di questo libro, il rapporto che si crea tra di loro.
Complicità, alchimia, rispetto ed amore, tanto amore.

Non mancano i colpi di scena, non manca il mistero e, come dicevo prima, non manca la magia.
Perchè Fanny viene etichettata come Janara, ovvero come strega e per questo motivo bullizzata dai compagni di scuola e dalla cugina Rosa.

Fanny ha il potere di "vedere" gli spettri, di trovarsi faccia a faccia con la dea della morte.
Potrei definirle premonizioni. 

Si legge che è una meraviglia, crea curiosità e dipendenza.
La sensazione che ti accompagna per l'intera durata della lettura è: ma chi sono i genitori di Fanny? da dove viene questa strana ragazzina? 

Leggi e devi sapere, fermarsi è quasi impossibile. 

Non posso e non voglio dire di più perchè rischiereri lo spoiler selvaggio e non me lo potrei perdonare!!
Questa storia è talmente bella ed intensa che dovete leggerla ed amarla voi stessi.

Ho amato molto il personaggio di Fanny, il suo legame con il Signor Marone.
Mi ha ricordato la figura di un nonno un pò burbero ma, in fondo in fondo, dolce e comprensivo. 

Con LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE è difficile annoiarsi.
Una pagina tira l'altra e vi ritroverete immersi tra le vie di Napoli ed i suoi lati oscuri e nascosti. 

Un viaggio nel tempo.

Ve lo consiglio di cuore.
Tra l'altro l'autrice, Lavinia Petti, è una ragazza dolcissima e poter parlare con lei del suo libro e delle sensazioni che mi ha lasciato è stato molto bello.

Buona lettura ;)

*

domenica 22 dicembre 2019

Recensione "La casa delle voci" di Donato Carrisi

Donato Carrisi gioca con la nostra mente, creando indovinelli
degni del suo nome.

*

LA CASA DELLE VOCI
di Donato Carrisi
edito Longanesi 


TITOLO: LA CASA DELLE VOCI
AUTORE: DONATO CARRISI
EDITORE: LONGANESI
PAGINE: 400
PREZZO: Cartaceo € 22 - Ebook € 11.99

TRAMA

Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un'adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.


*

RECENSIONE 

 Dovese sapere che con i romanzi di Donato Carrisi ho un rapporto un pò strano.
Dieci anni fa lessi IL SUGGERITORE, suo primo romanzo, e me ne innamorai.
Idem con IL TRIBUNALE DELLE ANIME e L'IPOTESI DEL MALE.

Poi, però, tutto cambiò.
Iniziai a leggere IL CACCIATORE DEL BUIO e fù la fine.
A neanche metà libro mi fermai, non avevo riconosciuto la penna di Carrisi.

Passano anni e romanzi e mi ritrovo a leggere la trama de LA CASA DELLE VOCI, dalla copertina bellissimissima!

Il mio istinto è, dunque, ancora buono perchè con questa nuova storia mi sono innamorata nuovamente della sua scrittura che, in questo caso, è meno cruda e più psicologica.

LA CASA DELLE VOCI racconta la vita di Pietro Gerber, psicologo infantile ed "addormentatore di bambini", ovvero nelle sue sedute utilizza l'ipnosi per ricostruire gli eventi vissuti dai suoi piccoli pazienti.
Racconta anche il trascorso di Hanna Hall, una giovane trent'enne, cresciuta in Toscana sino all'età di dieci anni che, in seguito alla morte di entrambi i genitori, viene adottata da una coppia australiana, trasferendosi, così, all'estero.
Le vite di Pietro ed Hanna sono destinate ad incrociarsi avendo quest'ultima un segreto oscuro da svelare, segreto nascosto nella sua mente, riguardante un episodio avventuto quando era poco più che una bambina.
Hanna sostiene di aver ucciso Ado, il suo fratellino.
Proprio qui entra in gioco il ruolo dell'addormentatore di bambini.

Pietro ed Hanna ripercorreranno l'infanzia della giovane ragazza, cresciuta in totale isolamento insieme ai suoi genitori, i quali vivevano lontano dagli "estranei".
Gli estranei, esseri dai quali Hanna è sempre stata messa in guardia con cinque semplici regole.
Si spostavano occupando casolari dismessi da anni, i quali venivano puntualmente abbadonati quando la presenza degli estranei tornava a farsi viva.
Hanna chiamava ogni abitazione "la casa delle voci", perchè in ogni posto dove andavano la loro identità cambiava. 
Non usavano i loro veri nomi, ma nomi inventati che gridavano quando mettevano piede nella casa di turno.

Donato Carrisi si diverte a giocare con la nostra mente, creando false aspettative e cambiando, pagina dopo pagina, le carte in tavola.
Rispetto ai suoi precedenti romanzi, qui Donato non utilizza il sangue come elemento prevalente.
Usa la paura, l'ansia, l'adrenalina.
Insinua nella nostra mente il sospetto di quello che, in relatò, non è.

E' stato dannatamente bravo, non c'è ombra di dubbio.

Hanna, però, non è l'unica a nascondere un segreto.

Pietro Geber vive da anni con un peso sul cuore, un peso che tiene nascosto persino a sua moglie.
Un segreto tenuto chiuso a chiave in una stanza del suo studio, chiusa da tre anni.
Stanza che verrà scoperta per caso proprio da Hanna, riportando alla memoria dello psicologo episodi dolorosi con i quali ha, ancora, un conto in sospeso.

Donato Carrisi è tornato in libreria con il botto, non c'è altro da dire.

Se amate il thriller psicologico, non potete e non dovete perdervi LA CASA DELLE VOCI.

Lettura super promossa e super consigliata!!!!!

*



martedì 11 settembre 2018

Review Party "Isola di Neve" di Valentina D'Urbano - Recensione

Si può fuggire anche rimanendo fermi, immobili.
Basta chiudere gli occhi e pensare a qualcosa di bello, qualcosa che ci rende felici.
Può essere un luogo, una persona, un oggetto, una canzone.
Può essere tutto ciò che vogliamo. 

*



*

Domani, 13 settembre, in tutte le librerie e store online esce


ISOLA DI NEVE,
il nuovo attesissimo romanzo di Valentina D'Urbano
edito Longanesi

TITOLO: ISOLA DI NEVE
AUTORE: VALENTINA D'URBANO
EDITORE: LONGANESI
PREZZO: Cartaceo € 19.90 - Ebook € 12.99

TRAMA 

 2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L’unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l'isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato –, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo.L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta.
1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull’isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei.




RECENSIONE 

Avete mai visto il film di Leonardo Di Caprio " Shutter Island"?

Insomma, leggendo ISOLA DI NEVE, ho immaginato all'ambientazione del film in questione.

Un isola deserta.
Un carcere abbandonato, in rovina.
Un segreto inconfessabile ed inimmaginabile.

Non avevo mai letto i romanzi di Valentina, questo è il primo e sono rimasta di stucco.
Senza parole.

Accattivante.
Appassionante.
Bello, intrigante, ricco di mistero e suspance. 

Tra le tante cose mi è piaciuto molto il salto temporale.
Una doppia storia.
1952 Vs 2004.
Personaggi che si intrecciano, che vanno e tornano nelle due epoche. 

Neve, una bambina in un "corpo" da adulto.
Ultima di sette sorelle, coraggiosa a tal punto da fidare l'ira e la violenza di quel padre padrone che ha fatto di quella bambina un piccolo ometto di mare.
Neve, la cui curiosità la porterà alla scoperta di un amore bello ed impossibile.


Andreas, violinista tedesco che ha fatto della musica la sua vita.
Un personaggio misterioso, tetro ed ombroso.
Fugge dal suo Paese, dalla sua casa per salvarsi. 
Perde la sua famiglia, le sue origini, la sua storia.


 Manuel, fugge dalla sua città e da un'esistenza satura di errori per rifugiarsi sull'Isola di Novembre, paese natale dei suoi nonni materni.
Il suo passato lo tormenta, vorrebbe cancellarlo ma i ricordi gli daranno del filo da torcere. 

Edith, una giovane violinista tedesca approdata a Novembre per scoprire la verità sulla vita e sulla morte di Andreas, avvenuta nel lontano 1952.
Il suo eroe, il suo idolo.
Giocherà il tutto e per tutto per riportare a galla ciò che è realmente accaduto cinquant'anni prima.



Sono 500 e passa pagine di beatitudine, si leggono in un battito d'ali.
La storia è scorrevole, mai banale.
Vorrei dire di più ma rischierei di fare spoiler e mi dispiacerebbe rovinarvi la sorpresa finale.
Posso sono anticiparvi che il finale è del tutto inimmaginabile.
Sono rimasta senza parole, e per essere una Ladra di Libri è difficile eh!

Un colpo di scena da applausi che chiude il sipario ad un romanzo, a mio avviso, da dieci!

Leggete ISOLA DI NEVE, non ve ne pentirete!


giovedì 6 settembre 2018

Blog Tour - "Isola di neve" di Valentina D'Urbano





Buongiorno Lettori!
Salvate questa data: 13 settembre.

Giorno d'uscita di 

ISOLA DI NEVE,
il nuovo attesissimo romanzo di Valentina D'Urbano
edito Longanesi

TITOLO: ISOLA DI NEVE
AUTORE: VALENTINA D'URBANO
EDITORE: LONGANESI
PREZZO: Cartaceo € 19.90 - Ebook € 12.99

TRAMA 

 2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L’unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l'isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato –, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo.L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta.
1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull’isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei.


*

FUGA - RICERCA DI SE' STESSI 

Si può fuggire anche rimanendo fermi, immobili.
Basta chiudere gli occhi e pensare a qualcosa di bello, qualcosa che ci rende felici.
Può essere un luogo, una persona, un oggetto, una canzone.
Può essere tutto ciò che vogliamo. 

Basta allontanarsi dalla negatività, dalle malelingue.

Per ritrovare noi stessi e la nostra serenità occorre un pò di sano egoismo.
Mettere in pausa il mondo e vivere, anche per pochi attimi, pensando solo ed esclusivamente alla nostra tranquillità.

Dovremmo prendere esempio da Neve, dalla sua testa dura,dal suo altruismo e dalla sua voglia di rivincita che la porterà alla ricerca della sua felicità. 

Galeotto fu uno sguardo, pochi attimi per capire che il cuore è un organo che sa regalare emozioni mai provate, mai vissute.

Complice è la musica, una struggente richiesta di amore ed attenzione da parte di Andreas, un musicista tedesco rinchiuso nel tetro carcere di Santa Brigida. 

Andreas, un personaggio misterioso, tetro ed ombroso.
Fugge dal suo Paese, dalla sua casa per salvarsi.Perde la sua famiglia, le sue origini, la sua storia.

Neve, una bambina in un "corpo" da adulto.
Ultima di sette sorelle, coraggiosa a tal punto da fidare l'ira e la violenza di quel padre padrone che ha fatto di quella bambina un piccolo ometto di mare.
Neve, la cui curiosità la porterà alla scoperta di un amore bello ed impossibile.

Due epoche e tante vite diverse che si intrecciano creando un puzzle dalla solzione inimmaginabile.

Dovremmo immedesimarci in Manuel, che fugge dalla città e da un'esistenza satura di errori per rifugiarsi sull'Isola di Novembre, paese natale dei suoi nonni materni.
Il suo passato lo tormenta, vorrebbe cancellarlo ma i ricordi gli daranno del filo da torcere.

Galeotto, in questo caso, fu il coraggio di Edith, una giovane violinista tedesca approdata a Novembre per scoprire la verità sulla vita e sulla morte di Andreas, avvenuta nel lontano 1952.
Il suo eroe, il suo idolo.
Giocherà il tutto e per tutto per riportare a galla ciò che è realmente accaduto cinquant'anni prima.

Ciò che unisce le vite dei personaggi di Isola di Neve è la fuga, la ricerca della verità, della pace e della serenità.

Ci riusciranno?

mercoledì 29 agosto 2018

Review Party "Il cielo è tutto nostro" di Luke Allnutt - Recensione

Buongiorno Lettori!

Eccoci arrivati al giorno tanto atteso.

Da oggi in tutte le librerie e gli store online potrete trovare 

IL CIELO E' TUTTO NOSTRO,
romanzo d'esordio di Luke Allnutt
edito Longanesi 

TITOLO: IL CIELO E' TUTTO NOSTRO
AUTORE: LUKE ALLNUTT
EDITORE: LONGANESI
PREZZO: Cartaceo € 18.60 - Ebook € 9.99

TRAMA

 Rob Coates ha tutto ciò che avrebbe potuto desiderare: Anna, una moglie fantastica, la loro bella casa a Londra e, soprattutto, suo figlio Jack, che rende ogni giorno una straordinaria avventura.
Ma tutto cambia quando una terribile malattia irrompe nelle loro vite.
Ritrovatosi improvvisamente solo, Rob si abbandona a una spirale di disperazione e alcolismo, anche se nei momenti di lucidità cerca conforto fotografando i grattacieli e le scogliere che aveva visto con Jack. Ed è proprio da quelle foto che si dipana un filo di speranza, seguendo il quale Rob intraprende un viaggio straordinario all’interno di se stesso, alla ricerca del perdono e di un nuovo inizio.

*



RECENSIONE 

IL CIELO E' TUTTO NOSTRO è una storia struggente ed emozionante, una storia che rimarrà impressa nei vostri cuori.
 Tratta un argomento pesante, la malattia che colpisce un bambino strappandolo all'amore dei genitori e distruggendo la sua famiglia.

Sono storie che non vorremmo mai leggere, perchè il solo immedesimarci ci farebbe soffrire. 

Da spettatrice posso solo dire che dev'essere impossibile rialzarsi dopo una tragedia del genere.
Si spengono i riflettori.
E' finita.

Forse, però, non dev'essere così.

La storia del piccolo Jack ci insegna che dobbiamo portare rispetto alla vita, ne abbiamo una sola ed abbiamo il dovere di viverla alla grande, anche se qualche volta rischiamo di inciampare in situazioni che ci mettono in difficoltà.

Si crea una crepa, una voragine.

Tocchi il fondo e non riesci a tornare a galla.

Rob annega il suo dispiacere nell'alcool, dopo aver perso suo figlio perde anche la moglie, la famiglia felice oramai aveva lasciato spazio ad una coppia devastata dal dolore, incapace ricomporre il puzzle della loro vita.

Rob ha fatto carte false per poter salvare la vita di Jack, ma non ce l'ha fatta.
Il male che ha colpio il figlio non lascia scampo.

Rob decide di dedicare a Jack la sua passione più grande.
Il potere di scattare la foto giusta.
Città, monumenti, paesaggi in cui la sua famiglia è stata, in cui suo figlio c'era.
Vedere con gli occhi del piccolo Jack, che ha perso la sua battaglia più importante, quella con la vita.

Questa è la storia di un padre disperato che decide di dare un senso a quella vita oramai a metà,
abbandonando l'alcool per lasciare spazio alla creatività.

Apre un sito internet dedicato alla memoria di suo figlio, con l'intento di aiutare famiglie che, proprio come lui, hanno perso una perosna importante.

Non bisogna farsi sopraffare dalla sofferenza e dal dolore, bisogna reagire.

Rob l'ha fatto nel modo giusto.

E' stata dura arrivare all'ultima pagina di questo libro senza versare una lacrima, infatti di lacrime ne ho versate e tante.

Ne è valsa la pena.

*



lunedì 27 agosto 2018

Aspettando L'ISOLA DI NEVE - Giorno Uno


Buongiorno Lettori!
Finalmente eccoci arrivati al momento tanto atteso, la prima giornata di 

#aspettandoisoladineve . 
A partire da oggi, per i prossimi cinque giorni potrete trovare nei nostri blog dei post dedicati ai romanzi di Valentina D'urbano.

Trovo sia un'iniziativa bellissima perchè avrete la possibilità di tentare la fortuna, ovvero provare a portarvi a casa in anteprima assoluta una copia speciale, in edizione fuori commercio, del nuovo attesissimo romanzo, Isola di Neve, in libreria dal 13 settembre
Chi sarà il lettore fortunato che il 4 settembre vincerà una copia del libro autografata da Valentina?
Continuate a leggere tutto il post per scoprire come partecipare!

*

Come dimenticare il primo romanzo di Valentina D'Urbano?

IL RUMORE DEI TUOI PASSI
edito Longanesi


TITOLO: IL RUMORE DEI TUOI PASSI
AUTORE: VALENTINA D'URBANO
EDITORE: LONGANESI
PREZZO: CARTACEO € 10 - Ebook € 6.99 

 
TRAMA

In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato "la Fortezza", Beatrice e Alfredo sono per tutti "i gemelli". I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un'amicizia ruvida come l'intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un'amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent'anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare.

*


domenica 26 agosto 2018

Blog Tour - "Il cielo è tutto nostro" di Luke Allnutt

Buongiorno Lettori!

L'estate sta finendo ma Longanesi ci regala una storia struggente ed emozionante, una storia che rimarrà impressa nei vostri cuori.

Sto parlando di

IL CIELO E' TUTTO NOSTRO
di LUKE ALLNUTT
edito Longanesi,
in uscita il 30 di agosto. 

Nell'attesa vi consiglio di seguire il nostro Blog Tour,
io mi occupo della quinta tappa "Passioni che possono salvarci".



 * 

 TRAMA

 Rob Coates ha tutto ciò che avrebbe potuto desiderare: Anna, una moglie fantastica, la loro bella casa a Londra e, soprattutto, suo figlio Jack, che rende ogni giorno una straordinaria avventura.
Ma tutto cambia quando una terribile malattia irrompe nelle loro vite.
Ritrovatosi improvvisamente solo, Rob si abbandona a una spirale di disperazione e alcolismo, anche se nei momenti di lucidità cerca conforto fotografando i grattacieli e le scogliere che aveva visto con Jack. Ed è proprio da quelle foto che si dipana un filo di speranza, seguendo il quale Rob intraprende un viaggio straordinario all’interno di se stesso, alla ricerca del perdono e di un nuovo inizio.


*

PASSIONI CHE POSSONO SALVARCI

 "Il cielo è tutto nostro", come vi accennavo poco fa, è un romanzo struggente, delicato, difficile da comprendere forse.
Tratta un argomento pesante, la malattia che colpisce un bambino strappandolo all'amore dei genitore e distruggendo la sua famiglia.

Rob e suo figlio hanno la passione della fotografia, ogni immagine è protagonista della loro macchina fotografica, ogni immagine verrà immortalata e mai dimenticata.

Non è difficile ed impossibile indovinare la mia di passione.

I Libri.

Le passioni salvano, ed i libri hanno salvato me in momenti bui che mai avrei pensato di superare.

Mia mamma mi ha trasmesso la passione per la lettura già da piccola e non smetterò mai di ringraziarla, perchè mi ha fatto dono di un amore infinito ed eterno.

Un libro, per me, è un amico, un confidente, un rifugio dalla normalità.
Non potrei vivere senza libri, la mia casa ha più libri che mobili.
Mi fanno sentire protetta, al sicuro da un mondo privo di cultura e da teste prive di inventiva ed originalità.

Ognuno di noi deve trovare un'ancora di salvezza, alla quale aggrapparsi quando tutto sempre girare nel verso sbagliato.

Rob, per superare la perdita del figlio decide di dedicargli la sua passione più grande.
Il potere di scattare la foto giusta.
Città, monumenti, paesaggi in cui la sua famiglia è stata, in cui suo figlio c'era.
Vedere con gli occhi del piccolo Jack, che ha perso la sua battaglia più importante, quella con la vita.

Rob, dopo aver perso tutto, reinventa la sua vita.

Abbandona l'alcool per lasciare spazio alla creatività.

Apre un sito internet dedicato alla memoria di suo figlio, con l'intento di aiutare famiglie che, proprio come lui, hanno perso una perosna importante.

Non bisogna farsi sopraffare dalla sofferenza e dal dolore, bisogna reagire.

Rob l'ha fatto nel modo giusto.


*

Vi lascio il calendario di tutte le tappe, ci vediamo il 30 di agosto con il Review Party.



*

mercoledì 25 novembre 2015

Recensione "Nella mente dell'ipnotista" di Lars Kepler

"Ascolta solo la mia voce e nient’altro. Presto inizierò il conto alla rovescia… Entrerai in casa. La vedrai. E non avrai paura."
*

Lettori buongiorno ;)

Il libro che andrò a presentarvi e raccontarvi è di uno dei miei autori preferiti.
Un nome, una garanzia.
LARS KEPLER, il padre, anzi i genitori (essendo lo pseudonimo di marito e moglie) della paura che ti si insinua nella mente.

Signori e Signore,
Benvenute

 NELLA MENTE DELL'IPNOTISTA
 
TITOLO: NELLA MENTE DELL'IPNOTISTA
AUTORE: LARS KEPLER
EDITORE: LONGANESI 
PREZZO: Cartaceo € 16.40 ; Ebook € 9.99

TRAMA

 Si chiama Erik Maria Bark ed è l'ipnotista più famoso di Svezia. È a lui che si rivolge la polizia quando un testimone è sotto shock e non parla. Adesso c'è un paziente che ha bisogno di lui: Björn è l'unico a sapere cos'è successo veramente in casa sua, cosa è accaduto a sua moglie, Susanna, e quali siano le tracce che lui stesso ha inavvertitamente cancellato. Sa tutto, ma non riesce a ricordare. E Björn deve ricordare, in fretta. Perché Susanna è solo l'ultima vittima di un killer che sta terrorizzando Stoccolma e che presto colpirà di nuovo. Il killer osserva, assedia. Filma tutto e invia il video alla polizia, come per sfidare le forze dell'ordine. Poi entra in casa, insegue le vittime stanza dopo stanza, e uccide. Perché è la morte in persona, e ha la certezza di essere inafferrabile. Erik Maria Bark è l'unica persona in grado di scovare, nella mente di Björn, degli indizi che permettano di fermare la strage. Quello che Erik non sa è che durante l'ipnosi emergeranno dei dettagli che lo riguardano. Dettagli del suo passato. Dettagli incriminanti. Quello che Erik non sa è che l'unica persona che si fidava di lui, l'unico poliziotto capace di raccogliere la sfida del killer, non può più aiutarlo. Il poliziotto si chiama Joona Linna ed è scomparso nel nulla da un anno. È stato dichiarato morto dalle autorità. E l'ipnotista deve affrontare da solo l'orrore che si annida nella sua stessa mente.  

***

RECENSIONE

Come volevasi dimostrare, LARS KEPLER non delude.
MAI.

Una storia accantivante, ricca di suspanse.
Segreti che vengono a galla solo nelle ultime pagine, lasciandoti frastornata ed increduta.

Protagonista indiscusso è, nuovamente, l'Ipnotista Erik Maria Bark. 

Un serial killer.
Uno stalker.

Le vittime sono donne, diverse.
Ma, chi o cosa le accomuna? 

Perchè il Killer si accanisce su di loro con una violenza così crudele?

Come vi ripeto da sempre, un buon thriller necessita di requisiti essenziali per essere considerato tale.

AVVINCENTE.
ADRENALINICO. 
Deve incutere PAURA, TERRORE, INSICUREZZA, CURIOSITA'.

Non dovete leggerlo, ma divorarlo.
Non dovete utilizzare il segnalibro, dovete finirlo  una volta iniziato.

Non esiste un finale scontato quando si tratta di Kepler.
Non esiste "l'avevo detto io", o "era prevedibile", od ancora "non mi è piaciuto per niente".
Esiste solamente AMMIRAZIONE, ENTUSIASMO ed INCREDULITA'.
  Perchè un giallista, uno scrittore di thriller altro non è che il dubbio che si insianua, strisciando, nella vostra mente lasciandovi una sensazione di panico, timore ed orrore.

Se volete dormire sonni tranquilli, questa non è la lettura adatta a voi.
Non basterà una camomilla a scacciare i vostri incubi, perchè non vi è cura per la paura.

Chi ha letto, amato e seguito Kepler arriverà a chiedersi: Joona Linna che fine ha fatto?
La risposta non tarderà ad arrivare, ma per saperlo dovete iniziare a leggere e non fermarvi al primo ostacolo.

Non ho critiche, perplessità od opinioni negative.
Non ho amato tutti i personaggi, forse perchè il mio cuore palpita per l'ipnotista più bello di Svezia e per nessun altro ;)

Un finale da DIECI E LODE.
Non ne avevo dubbi.
Io amo Kepler!!

***

 






 



sabato 7 novembre 2015

Novità in Libreria - "La ragazza della nebbia" di Donato Carrisi

«Anna Lou è alta un metro e sessantasette, ha lunghi capelli rossi di solito raccolti in una coda. Al momento della scomparsa, Anna Lou indossava una tuta da ginnastica grigia, sneakers e un piumino bianco. Portava anche uno zainetto colorato.» Poi, dopo aver preso fiato, la donna guardò dritto in camera, come se si rivolgesse direttamente a tutti i genitori in ascolto, ma anche, probabilmente, a chi poteva sapere la verità. «Nostra figlia Anna Lou è una ragazza gentile, chi la conosce sa che ha un gran cuore: le piacciono i gatti e ha fiducia nelle persone. Per questo oggi ci rivolgiamo anche a quelli che non l’hanno conosciuta in questi suoi primi sedici anni di vita: se l’avete vista o sapete dove si trova, aiutateci a riportarla a casa.» Infine parlò alla figlia, come se in qualche posto sconosciuto e lontano, potesse davvero ascoltarla. «Anna Lou… mamma, papà e i tuoi fratelli ti vogliono bene. Ovunque tu sia, spero che ti giunga la nostra voce e il nostro amore. E quando tornerai a casa, ti regaleremo il gattino che tanto desideri, Anna Lou te lo prometto... Il Signore ti protegga, piccola mia.»

Donato Carrisi torna in tutte le librerie italiane il 23 Novembre con

LA RAGAZZA DELLA NEBBIA 


TITOLO: LA RAGAZZA DELLA NEBBIA
AUTORE: DONATO CARRISI
EDITORE: LONGANESI 
PREZZO: Cartaceo € 18.60 ; Ebook € 10.99
Amazon  

°°°°

TRAMA

  «La giustizia non fa ascolti. La giustizia non interessa a nessuno. La gente vuole un mostro… E io le do quello che vuole.» La notte in cui tutto cambia per sempre è una notte di ghiaccio e nebbia ad Avechot, un paese rintanato in una valle profonda fra le ombre delle Alpi. Forse è stata proprio colpa della nebbia se l’auto dell’agente speciale Vogel è finita in un fosso. Un banale incidente. Vogel è illeso, ma sotto shock. Non ricorda perché è lì e come ci è arrivato. Eppure una cosa è certa: l’agente speciale Vogel dovrebbe trovarsi da tutt’altra parte, lontano da Avechot. 

Infatti, sono ormai passati due mesi da quando una ragazzina del paese è scomparsa nella nebbia. Due mesi da quando Vogel si è occupato di quello che, da semplice caso di allontanamento volontario, si è trasformato prima in un caso di rapimento e, da lì, in un colossale caso mediatico. Perché è questa la specialità di Vogel. Non gli interessa nulla del dna, non sa che farsene dei rilevamenti della scientifica, però in una cosa è insuperabile: manovrare i media. Attirare le telecamere, conquistare le prime pagine. Ottenere sempre più fondi per l’indagine grazie all’attenzione e alle pressioni del «pubblico a casa». Santificare la vittima e, alla fine, scovare il mostro e sbatterlo in galera. Questo è il suo gioco, e questa è la sua «firma». Perché ci vuole uno come lui, privo di scrupoli, sicuro dei propri metodi, per far sì che un crimine riceva ciò che realmente gli spetta: non tanto una soluzione, quanto un’audience. Sono passati due mesi da tutto questo, e l’agente speciale Vogel dovrebbe essere lontano, ormai, da quelle montagne inospitali. Ma allora, cosa ci fa ancora lì? Perché quell’incidente? Ma soprattutto, visto che è illeso, a chi appartiene il sangue che ha sui vestiti? 


Shhh.
Sta tornando a tormentare le nostre menti. 

giovedì 8 ottobre 2015

Novità in Libreria - Ottobre 2015 - LONGANESI EDITORE

IL LIBRAIO,
il tentatore legalizzato di noi Lettrici ossessive/compulsive.

Stamane il Postino, oramai migliore amico, mi consegna sorridendo la rivista.
Quel sorriso valeva più di mille parole direi ;)
Della serie.. "Sei senza speranza"!

Sfogliandolo con una foga inaudita, neanche fosse il giornalino della nuova collezione di Tiffany & Co, mi soffermo su un nome, in realtà due:

LARS KEPLER
alias Alexander Ahndoril e Alexandra Coelho Ahndoril,
i miei coniugi preferiti in assoluto!!



Ebbene si, a neanche un anno dall'uscita di "NELLA MENTE DELL'IPNOTISTA" , il 22 OTTOBRE arriva in Libreria
"IL PORTO DELLE ANIME".


 
 

 TITOLO: IL PORTO DELLE ANIME
AUTORE: LARS KEPLER
EDITORE: LONGANESI
GENERE: THRILLER
PREZZO: Cartaceo € 16.40 ; Ebook € 9.99

 ***

TRAMA

Jasmin è una donna, una madre, un soldato dell'esercito svedese che è stata di stanza in Kosovo. Vive per l'amore del figlio Dante, che ha avuto da un suo commilitone, un uomo poco affidabile che cerca di affogare nell'alcol e nella droga gli orrori della guerra. Jasmin in Kosovo è stata ferita gravemente, e durante il ricovero in ospedale, mentre lottava tra la vita e la morte, la sua anima si è trovata per qualche giorno in un'affollata e misteriosa città portuale dove tutti i cartelli sono scritti in cinese e dove ha visto imbarcarsi, per non tornare mai più, uno dei suoi uomini. Ma Jasmin è forte e sa come tornare dalla città misteriosa, sa che si deve stare molto attenti a non farsi rubare la targhetta d'argento che ti mettono al collo quando arrivi nella città misteriosa, perché è il lasciapassare per il ritorno. Due anni dopo la prima esperienza nella città dei morti, Jasmin ci ritorna di nuovo con il figlio: hanno avuto un incidente d'auto e solo lei riesce a tornare di nuovo nel mondo dei vivi, lontano dal porto delle anime. Dante è molto più grave, dev'essere operato, e Jasmin non può abbandonarlo nella città misteriosa: deve tornare, lottare per quello che ha di più caro, in un terribile gioco di morte che rischia di vederla sconfitta.

***

La Longanesi, però, non si ferma qui.
Oggi 8 ottobre 2015 è disponibile in tutte le Librerie e store on line
"LA CACCIATRICE DI BUGIE" di Alessandra Monasta.



TITOLO: LA CACCIATRICE DI BUGIE
AUTORE: ALESSANDRA MONASTA
EDITORE: LONGANESI 
PREZZO: Cartaceo € 14.90 ; Ebook € 9.99

***

TRAMA 

"Tu sei incredibilmente empatica": è la frase che la protagonista si sente ripetere fin da quando è bambina, a scuola come a casa. Per lei, all'inizio, è complicato capire in cosa consista veramente questa qualità. Di certo sa solo che è un talento e, forse, anche una condanna. Quando, anni dopo, il suo dono viene notato da un importante magistrato, per lei si aprono inattese porte professionali... e personali. Perché quel suo talento va ben oltre l'empatia: lei ha un orecchio assoluto per la verità, e soprattutto per la menzogna. Capisce, intuitivamente, tutto ciò che si cela dietro i racconti e dentro i silenzi delle persone. Diventa perito fonico forense, addestrandosi e affinando quel talento naturale, e nel giro di poco tempo si ritrova a lavorare sulle intercettazioni dei casi di cronaca più sconvolgenti, quelli sulla bocca di tutti, quelli che finiscono su giornali e telegiornali... Ma viverli dall'interno è una cosa diversa: tanto entusiasmante a livello professionale quanto capace di mettere a dura prova la sua resistenza emotiva. Per svolgere un lavoro così delicato, deve imparare ad ascoltare analiticamente le voci, a identificarle e a distinguere in chi parla i momenti di lucidità da quelli di autentica follia. È una cacciatrice di bugie, sì... Ma a quale prezzo? Diventa sempre più complicato conciliare il piano professionale con quello personale. È sempre più arduo "uscire" dalle storie dopo ore e ore di ascolto delle intercettazioni...

***