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martedì 25 settembre 2018

Blog Tour "Chi ha ucciso mia sorella" di Julia Heaberlin




 Buongiorno Mie Lettrici!

Il mio Blog, oggi, chiude il Blog Tour dedicato a 

CHI HA  UCCISO MIA SORELLA
di Julia Heaberlin
edito Newton Compton Editori

 in uscita il 27 settembre.


TITOLO: CHI HA UCCISO MIA SORELLA
AUTORE: JULIA HEABERLIN
EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI
PREZZO: Cartaceo € 12 - Ebook € 2.99

TRAMA

Ossessivamente, metodicamente, ha previsto ogni dettaglio, si è immaginata ogni possibile scenario. Adesso è quasi certa che l’uomo che ha rapito e ucciso sua sorella sia seduto sul sedile del passeggero proprio accanto a lei. Carl Louis Feldman è un fotografo e sostiene di non avere alcun legame con la serie di omicidi avvenuti in Texas molti anni prima, ma una scatola di vecchie fotografie fa sospettare il contrario. Determinata a scoprire la verità, la ragazza l’ha convinto a seguirla in un viaggio di dieci giorni, loro due soli. Chi è davvero Carl Louis Feldman? Ha veramente ucciso sua sorella? È un impostore o un uomo dal cuore spezzato? Un artista o un pazzo? O, magari, a essere pazza è la ragazza seduta al posto di guida…


*




CONSIGLI DI LETTURE FIRMATE NEWTON COMPTON


 Come avrete capito, il romanzo in questione è un thriller.

 Oggi, per l'appunto, vi parlerò delle uscite Newton Compton riguardanti sparizioni, rapimenti ed omicidi.

Ho selezionato due romanzi che mi sono piaciuti moltissimo e che, a mio avviso, rispecchiano il mio ideale di Thriller con la T maiuscola.

Suspance, adrenalina, mistero, dubbio, bugie e verità.
Ciò che sembra ma non è.

Questi sono le caratteristiche che non possono assolutamente mancare.

Il thriller deve lasciarvi interdetti, deve catturare la vostra attenzione, deve essere bello al tal punto di farvi rimanere incollalti alle pagine.

Io, personalmente, amo le uscite noir targate Newton Compton.

Il primo consiglio di lettura è 

UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA
di Jane Shemilt

TITOLO: UNA FAMIGLIA QUASI PERFETTA
AUTORE: JANE SHEMILT
EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI
PREZZO: Cartaceo € 4.90 - Ebook € 1.99

TRAMA

Jenny è un medico, sposata con un famoso neurochirurgo e madre di tre adolescenti. Ma quando la figlia quindicenne, Naomi, non fa ritorno a casa dopo scuola, la vita perfetta che Jenny credeva di essersi costruita va in pezzi. Le autorità lanciano l’allarme e parte una campagna nazionale per cercare la ragazza, ma senza successo: Naomi è scomparsa nel nulla e la famiglia è distrutta. I mesi passano e le ipotesi peggiori – rapimento, omicidio – diventano sempre più plausibili, ma in mancanza di indizi significativi l’attenzione sul caso si affievolisce. Jenny però non si arrende. A un anno dalla sparizione della figlia, sta ancora cercando la verità, anche se ogni rivelazione, ogni tassello sembra allontanarla dalle certezze che aveva. Presto capisce che le persone di cui si fidava nascondono terribili segreti, Naomi per prima. Seguendo le flebili tracce che la ragazza ha lasciato dietro di sé, Jenny si accorgerà che sua figlia è molto diversa dalla ragazza che pensava di aver cresciuto…



*

Il secondo consiglio di lettura è

13 ANNI DOPO 
 di Kerry Wilkinson

TITOLO: 13 ANNI DOPO
AUTORE: KERRY WILKINSON
EDITORE: NEWTON COMPTON EDITORI
PREZZO: Cartaceo € 9.90 - Ebook € 2.99

TRAMA
 Una ragazza fa la sua comparsa in una cittadina inglese dicendo di essere Olivia Adams, la bambina svanita nel nulla tredici anni prima. Quando Olivia Adams, a soli sei anni, scomparve dal giardino di casa, la piccola comunità di Stoneridge venne presa dallo sgomento. Come poteva una bambina sparire semplicemente nel nulla? Tredici anni dopo, Olivia è tornata. Si è presentata al bar di sua madre, Sarah, che non ha avuto nemmeno un momento di esitazione nel riconoscere la figlia scomparsa che non ha mai smesso di cercare. La ragazza sostiene di essere stata rapita, ma dice anche che solo di recente i ricordi del passato hanno cominciato a riaffiorare. Alcuni punti del suo racconto, però, rimangono oscuri: dove e come ha vissuto per tutti quegli anni? E che cosa è accaduto esattamente in quel lontano pomeriggio assolato? Eppure c’è qualcuno che non è felice della ricomparsa di Olivia. Perché quando il passato ritorna ci sono segreti che rischiano di essere svelati, dopo essere stati sepolti per molti anni.
*

Quando leggi un thriller, se ben scritto, devi arrivare all'ultima riga dell'ultima pagina con la bocca aperta.
Deve esserci stupore ed incredulità.
Così è stato per entrambi i romanzi.

Comun denominatore: la sparizione di due ragazze.

C'erano e non ci sono più.

Segreti, bugie, omicidi, tradimenti e delusioni.
L'inaspettato è assolutamente meglio del previsto.
*

*

Prossimamente posterò la recensione di CHI HA UCCISO MIA SORELLA.
Vi avverto, però, che questa volta sono rimasta delusa.
Non ho trovato neanche un solo attimo di tensione, adrenalina e paura.
Un romanzo piatto, senza alcun senso logico.
Mi spiace molto, ma essendo un amante del thriller non posso mentire o raccontarvi una cosa per un'altra.

*

martedì 18 settembre 2018

Review Party "Cercasi amore vista lago" di Virginia Bramati



Buongiorno Lettori!
E' arrivato il giorno tanto atteso.
Da oggi, 19 settembre, in tutte le librerie e store online potrete trovare

CERCASI AMORE VISTA LAGO
il nuovo romanzo di Virginia Bramati
edito Giunti 


TITOLO: CERCASI AMORE VISTA LAGO
AUTORE: VIRGINIA BRAMATI
EDITORE: GIUNTI
PREZZO: Cartaceo € 14.90 - Ebook € 8.99
TRAMA

 Bianca Maffei: 33 anni, una laurea in architettura e... una passione per i cantieri. Nonostante lavori da qualche anno in uno studio importante, Bianca non perde tempo in riunione con i capi ma adora mettersi scarponcini e caschetto e andare dove le gru lavorano e i carpentieri danno forma allo spazio. Bianca riesce a sentire la forma che la casa prenderà, a vederla quando ancora è fatta di pochi segni tracciati sul terreno, e questo la rende felice. Fino a che, con la crisi, non capita anche a lei di essere vittima di una "riorganizzazione"... Il solo lavoro che riesce a trovare è in un'agenzia immobiliare fuori città, nel paesino brianzolo di Verate. Lascia così il centro di Milano per mettersi alle dipendenze del geometra Volpe, pittoresco individuo dalle scarpe squadrate e dall'etica discutibile. Eppure, appena arrivata a Verate Bianca trova per sé un meraviglioso abbaino con vista fiume, proprio sopra la mitica Osteria Moretti dove le oche bianche chiacchierano con gli avventori e basta ascoltare attentamente per sapere tutto quello che accade in paese. Sarà proprio lì, all'ombra della plumbago in fiore, che Bianca scoprirà i piani di un immobiliarista senza scrupoli. Sarà proprio da lì che partirà, armata solo del suo "fiuto" segreto, per una nuova avventura che la condurrà fino alla casa più meravigliosa che potesse immaginare...
*
RECENSIONE 
Sarò sincera sin da subito.

La prima metà del romanzo non mi ha convinta, l'ho trovato troppo "tecnico".
Cosa intendo.
Bianca, la protagonista del libro, è una ragazza diversa, speciale, dedita al suo lavoro.
Giovane architetto milanese. 
Ama progettare e costruire case.
Ama stare nei suoi cantieri, seguire i lavori da vicino, senza delegare altri collaboratori.
La vita, però, mette Bianca in difficoltà.
Il mancato rinnovo del contratto di lavoro la "obbliga" a guardarsi intorno per trovare al più presto un'altra occupazione.
Il destino la porterà a Verate, un incantevole paesino sul lago. 

Appesa al chiodo la laurea in Architettura, Bianca si troverà alle prese con la mediazione immobiliare.
Il suo compito consisterà nel trovare la "casa ideale" per i suoi clienti, occuparsi dei loro gusti e delle loro esigenze.
Arrivo al dunque.
Ho trovato un pò pesantuccia la descrizione della sua nuova occupazione, non vedevo e non immaginavo l'evolversi della storia. 
Ero quasi tentata ad interrompere la lettura, quando, arrivata a metà libro, qualcosa è cambiato.
Ho iniziato ad essere curiosa, a cercare di capire cosa sarebbe successo alla protagonista.
Una nuova città.
Un nuovo lavoro.
Un nuovo amore.
Nuovi amici.
La casa dei sogni, i sogni di una bambina che crede nel vero amore.
Ecco cosa mi ha fatto tornare sui miei passi, la realizzazione del suo sogno..reso possibile dall'incontro con Andrea Sanna, burbero ingegnere che scoprirete avere un lato dolce e comprensivo.
Un intreccio di storie, vissute o meno, di amicizie ed amori.
Il progetto della casa ideale ( di cui vi ho parlato nella mia tappa del Blog Tour ) , vivere la nascita di un amore che inizialmente partiva in retromarcia.
In conclusione ho trovato il romanzo leggero, carino, adatto a tutte le ragazze romantiche in cerca dell'amore perfetto, quello giusto.
Vi consiglio di entrare a far parte del team delle "Ragazze di Verate", ne leggerete delle belle!
Buona lettura :)
* 


giovedì 13 settembre 2018

Blog Tour "Cercasi amore vista lago" di Virginia Bramati


Buongiorno Lettori!
 Il 19 settembre in tutte le librerie e store online uscirà il nuovo attesissimo romanzo di Virginia Bramati "CERCASI AMORE VISTA LAGO", edito Giunti.
Oggi mi occuperò della tappa dedicata alla "Casa Ideale". 

*

TITOLO: CERCASI AMORE VISTA LAGO
AUTORE: VIRGINIA BRAMATI
EDITORE: GIUNTI
PREZZO: Cartaceo € 14.90 - Ebook € 8.99

 TRAMA

 Bianca Maffei: 33 anni, una laurea in architettura e... una passione per i cantieri. Nonostante lavori da qualche anno in uno studio importante, Bianca non perde tempo in riunione con i capi ma adora mettersi scarponcini e caschetto e andare dove le gru lavorano e i carpentieri danno forma allo spazio. Bianca riesce a sentire la forma che la casa prenderà, a vederla quando ancora è fatta di pochi segni tracciati sul terreno, e questo la rende felice. Fino a che, con la crisi, non capita anche a lei di essere vittima di una "riorganizzazione"... Il solo lavoro che riesce a trovare è in un'agenzia immobiliare fuori città, nel paesino brianzolo di Verate. Lascia così il centro di Milano per mettersi alle dipendenze del geometra Volpe, pittoresco individuo dalle scarpe squadrate e dall'etica discutibile. Eppure, appena arrivata a Verate Bianca trova per sé un meraviglioso abbaino con vista fiume, proprio sopra la mitica Osteria Moretti dove le oche bianche chiacchierano con gli avventori e basta ascoltare attentamente per sapere tutto quello che accade in paese. Sarà proprio lì, all'ombra della plumbago in fiore, che Bianca scoprirà i piani di un immobiliarista senza scrupoli. Sarà proprio da lì che partirà, armata solo del suo "fiuto" segreto, per una nuova avventura che la condurrà fino alla casa più meravigliosa che potesse immaginare...

*

LA CASA IDEALE 

 Esiste realmente la casa ideale?

Leggendo il libro possiamo scoprirlo dalla passione che Bianca, giovane architetto milanese, mette in ogni suo progetto.
Una ragazza diversa, speciale, dedita al suo lavoro.
Ama progettare e costruire case.
Ama stare nei suoi cantieri, seguire i lavori da vicino, senza delegare altri collaboratori.

La vita, però, mette Bianca in difficoltà.

Il mancato rinnovo del contratto di lavoro la "obbliga" a guardarsi intorno per trovare al più presto un'altra occupazione.
Il destino la porterà a Verate, un incantevole paesino sul lago. 

Appesa al chiodo la laurea in Architettura, Bianca si troverà alle prese con la mediazione immobiliare.
Il suo compito consisterà nel trovare la "casa ideale" per i suoi clienti, occuparsi dei loro gusti e delle loro esigenze.

Bianca è una ragazza dolce, sentimentale, che mette il cuore in tutto ciò che fa.

Chi l'avrebbe mai detto che sarebbe stata all'altezza di un incarico così lontanto dal suo mondo?

Come riconoscere la casa ideale?

Non ve lo so dire.

Penso che non esista una definizione corretta, che la nostra casa ideale ce la costruiamo con i nostri sogni e desideri.

Non deve necessariamente essere una reggia, non sono i metri quadrati che rendono una casa perfetta ed invidiabile.

Sono i dettagli.

Può essere il panorama, l'ubicazione, il clima, l'arredamento, una terrazza, un balcone o semplicemente un lampadario od una vecchia poltrona.
Può essere la storia che racconta la casa stessa, il suo passato, la sua origine.

Bianca riesce a leggere con facilità il cuore delle persone, riesce a capire le loro esigenze, i loro desideri.

Una nuova città.
Un nuovo lavoro.
Un nuovo amore.
Nuovi amici.
La casa dei sogni, i sogni di una bambina che crede nel vero amore.

Cosa significa, per me, "Casa Ideale"?

..La vita ti porta in luoghi inaspettati.
L'Amore ti porta a casa..

Casa è il luogo dove risiedono le persone che ami.
Casa è famiglia.
Casa è sicurezza.
Casa è amore.

Non importa dove e quando.

La tua casa non ti abbandonerà mai, vive in te. 

*

Vi lascio l'elenco dei Blog partecipanti.
Buona Lettura!


* 

giovedì 5 luglio 2018

BLOG TOUR "Per lanciarsi dalle stelle" di Chiara Parenti

Buongiorno Lettrici!
Sono felicissima di presentarvi la quinta tappa del Blog Tour dedicato all'ultimo romanzo di Chiara Parenti "PER LANCIARSI DALLE STELLE", edito Garzanti.

 

L'argomento che tratterò mi sta molto a cuore e ringrazio Sara (Blogger di DIARIO DI UN SOGNO), per aver pensato a me.

La domanda che mi è stata posta e che, di conseguenza, porgo a voi, è la seguente:
L'AMORE PUO' CAMBIARCI? 

*

Prima di iniziare ad aprirvi il mio cuore, vi lascio la trama del romanzo.
In questo modo sono sicura che apprezzerete maggiormente le mie parole.



TITOLO: PER LANCIARSI DALLE STELLE
AUTORE: CHIARA PARENTI
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 16.90 - Ebook  € 9.99
Cos'è la paura?
Un sentimento, un'emozione, una fragilità, una forza.
La paura, nonostante tutto, ci tiene in vita.
*
PER LANCIARSI DALLE STELLE
di Chiara Parenti
TRAMA
 
È normale avere paura. Serve solo un unico, magnifico istante senza di essa.  
«Vorrei che per una volta tu provassi a lasciarti andare, a non aver paura di fallire, a non dire “no”, a fare quello che davvero vuoi. E sai come si vince la paura? Facendo proprio quello di cui si ha paura! Mettiti alla prova, ti sorprenderai tu stessa di quello che sei in grado di fare. Non dimenticare il mantra: “Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi!” e vedrai che più cose fai e più trovi la forza per farne altre. Sono poche le cose che abbiamo davvero ragione di temere, credimi.» Fai almeno una volta al giorno una cosa che ti spaventi e vedrai che troverai la forza per farne altre. Sono queste le parole che Sole trova nella lettera che la sua migliore amica le ha scritto poco prima di ripartire per Parigi, subito dopo l’unico litigio della loro vita. Quel litigio di cui Sole si pentirà per sempre, perché non rivedrà mai più Stella, la persona più importante per lei. Sole non smette di guardare quel foglio perché, anche se ha solo venticinque anni, non c’è nulla di più difficile per lei che superare le proprie paure. Sa che, se le tiene strette a sé, non c’è nulla da rischiare: il lavoro sicuro per cui ha rinunciato al sogno di fare l’università; il primo bacio mai dato perché è meno pericoloso immaginarlo tra le pagine di un libro che viverlo realmente. Ma ora Sole non può più aspettare. Lo deve alla sua amica. Così per cento giorni affronta una paura alla volta: dal lanciarsi con il paracadute al salire sulle montagne russe; dall’attraversare un bosco sotto il cielo stellato al fare un viaggio da sola a Parigi. Giorno dopo giorno, scopre il piacere dell’imprevisto e dell’adrenalina che le fa battere il cuore. A sostenerla c’è Samanta, un’adolescente in lotta con il mondo che ha paura persino della sua immagine riflessa. Rivedendosi in lei, Sole prova a smuovere la sua insicurezza e a insegnarle ciò che ha appena imparato: è normale avere paura, quello che serve è solo un unico, singolo, magnifico istante senza di essa. Ma c’è un unico istante che Sole non è ancora pronta a vivere. L’istante in cui deve confessare la verità al ragazzo di cui è da sempre innamorata. Una prova più difficile di tutte le altre. Perché anche l’amore può vestirsi d’abitudine e confondere. E per amare davvero bisogna essere pronti a mettersi in gioco. Perché persino i sogni possono cambiare quando sono solo una favola.
*

L'Amore è quel sentimento che tiene uniti tutti i tasselli della nostra vita.

L'Amore ci fa crescere, sognare, emozionare ed, in particolar modo, cambiare.

Alla domanda l'Amore può cambiare? io rispondo SI.

Amore è un sentimento universale.

Amore per la propria famiglia, per il proprio compagno, per il proprio cagnolino ma, in primis, amore per la propria vita.

Il romanzo di Chiara si focalizza su questo, sul riprendere in mano la propria vita dopo una perdita importante, dopo un fallimento od una delusione.

La forza di alzarci e tornare a lottare col sorriso sul viso ce la da l'Amore.

Non bisogna commettere l'errore di sentirci deboli, impotenti e sconfitti da ciò che ci fa cadere, che ostacola il nostro cammino.
Dobbiamo essere forti e coraggiose.

L'anno scorso ho perso la Mia Nonnina, la persona più importante della mia vita.

Il mio cuore è stato preso, scaraventato a terra e preso a calci fino allo sfinimento.

La mia vita è rimansta in stanby.

Mi sono annullata, ho smesso di ridere e far ridere.

Ho smesso di leggere, di divertirmi.

Vivere era sbagliato, stavo facendo un torto alla Mia Nonna.



Il tempo passa, il sentimento di vuoto si trasforma in rassegnazione.

Il mio cuore è in lutto da allora.



Un bel giorno, però, ho ripensato alla promessa che feci alla Mia Nonnina poco prima di salutarla.

Le ho detto che avrei vissuto per lei, per portare alta la sua memoria e renderla orgogliosa di quella nipote che ha amato come una figlia.



Nonna mi ha insegnato a vivere.

La Donna che sono oggi è il risultato del suo Amore per me.



Ho aperto gli occhi e mi sono resa conto di star mandando in pezzi la mia vita e , di conseguenza, quella della mia famiglia.



Dovevo essere coraggiosa, lottare per quella vita che lei aveva perso ma, allo stesso tempo, mi stava donando.
La vita è bella, ne abbiamo una sola.
Viviamocela alla grande!

* 
Garzanti mette in palio una copia del romanzo.
Tentate la fortuna, le regole sono poche e semplicissime!
  
- Iscrivetevi ai lettori fissi dei Blog partecipanti  
- Mettere Like alla pagina Facebook dell'autrice Chiara Parenti

Importantissimo, compilate il Forum sottostante!



BUONA FORTUNA!! 

mercoledì 14 ottobre 2015

BlogTour "Pensavo fosse dieta invece era Dukan" di Virginia Scarfili - VI Tappa

Buongiorno mie amate Lettrici :)

Ladra di Libri è stata invitata a partecipare al Blog Tour di "Pensavo fosse dieta invece era Dukan" romanzo di Virginia Scarfili, in uscita il prossimo 17 Ottobre.


Mi è stata affidata la VI tappa: argomento?
Sono felice di presentarvi il Primo Capitolo di questo divertentissimo libro, che spero possa strapparvi più di una risata!

Andiamo, però, per ordine.

 Il Blog Tour si compone di ben VII tappe che vi terranno compagnia dal 9 al 15 di ottobre.

Le regole sono poche e sono semplicissime:

  1. Scrivere "PARTECIPO" nei commenti di ogni singola tappa del Blog Tour, indicando la vostra e-mail;
  2. Cliccare "Mi Piace" alla Pagina Facebook dell'autrice Virginia Scarfili 
3. Cliccare "Mi Piace" alla Pagina Facebook di Fay Camshall.
4. Condividere il link di almeno una tappa del Blog Tour, modalità pubblica, e taggare più amici possibili.

In palio 3 copie, in versione ebook, di "PENSAVO FOSSE DIETA INVECE ERA DUKAN". 
L'ESTRAZIONE AVVERRA' NELL'ULTIMA TAPPA, IL 15 OTTOBRE!

***
Veniamo a noi.
In anteprima, solo su LADRA DI LIBRI IL BLOG, il 
Primo Capitolo.
 
Isabella Magri, Nomen omen, letteralmente il nome è un presagio, il nome è un destino, il destino nel nome, insomma chi più ne ha più ne metta ma, nonostante il bel cognome, non è il mio caso!

28 anni, un viso grazioso (così dicono), altezza media, circa 1,67 cm per un peso pari a 66 chili e una taglia che oscilla tra la 44 e la 46.

Diciamola tutta: non sono mai stata veramente grassa, il problema è che non sono stata mai nemmeno magra.

Quei brutti, orridi, inestetici chili in più mi fanno veramente infuriare! Ma sarà meglio andare avanti per gradi, partendo dall’inizio, dagli esordi.

Svolgo un lavoro che gli altri reputano molto bello, ad essere sincera anch’io all’inizio, peccato che sono sottopagata e faccio orari che nemmeno le formiche operaie si permettono.

Sono una giornalista e lavoro per un giornale della mia città. Ho cominciato facendo fotocopie e caffè, per poi passare a fare la correttrice di bozze degli articoli che gli altri giornalisti scrivevano, il mio capo si è accorto che sono brava a scrivere e mi ha promossa ad un livello più alto: da correttrice di bozze a redattrice della sezione articoli rosa; una noia tremenda, dover rispondere alle domande delle lettrici con problemi di cuore. All’inizio è stato pure divertente leggere tutte quelle lettere di donne disperate perché tradite da esseri subumani e poter rispondere di mandarli al diavolo; pensare che alcune mi riscrivevano pure per ringraziarmi dei vari consigli! Dopo un po’, però, ho cominciato ad annoiarmi a far quello, insomma io sono una persona dinamica, dal punto di vista intellettuale, ho bisogno che la mia mente sia in continuo movimento, che possa spaziare da un argomento all’altro.

Dal punto di vista fisico le cose, però, cambiano parecchio. Potrei definirmi un bradipo in letargo, se non fosse che mi sforzo di essere non atletica, che per me è un parolone, ma quantomeno in movimento, infatti vado a lavorare in bicicletta quando le tratte lo permettono, ma solo perché altrimenti i miei 66 chili potrebbero diventare tranquillamente 166 nel giro di pochi mesi. Assimilo pure l’acqua, eppure pare che bere 2 litri di acqua al giorno sia benefico e salutare, non so, io sono un disastro, il mio metabolismo è fermo ormai alla vecchia lira e, probabilmente, è morto insieme a lei, poi, ogni tanto si fa rivedere, come quando ti ritrovi mille lire dentro una vecchia borsa e lui, il metabolismo, riparte per qualche attimo, come i ricordi che ti legano al vecchio conio.

Per farla breve, dopo vari passaggi tra una redazione e l’altra, sono arrivata a fare la critica culinaria! Io! Io che ho sempre avuto questo cruccio dei 7-8 chili di troppo ecco che il mio capo mi chiama in riunione e mi dice che devo passare in rassegna tutti i ristoranti della città perché vuole aprire una nuova sezione dedicata a questi e ha bisogno di qualcuno che li giudichi da tutti i punti di vista. Un po’ come si fa per gli alberghi, cosa che avrei preferito mille volte, insomma lì sei riverita e servita, ti fanno provare le spa se le hanno, massaggi gratis e tutto ciò che è vacanza lì a portata di mano per te. Ma i ristoranti? Ne vogliamo parlare? Spazierò dalla pulizia delle cucine alla buona creanza dei camerieri e dei loro gestori per poi passare alla malvagità pura: l’assaggio delle pietanze!

Non si è trattato di una proposta fatta dal mio capo ma di un’imposizione. Ho detto e ripetuto più volte che non sono la persona più adatta a criticare i ristoranti ma lui ha insistito dicendo che chi non ama la cucina non è degno di vivere. Dentro di me ridevo, ma cosa crede che io non ami il cibo? Se potessi trascorrerei le mie serate insieme agli amici a mangiar prelibatezze di tutti i tipi, e per prelibatezze non intendo mica piatti raffinati come ostriche, sushi e caviale ma pietanze serie, vere, come primi e secondi succulenti e dolci da farci le gare a chi li fa più buoni con doppio bis per chi vince. E certo lui mica lo sa, lui non sa la fatica, il sacrificio di rinunciare giornalmente al cibo vero perché il problema non è tanto dimagrire, magari si riuscisse, ma non ingrassare!

Per circa tre settimane di qualche mese fa con i miei amici più cari avevamo stabilito due volte a settimana di vederci per cena e film e da lì ha avuto inizio la mia china. Ingrasso solo pensando di mangiare, immaginate quando mangio davvero cosa accade!

Esatto, accade quello.

Il mio corpo si allarga in maniera vergognosa. Tutto comincia dalla pancia, eccola lì pronta non a gonfiarsi ma a espandersi lateralmente, facendo in modo che la forma diventi subito una sorta di spugna quadrata assomigliando terribilmente al cartone Spongebob. Poi si passa alle braccia, che io definisco da camionista, quelle sono veramente brutte. Lo shock più grande accade sempre durante i mesi estivi, quando per esigenze dovute al caldo indosso maglie senza maniche e, in macchina, seduta davanti, sul posto del passeggero, col finestrino abbassato, riesco a vedere quella cosa.

La posizione è questa: gomito appoggiato al finestrino (sì dai, come i camionisti) e lo specchietto, tremendamente cattivo, mi rimanda l’immagine della parte interna del braccio subito dopo l’ascella, quella parte che, se ingrassi appena, comincia ad abbassarsi provocando una sorta di forma di deretano cadente. Ecco, le mie braccia viste da sotto sembrano una piccola versione di culo traballante!

Pare che io abbia la famosa forma a mela, si, io ingrasso bene: dappertutto! Non posso certo lamentarmi, quando mi allargo lo faccio per bene senza tralasciare alcuna parte di me.

E così le mie giornate trascorrono piuttosto tristi cercando e provando a stare a dieta e odiando le persone che dimagriscono senza fare sforzi.

Quelli che proprio non sopporto sono gli individui secchi da stress: loro mangiano ma dimagriscono perché lo stress gli mangia il corpo come una sorta di verme tenia, quello che avevo da bambina e mi hanno deliberatamente sottratto: l’appendice!

Da bambina ero magrissima. Fino all’età di 3 anni ero paffuta con le guance rosse, a 4 anni tutto ha cominciato a cambiare: odiavo il cibo! Ricordo con angoscia i pranzi quando c’era da mangiare la fettina. Mio padre stava lì ad osservare che finissi tutti i bocconi poi regolarmente masticati e sputati, io, in una valle di lacrime, col piatto incriminato innanzi con al suo interno forme deteriorate fino allo sfinimento e le parole di mio padre che mi risuonano ancora in testa:

“Se non mangi muori!”.

Sono andata avanti così fino ai 6 anni quando durante un controllo si è scoperto che la mia appendice era infiammata e andava rimossa.

Il mio verme tenia, quello che divorava il cibo al posto mio distrutto con un taglio.

Dagli 8 anni in poi non sono mai più stata magra a livelli patologici, come diceva mia madre!

La prima vera dieta l’ho affrontata a 15 anni quando mio padre, un giorno a pranzo, mi dice che ha preso appuntamento con un endocrinologo per me perché lui non vuole una figlia grassa! Ma non era lui che da bambina mi diceva “Se non mangi muori?”.

Non oso nemmeno immaginare la mia espressione del viso di allora dopo aver sentito quelle parole. Malgrado ciò sono andata con mia madre da questo medico facendo tutti gli esami di routine ed una visita mirata con tanto di pesata di cui però non ricordo il peso esatto. Dovevo però perdere circa 6 chili per rientrare in un peso forma da quindicenne e non rischiare di continuare ad ingrassare. La dieta era seguita da massaggi, che forse, lo ricordo ancora, sono stati la parte più gradevole del tutto.

In quel periodo avrò perso circa 4,5 chili poi un po’ tutti in famiglia si sono stufati di me e anche mia madre che si era veramente rotta le scatole di dover pesare a crudo ogni pietanza.

E così è finita la mia prima vera seria cura dimagrante.

I chili vanno e vengono, un po’ come i soldi, e io, drammaticamente, gli sto dietro.

***

La DIETA rappresenta un argomento mooolto sensibile per noi donne, quasi un tabù.
Virginia dedica questo libro a tutte noi, perchè alla fine i Kg in più si possono perdere ma l'ignoranza di certe categorie di persone rimarrà immutata per i secoli dei secoli. 

Ridiamo dei nostri difetti.
La sottoscritta è a dieta da quando è venuta al mondo, ma non ho mai perso il sorriso..anzi.

Queste prime pagine mi hanno fatta sorridere ed hanno stuzzicato la mia curiosità.
Non vedo l'ora di leggerlo e condividere con voi la mia recensione!

Isabella, sei tutte noi :)

***

Prenotate "PENSAVO FOSSE DIETA INVECE ERA DUKAN".
Il 17 ottobre è alle porte!!


***

 

giovedì 30 luglio 2015

XII° TAPPA DE IL CREASOGNI BLOG TOUR DI SIMONE TOSCANO- SUMMER 2015 - LA RECENSIONE DELLA LADRA DI LIBRI

RECENSIONE

= IL CREASOGNI = 

Di Simone Toscano

Buongiorno Amiche ed Amici!
Oggi la LADRA DI LIBRI ospita, con immenso piacere, la dodicesima tappa del BLOG TOUR dedicato al libro di Simone Toscano #IlCreaSogni.

 Se seguirete il regolamento e commenterete ogni tappa lasciando la vostra mail, potrete avere la possibilità di vincere una delle sei copie messe in palio dall’autore.
 
Mi raccomando, non lasciatevi sfuggire questa fantastica opportunità!



REGOLAMENTO


1. Commentare tutte le tappe del blogtour lasciando la vostra email.

2. Mettere ‘Mi piace’ alla pagina Facebook del libro “Il Creasogni”

3. Unirsi ai Lettori fissi dei blog aderenti all’iniziativa, incluso questo.

4. Condividere tutte le tappe sui vostri social.

5. I vincitori dei due giveaway verranno estratti tramite random (saranno pubblicati i video nella tappa del 3 agosto).





In cosa consiste la dodicesima tappa?
Semplice: vi parlerò delle mie impressioni, emozioni e sensazioni una volta terminata la lettura de IL CREASOGNI!

TRAMA

 Il Signor Ettore è un uomo schivo, di poche parole, con un velo di tristezza negli occhi. Nulla si conosce di lui, se non che possiede un dono speciale: sa di quale materia sono fatti i sogni. Ne conosce l’essenza lieve, che ha imparato a modellare, nella forma e nei colori, nelle sfumature e nei dettagli, riuscendo a creare visioni bellissime e avvolgenti. Nella piccola comunità di Mangiatrecase spetta a lui il compito di esaudire le richieste di chi, pur tra mille difficoltà, non vuole rinunciare a inseguire un sogno. Per tutti costruisce illusioni su misura, tranne che per sé e per la sua particolare “famiglia”: un cagnetto che lo segue come un’ombra, e un bambino, spuntato anche lui dal nulla. Dietro questa apparente serenità ribolle però un mondo di speranze infrante, di assenze e rimpianti, di amori perduti. Sarà un evento drammatico come l’improvvisa scomparsa del bambino a risvegliare i cuori dei protagonisti che troveranno la forza di superare le difficoltà della vita e di sognare ancora, con coraggio.

RECENSIONE

I sogni non hanno età.
I sogni, però, hanno forma e colore.

Il SignorEttore, un simpatico vecchietto con il baffo bianco come Geppetto (è così che me lo sono immaginato leggendo) ha il dono, più unico che raro, di dare vita non ad uno ma a mille sogni.
Li studia, li costruisce, li perfezione.

Il SignorEttore ha un piccolo e buffo aiutante: Catello, un bambino incontrato per caso e diventato il centro del suo universo, la sua ragion d'essere, la sua famiglia..insieme a Cerino un cagnolino simpatico e carino.

Quando gli anni passano ed, inevitabilmente, si diventa grandi la spensieratezza che ha accompagnato la nostra gioventù si fa da parte per dar spazio ai problemi, alle delusioni, lale preoccupazioni, agli impegni ed alle paure.
Perdiamo, dimentichiamo ed accantoniamo la capacità, forse la voglia, di sognare.

Simone Toscano, grazie al suo CreaSogni, ci regala la speranza.
Si, perchè noi dobbiamo tornare a sognare.
La vita è difficile, a tratti insopportabile, e proprio per questo motivo non dobbiamo negarci l'opportunità di evadere per qualche ora, rifugiarci  nei nostri sogni.

Ognuno di noi, dopo aver letto questo libro, sentirà il bisogno di conoscere il SignorEttore e di farsi impacchettare un sogno coi fiocchi.

Ora, se mi dovessero chiedere: "Cosa vorresti sognare?", io risponderei...
"Vorrei poter riabbracciare mio nonno, vorrei poter sentire la sua voce e dondolarmi sulle sue ginocchia proprio come quando ero una bambina.
Vorrei che mi vedesse il giorno del diploma, il giorno in cui mi sono innamorata, il giorno della laurea..Vorrei che mi tendesse la sua mano, che mi stringesse a sè.
Vorrei essere rimproverata, messa in castigo, amata e coccolata.
Ecco cosa vorrei..
Vorrei ricontrare quell'uomo che viveva per la sua nipotina, che la amava talemente tanto da essere la sua prima parolina pronunciata al mondo."

Forse penserete che il mio desiderio sia banale, scontato e poco originale.
Ma i sogni, quelli veri, sono ciò che il nostro inconscio urla dentro la nostra testolina..rappresentano la verità.

Leggendo Il CreaSogni mi sono emozionata, mi sono appassionata e, dopo tanto tempo, ho ricordato quanto sia bello aver la capacità di sognare, di lasciarsi andare per poche ore in un mondo parallelo.

Ho amato la fine della storia.
Tutto torna, nulla viene raccontato per caso.
Una favola d'amore.
L'amore delle sue mille sfuamture.
L'amore di un nonno verso il suo nipotino, di un cane verso il suo padrone, di due bambini che nascono e crescono insieme, l'amore per il proprio lavoro.

Non perdete tempo: acquistate #IlCreaSogni e regalatevi un viaggio pieno d'amore e speranza a Mangiatrecase.


Continuate a seguire il Blog Tour!
Prossima tappa....
Il BookTrailer a cura del Blog LA RAGAZZA CHE ANNUSAVA I LIBRI

venerdì 10 luglio 2015

Blog Tour "IL CREASOGNI" - Summer 2015

= BLOG TOUR "IL CREASOGNI" - Summer 2015 =



Buon pomeriggio Ladruncole!

Oggi vi presento il mio primo BlogTour, dedicato al romanzo d'esordio di Simone Toscano "IL CREASOGNI".

Siete pronte per questo MEGA BLOGTOUR?

Dodici blogger si sono unite con il solo scopo di trascinare quanti più lettori possibili in un mondo di sogni! 
 Il Creasogni di Simone Toscano ci ha conquistate e attraverso questo blogtour vorremo condurre anche voi lettori nel mondo di  Mangiatrecase per farvi conoscere ed affezionare ad Ettore e Catello.

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DODICI BLOG
QUATTORDICI TAPPE
QUATTORDICI OCCASIONI PER SOGNARE

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CALENDARIO DELLE TAPPE

Sabato 11 luglio blog  Parliamo di libri - L'autore

Lunedì 13 luglio blog  La ragazza che annusava i libri - La cover

Mercoledì 15 luglio blog  Libropatia - La trama

Giovedì 16 luglio blog  L'amore per i libri - I° Giveaway

Sabato 18 luglio blog  Pausa Caffè - Il protagonista

Lunedi 20 luglio blog  Il libro che pulsa - I personaggi

Mercoledi 22 luglio blog  Viaggiatrice Pigra - I° parte estratti

Giovedi 23 luglio blog  Il salotto dei libri - II° Giveaway

Sabato 25 luglio blog  Questione di libri - Primo capitolo

Lunedi 27 luglio blog  Relitto e fastigio - L'ambientazione

Mercoledi 29 luglio blog  Libri che porto con me  - II° parte estratti

Giovedi 30 luglio blog  Ladra di libri  - La recensione

Sabato 1 agosto blog  La ragazza che annusava i libri - Il booktrailer

Lunedi 3 agosto blog  Parliamo di libri - Estrazioni Giveaway
 
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REGOLAMENTO BLOGTOUR
 
1. Commentare tutte le tappe del blogtour lasciando la vostra email.

2. Mettere mi piace alla pagina Facebook del libro “ Il creasogni”. 

3. Unirsi ai lettori fissi di tutti i blog aderenti all'iniziativa.

4. Condividere tutte le tappe sui vostri social. 
 
5. I vincitori dei due giveaway verranno estratti tramite random (saranno pubblicati i video nella tappa del 3 agosto).
 
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..  E adesso aspettiamo voi: seguiteci in questo meraviglioso viaggio onirico! ..