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venerdì 23 luglio 2021

Recensione "Eppure cadiamo felici" di Enrico Galiano

 Una storia vera, raccontata da un autore che ha la splendida capacità di leggere il cuore dei suoi lettori.

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EPPURE CADIAMO FELICI
di Enrico Galiano
edito Garzanti



TITOLO: EPPURE CADIAMO FELICI
AUTORE: ENRICO GALIANO
EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 396
PREZZO: Cartaceo € 12 - Ebook € 8.99

TRAMA

Non aver paura di ascoltare il rumore della felicità. «Sai perché mi scrivo sul braccio tutti i giorni quelle parole, "la felicità è una cosa che cade"? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via». Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un'estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l'appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire. Fino a quando una notte, in fuga dall'ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l'amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova. Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.


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RECENSIONE

La scrittura di Enrico Galiano è sempre una dolce scoperta.
Ho letto diversi suoi libri ed ogni volta ne sono rimasta piacevolmente colpita, perchè ha la straordinaria capacità di leggere il cuore e l'anima dei suoi lettori, giovani e non.

Questa è la storia di Gioia, un'adolescente come tante, la cui vita non è per nulla semplice.
Una situazione familiare difficile, vive con la mamma e la nonna in un appartamento poco accogliente, il padre c'è e non c'è.
E' crescita in metto ad urla, botte e litigi ed il suo unico rifugio, oltre la musica, sono le parole..non parole normali..bensì parole straniere al dir poco intraducibili ma con un significato per lei molto importante.

Se dentro le mura domestiche la situazione è un profondo abisso, a scuola la situazione non migliora..anzi..
Viene presa costantemente di mira dai suoi compagni, esclusa perchè "diversa" da loro.
L'hanno soprannominata "Maiunagioia", un marchio difficile da cancellare.
L'unico con cui Gioia ha un dialogo quotidiano è il professore di Filosofia, che l'ha presa a cuore e crede che in lei si nasconda un grande potenziale di intelligenza e sensibilità.
Si incontrano durante l'intervallo e Gioia ha sempre una domanda per il suo professore che, con la sua calma ed astuzia, risponderà ogni volta togliendole un piccolo dubbio esistenziale.

La vita di Gioia viene stravolta una notte quando, a seguito dell'ennesimo litigio dei suoi genitori, decide di uscire sotto la pioggia e correre finchè le sue gambe non chiederanno pietà.
Ed è proprio quella notte che la vita di Gioia di scontra con quella di Lo, un ragazzo solitario che ama vivere nell'ombra.
Iniziano a parlare, come se si conoscessero da sempre.
Gioia sente di aver incontrato un'anima simile alla sua, perchè Lo comprende le sue paure, le sue fragilità.
Passano intere serate a parlare, confrontarsi, confidarsi...
Il loro legame diventerà da subito indissolubile, dando a Gioia quella forza e quel coraggio che le mancava da troppo tempo, finalmente sente di non essere più sola in questo mondo che sembra girare solo al contrario.

Solo che Lo, rispetto a Gioia, non racconta mai la sua vita..è come se fosse un fantasma solitario..non si sbilancia..vive di notte..si incontrano solo al bar, quando fa buio e nessuno può nè vederli nè sentirli..tanto che a Gioia sembra di vivere una storia immaginaria, che parte solo dalla sua testa.

Gioia domanda, Lo non risponde o risponde a metà.
Finchè un giorno di Lo neanche più l'ombra..
Come se non fosse mai esistito, sparisce nel nulla creando una crepa immensa nel cuore di Gioia.
Delusa, arrabbiata, sconsolata, Gioia non si dà per vinta e farà il possibile per rimettersi sulle tracce di Lo.
Solo lei può riuscire a trovarlo, solo lei lo conosce fino in fondo all'anima.

Ho letto questo libro in due/tre pomeriggi.
Mi ha completamente catturata.
Ho sentito, da subito, affinità con Gioia..ho riso e pianto con lei..ho sperato che la sua vita potesse finalmente avere una svolta positiva.

Come dicevo all'inizio, per me la scrittura di Galiano è una garanzia.
Trasforma le sue storie in lettere d'amore.

Se avete bisogno di una lettura che vi scaldi il cuore, ve lo consiglio!

Buona lettura ;)

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martedì 13 luglio 2021

Recensione "Ogni momento è prezioso" di Raphaelle Giordano

 Una storia di rinascita personale.

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OGNI MOMENTO E' PREZIOSO
di Raphaelle Giordano
edito Garzanti



TITOLO: OGNI MOMENTO E' PREZIOSO
AUTORE: RAPHAELLE GIORDANO
EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 252
PREZZO: Cartaceo € 16.90 - Ebook € 9.99

TRAMA

A volte bisogna accettare di perdersi per ritrovarsi. Lo sa bene Giulia che sul lavoro non riesce più a dare il meglio e a casa deve fare i conti con un figlio adolescente, indisciplinato e arrabbiato con il mondo. Finché, dopo l’ennesima mattinata storta, si ritrova a entrare in una singolare bottega. Un negozio pieno zeppo di oggetti strambi: orologi con dodici clessidre che segnano l’ora esatta, ma anche il tempo che fugge; fiori capaci di leggere e verbalizzare le emozioni; diffusori di profumi dei momenti speciali. Oggetti che sembrano inutili, anche se Basile, il proprietario, le promette di insegnarle a usarli per ritrovare la felicità e il benessere perduti. Giulia stenta a crederci. Poi, ripensandoci, decide di stare al gioco. In fondo, ha tutto da guadagnarci. Così, torna da Basile e si lascia guidare alla scoperta di nuovi orizzonti seguendo pochi e semplici consigli: non imbrigliare l’immaginazione ma lasciarla libera di esprimersi, non prendersi troppo sul serio, imparare ad accogliere ciò che è fuori dagli schemi ma ci fa stare bene. Giulia entra così in contatto con la parte più profonda e creativa di sé stessa e si rende conto che basta poco per tornare a comunicare con il figlio. Soprattutto impara che non esistono ostacoli troppo grandi se si trova il coraggio di andare oltre i propri limiti con audacia. Perché quando si prova a condire la vita con più pepe, ci si accorge che è possibile riconquistare la spensieratezza di quell’età dell’oro in cui sono gli altri a preoccuparsi e a prendersi cura di noi.


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RECENSIONE

La storia di Basile e del suo negozio interattivo "Il bazar della zebra a pois" ci terrà compagnia per tutta la lettura.
Il suo personaggio così strambo, così eccentrico e particolare ci farà aprire gli occhi su cosa è realmente importante nella vita.

I sogni, le aspettative, il rischio e la voglia di rivincita contro chi prova a rendere la nostra vita una corsa in salita ad ostacoli.

Basile è un inventore.
Ama creare oggetti in grado di incentivare la nostra mente, oggetti che non si trovano da nessun'altra parte se non da lui.

Un giorno si imbatte in un giovanotto che odia il mondo, odia le persone che lo circondano ed odia chi non apprezza la sua "street art", ovvero l'arte di strada.
Arthur ha sedici anni, un'età difficile, piena di dubbi ed incomprensioni, soprattutto con la madre Giulia, con la quale vive da quando il padre ha deciso di rifarsi una vita altrove.

Arthur si ritrova a girovagare in questo negozietto fuori dal comune, ne rimane attratto e stupito.
Studia gli oggetti sugli scaffali, tenta di capire il loro significato, il loro scopo.
Pensando di non essere visto da Basile, mette in tasca un modellino e se la fila come se nulla fosse.
Ecco, questo sarà l'inizio di una bellissima amicizia, nata da un piccolo errore di gioventù ma che aiuterà Arthur a ricredersi sui rapporti umani e sulla stima e fiducia che nessuno, tranne sua madre, gli ha mai concesso sino a quel momento.

Giulia inizia a notare il cambiamento del figlio, lo vede più partecipe, più attento..nota una luce diversa nei suoi occhi..come se avesse trovato il suo posto nel mondo.
Curiosa del perchè e del per come decide di far visita all'artefice di tutto ciò, Basile.

Basile, l'uomo che, con le sue mille particolarità, le darà la forza ed il coraggio che fino a quel giorno le era mancato.
Il coraggio di inseguire il suo sogno, rischiando, affrontando la paura di non essere all'altezza, di non farcela.
Giulia si sente prigioniera di una vita lavorativa che, oramai, le va stretta.
Ha bisogno di nuovi stimoli, nuovi progetti.
Sarà proprio l'incontro con l'uomo che ha aiutato il figlio adolescente ,ad accendere la miccia che si nascondeva in lei da troppo tempo.

Basile ci insegna che non bisogna mai gettare la spugna, che dai periodi bui possiamo sempre ritrovare la strada per la nostra felicità, qualsiasi essa sia.
Dobbiamo solo crederci, osare, provare e non smettere mai di sognare.

E' stata una bella lettura, lineare e scorrevole.
Una storia di rinascita, dalla quale tutti dovremmo prendere esempio.

Ve la consiglio con molto piacere.

Buona Lettura ;)

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domenica 19 gennaio 2020

Recensione "La ragazza delle meraviglie" di Lavinia Petti

Una storia che ci porterà alla scoperta di Napoli e dei suoi oscuri segreti.
Una storia di amore e magia.

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LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE
di Lavinia Petti
edito Longanesi


TITOLO: LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE
AUTORE: LAVINIA PETTI
EDITORE: LONGANESI
PAGINE: 448
PREZZO: Cartaceo € 18.60 - Ebook € 9.99

TRAMA

Napoli, quartiere Forcella. In una fredda notte d’inverno, una neonata viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell’ospedale dell’Annunziata. Al collo ha una catenina di rame con due misteriosi oggetti, una chiave arrugginita e una moneta antichissima. Adottata da una famiglia di estrazione popolare, Francesca Annunziata, che si fa chiamare Fanny, trascorre nelle campagne del Moiariello che sovrastano la città un’infanzia libera e selvaggia, fatta di avventure solitarie alla scoperta di vecchi ruderi e di notti popolate da sogni inquietanti, forse premonitori, che le valgono l’appellativo di janara, strega. Alla vigilia dei suoi quattordici anni, la ragazza scopre per puro caso la verità sul suo passato. Furiosa per quello che considera un vero e proprio tradimento da parte delle persone più importanti della sua vita, Fanny scappa di casa e trova rifugio in una grotta vicino al mare. Per la prima volta è del tutto sola, e ha con sé soltanto gli oggetti con cui è stata trovata. Nonostante l’impresa le paia impossibile, decide di andare alla ricerca dei suoi veri genitori proprio a partire da quegli enigmatici amuleti. E in questa avventura verrà aiutata e ostacolata da una fantasmagorica galleria di personaggi partoriti dagli anfratti più arcani della città.  


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RECENSIONE 

 E' proprio il caso di dirlo, questo libro è una MERAVIGLIA.

448 pagine di tutto.

C'è magia, amore, mistero, segreti, delitti e chi più ne ha più ne metta!

LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE racconta la storia di Francesca Annunziata, detta Fanny, una ragazza di quattordici anni che si trova a fare i conti con il suo passato..

Una fredda notte di dicembre viene abbandonata nella Ruota degli Esposti dell'ospedale dell'Annunziata, insieme ad una catenina di rame con appesi due oggeti misteriosi: una moneta antica raffigurante una sirena ed una piccola chiave arrugginita, e trovata da Gennaro Esposito.

Un segno del destino, mi viene da pensare, visto che Gennaro e sua moglie Dora non possono avere bambini.

Fanny è sempre stata una bambina selvaggia, sveglia e molto curiosa, si divertiva ad ispezionare casolari abbandonati e non, al solo scopo di immaginare cosa si nascondesse dietro oggetti e vite altrui.

La sua curiosità la porterà a scoprire un segreto che riguarda proprio lei, in particolar modo la sua nascita.

Fanny si è sempre sentita "diversa" dal resto dei suoi coetanei, sentiva che stava vivendo la vita di un'altra persona, si considerava incompeta.

Quando scopre i documenti riguardanti la sua adozione e la catenina, decide di scappare di casa per cercare la verità, per trovare i suoi veri genitori.

Sarà una corsa contro il tempo che le farà incontrare il Signor Marone,un simpatico ed anziano antiquario proprietario del C'era una volta, un negozio di oggetti d'epoca che diventerà per un periodo la sua seconda casa e Tommaso, un ragazzo che si nasconde nei sotterranei, per scappare dagli occhi indiscreti della gente, per nascondere la sua storia da bocche indiscrete.

Ho amato i personaggi di questo libro, il rapporto che si crea tra di loro.
Complicità, alchimia, rispetto ed amore, tanto amore.

Non mancano i colpi di scena, non manca il mistero e, come dicevo prima, non manca la magia.
Perchè Fanny viene etichettata come Janara, ovvero come strega e per questo motivo bullizzata dai compagni di scuola e dalla cugina Rosa.

Fanny ha il potere di "vedere" gli spettri, di trovarsi faccia a faccia con la dea della morte.
Potrei definirle premonizioni. 

Si legge che è una meraviglia, crea curiosità e dipendenza.
La sensazione che ti accompagna per l'intera durata della lettura è: ma chi sono i genitori di Fanny? da dove viene questa strana ragazzina? 

Leggi e devi sapere, fermarsi è quasi impossibile. 

Non posso e non voglio dire di più perchè rischiereri lo spoiler selvaggio e non me lo potrei perdonare!!
Questa storia è talmente bella ed intensa che dovete leggerla ed amarla voi stessi.

Ho amato molto il personaggio di Fanny, il suo legame con il Signor Marone.
Mi ha ricordato la figura di un nonno un pò burbero ma, in fondo in fondo, dolce e comprensivo. 

Con LA RAGAZZA DELLE MERAVIGLIE è difficile annoiarsi.
Una pagina tira l'altra e vi ritroverete immersi tra le vie di Napoli ed i suoi lati oscuri e nascosti. 

Un viaggio nel tempo.

Ve lo consiglio di cuore.
Tra l'altro l'autrice, Lavinia Petti, è una ragazza dolcissima e poter parlare con lei del suo libro e delle sensazioni che mi ha lasciato è stato molto bello.

Buona lettura ;)

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mercoledì 1 gennaio 2020

Recensione "Tempi duri per i romantici" di Tommaso Fusari

Mi sono innamorata del cuore di questo giovane scrittore romano.
Se non avete ancora letto i suoi libri, è l'ora di rimediare.

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TEMPI DURI PER I ROMANTICI
di Tommaso Fusari
edito Mondadori 


TITOLO: TEMPI DURI PER I ROMANTICI
AUTORE: TOMMASO FUSARI
EDITORE: MONDADORI
PAGINE: 203
PREZZO: Cartaceo € 16 - Ebook € 6.99

TRAMA 

Stefano ha ventidue anni e una vita tranquilla. Simpatico, belloccio e con la battuta sempre pronta, divide il suo tempo tra le serate a Trastevere con gli amici, il lavoro che non ama particolarmente ma che gli permette di avere una casa tutta per sé, le polpette piene d'amore di mamma e la storia con Michela. Sembrerebbe andare tutto per il verso giusto eppure a Stefano qualcosa non torna. Non può fare a meno di sentirsi incompleto, fuori posto, fuori cuore. Stare con Michela gli ha fatto capire che "con una donna puoi ridere, mangiare, guardarci un film, scoparci tutta la notte, prenderci il caffè insieme e correre comunque il rischio di non amarla". Perché l'amore vero è un'altra cosa. E sta da un'altra parte. Allora succede che ritrovare un dischetto di cartone con sopra disegnato un pettirosso dia uno strattone alla sua vita costringendolo a ripensare a quando, dieci anni prima, era poco più che un bambino. E a ricordare quegli occhi scuri e profondi, quelle lentiggini che diventavano una costellazione, quel modo goffo e particolarissimo di tirarsi da parte i capelli rosso fuoco. Da quel momento niente ha più senso se non andare a cercarla, ovunque sia, rischiando di perdere tutto pur di ritrovarla. Lei, Alice, il pezzo mancante, la ragazzina che ti guardava in un modo che non sai spiegare, in un modo che ti sentivi subito a casa. Perché, davvero, certe volte perdersi diventa l'occasione unica e imperdibile per ritrovarsi. Perché "si possono dimenticare episodi, eventi, parole, canzoni, ma mai le persone che ci hanno fatto del bene".


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 RECENSIONE 

Ho scoperto Tommaso la scorsa estate, con QUELLO CHE NON SIAMO DIVENTATI ( qui la Recensione ).
Mi sono bastate poche pagine per capire che mi sarei affezionata a lui ed alle sue storie.
Con semplicità ed umiltà ha la capacità di leggere il cuore delle persone, descrivendo situazioni che possono, in un modo o nell'altro, aver toccato la nostra vita. 

TEMPI DURI PER I ROMANTICI è la storia di Stefano e di Alice, amici per la pelle fin da bambini ma che, per colpa di eventi esterni indipendenti dalla loro giovane spensieratezza, si perdono di vista per una decina d'anni.
Dieci anni in cui le loro vite cambiano radicalmente ma, nonostante la distanza, rimangono collegati da un filo invisibile, il famoso filo rosso.

Stefano ed Alice passano, nell'ingenuità dei loro dodici anni, passano le giornate ad immaginare il loro futuro.
Avere una casa sulla scogliera tutta per loro, sentire le onde del mare, scappare da quel quartiere romano che li tieni chiusi in una morsa grigia, senza speraza.

Per quel poco tempo che stanno lontani, il loro saluto è "Ci vediamo tra poco".
Il tempo, così, sembra scorrere più velocemente, nell'attesa di andare a scuola insieme o passare i pomeriggi a mangiare biscotti e sognare una vita migliore.

Alice, la bambina, trova in Stefano il suo "acchiappa mostri", passa le notti da lui per paura di essere risucchiata nell'ombra di quella casa priva d'amore.

Un giorno di inizio estate, però, Stefano parte per passare le vacanze dalla nonna nelle Marche.
I due bambini, con un velo di tristezza, si salutano e si promettono di vedersi tra poco, di aspettarsi.

Quel maledetto giorno cambierà il corso delle loro vite, facendoli perdere di vita, allontanando i loro sogno e le loro speranze.
 
Passando dieci anni.
Stefano è diventato un ragazzo indipendente, ha lasciato il nido di mamma e papà, trovando un piccolo monolocale vicino al posto di lavoro.
Ha una macchina, degli amici ed una ragazza che non ama.
Il suo cuore è incompleto, vive nell'attesa di qualcosa che non è stato.
Vive ricordando quella bambina dai capelli rosso fuoco, con le lentiggini e due occhi grandi e bisognosi d'affetto.
Quella bambina è Alice.
Alice che ora vive a Torino.
Alice che ora, al posto del cuore, ha un macigno.
 
Le loro vite sono destinate ad incontrarsi e scontrarsi nuovamente, a dispetto degli anni, a dispetto dei chilometri che li separano.
 
Stefano ha avuto il coraggio di mettere in pausa la sua vita, la sua quotidianeità, le sue sicurezze per rincorrere un ricordo, per andare a riprendersi quel passato che lo faceva sentire vivo. 
 
TEMPI DURI PER I ROMANTICI è un libro che vi farà amare, ridere, sognare e piangere.
E' una storia di coraggio.
Rischiare il tutto per tutto per trovare la felicità, con la paura di trovarsi di fronte un muro gelido, con il terrore di aver sbagliato tutto ma alla fine chi se ne frega!
 
Ho imparato che bisogna rincorrere i propri sogni, la propria felicità.
Non deve mai mancare il coraggio.
Senza rischio non c'è felicità e se non tenti, non potrai mai sapere come sarebbe andata.
 
Quando vi trovate di fronte ad un bivio dovrete far parlare il cuore, le emozioni e la strada giusta verrà da sè.
 
Ho amato Stefano ed Alice, ho riso e pianto con loro.
Comunque sia andata a finire, ne è valsa la pensa.
 
Se ti fa battere il cuore, è il libro giusto.
 
Andare a conoscere Tommaso, mi ringrazierete!
 
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martedì 19 novembre 2019

Recensione "L'anno in cui imparai a leggere" di Marco Marsullo

Ci sono libri che ti lasciano senza parole.
Ci sono libri che rimarranno per sempre ben custoditi in un angolino del tuo cuore.

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L'ANNO IN CUI IMPARAI A LEGGERE
di Marco Marsullo
edito Einaudi 


TITOLO: L'ANNO IN CUI IMPARAI A LEGGERE
AUTORE: MARCO MARSULLO
EDITORE: EINAUDI
PREZZO: Cartaceo € 18 - Ebook € 9.99

TRAMA 

Niccolò ha venticinque anni ed è innamorato perso di Simona. Cosí quando lei, bella e inquieta, parte mollandogli suo figlio Lorenzo, lui decide di prendersene cura, sebbene quel moccioso di quattro anni non lo abbia mai accettato e di notte lo sbattesse puntualmente fuori dal letto. Niccolò non ha mai fatto il padre, e non sa come gestire capricci, routine, amichetti che giocano a fingersi d'improvviso morti e primi batticuori. In piú, a complicare le cose, ci si mette anche il padre naturale. Riccioli scompigliati e chitarra in spalla, è arrivato dall'Argentina per incontrare il piccolo, e si è installato in casa senza alcuna intenzione di andarsene. Innamorati della stessa donna, lui e Niccolò si detestano, e il bambino non riconosce un ruolo a nessuno dei due. Eppure, giorno dopo giorno, tra litigi e partite a pallone, pigiama party e impreviste abitudini, questi tre «ragazzi» abbandonati imparano ad appoggiarsi l'uno all'altro, per sorreggersi insieme contro il mondo.  



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RECENSIONE

Come sapete io, al 90%, leggo thriller.
Ci sono dei momenti, però, in cui sento il bisogno di leggere storie che riescano a scaldarmi il cuore.

L'ANNO IN CUI IMPARAI A LEGGERE è una di queste.

Questa è la storia di due uomini e mezzo, avendo il terzo ben quattro anni.

Questa è la storia di Niccolò, venticinque anni, giovane scrittore in pieno blocco creativo, neofidanzato di Simona.
Questa è la storia di Lorenzo, alto un metro ed un tappo, figlio ribelle di Simona.
Questa è la storia di Andrèas, venticinque anni, musicista italo-argentino, padre di Lorenzo.

Ciò, o meglio, chi accomuna questi tre giovani uomini è, per l'appunto Simona.

Niccolò e Simona si conoscono in una Libreria di Napoli, alla presentazione del primo e, per ora, unico libro di Niccolò.
Basta uno sguardo per far scattare amore e passione. 
Simona, però, è accompagnata da Lorenzo, il figlioletto nato dalla breve relazione con Andrèas ai tempi dell'Erasmus.
Simona ha sempre sognato di fare l'attrice di teatro ma non è mai riuscita a sfondare dovendosi occupare da sola del bambino.

Mi verrebbe da dire, galeotto fu quell'incontro tra un autografo e l'altro.

Perchè un giorno di fine estate si presenta l'occasione di una vita per Simona, una tournè in giro per l'Italia che la terrà lontana da casa per mesi.

A questo punto entra il gioco il giovane fidanzato, al quale verrà chiesto di occuparsi di Lorenzo durante la sua assenza.

Niccolò, nonostante sia molto titubante, decide di occuparsi di Lorenzo, per amore della sua Simona.

Ecco, da qui inizia il bello!

Il rapporto tra i due parte con il piede sbagliato.
Lorenzo "detesta" Niccolò, si diverte a rendergli i giorni, i mesi, che dovranno passare sotto lo stesso tetto, impossibili.
Musi, capricci, ripicche sono all'ordine del giorno.
Niccolò sembra non azzeccarne una.
La convivenza metterà a dura prova la pazienza del giovene scrittore, ma al piccolo grande amore non si comanda.

Questa storia vi farà ridere, tanto.
Sembra quasi di godersi dei divertenti siparietti comici tra due rivali in amore, in cerca dell'attenzione della stessa donna, con una piccola differenza: l'altezza :)

Non dev'essere facile occuparsi h24 di un piccolo tornado che, tra le altre cose, non è neanche figlio tuo ma si sa...

"I figli sono di chi se ne prende cura, di chi scova un ultimo granello di energia per loro, la sera, dopo una giornata infernale. I figli sono di chi, senza pensarci troppo su e senza una garanzia, si innamora di loro, anche se hanno gli zigomi di un'altra persona".

Ed ora, quest'altra persona verrà a bussare alla loro porta con un solo bagaglio: la sua chitarra.
Stessa fossetta sulla guancia, stesso neo, stessa espressione.
Lui è Andrèas ed è il padre biologico di Lorenzo.

Simona continua a rimandare il rientro, presa dalla sua tournè che dall'Italia si sposterà all'Estero.

Così il complicato rapporto a due, diventa un disastroso e divertente rapporto a tre!

Ciò che ho imparato leggendo questo libro è che l'amore non ha età, forma o colore.
L'amore è universale ed è unico e speciale visto grazie agli occhi di un bambino.

"Chi pensa che per i bambini l'amore non si una faccenda seria, non ha mai notato come si guardano tra loro i bambini che si amano. Quel cataclisma di eccitazione, attesa, felicità immotivate nel riuscire a prendere il proprio giubbotto nell'attimo esatto in cui l'altra fa lo stesso. Dividere un solo istante, a fronte di tutto il resto, sperando che si ripeta identico il giorno seguente".

Passa l'estate, passa l'autunno, arriva l'inverno e l'affetto di Niccolò per Lorenzo cresce a vista d'occhio.
Quel bambino dai tratti italo-argentini diventa il suo mondo, la sua aspirazione più grande, l'amore per un figlio che, però non è suo, seguito dalla voglia di dar nuovamente voce ai suoi pensieri nero su bianco.
Ma lo schermo del Pc rimane bianco, puro, intatto.

 "La verità era che io avevo bisogno di quel bambino, più di quanto lui ne avesse di me".

L'ANNO IN CUI IMPARAI A LEGGERE vi strapperà tante risate, ma state attente perchè le lacrime sono in agguato.
Se vi verranno i crampi dal ridere per 250 pagine, le ultime trenta vi faranno finire la scorta di fazzoletti in dispensa.
Io ho sognato il mio lieto fine, ma i sogni son desideri e non sempre corrispondono alla realtà.

Marco Marsullo ha una scrittura giovane, scorrevole, accattivante con un unico grande pregio: crea dipendenza.

Abbiamo molto da imparare dai bambini.
L'amore nelle sue mille sfaccettature.
Sguardi, parole silenziose, rischieste di amore incondizionato.
Dobbiamo imparare a leggere, per la seconda volta nella nostra vita.

Se avete bisogno di un libro che vi colpisca dritto al cuore,
L'ANNO IN CUI IMPARAI A LEGGERE è, senza ombra di dubbio, il libro che fa al caso vostro.

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domenica 23 giugno 2019

Recensione "La ragazza che leggeva nel metrò" di Christine Feret Fleury

Una storia per chi ama i libri.
Una storia per chi sa leggere dietro le pagine di un libro.

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LA RAGAZZA CHE LEGGEVA NEL METRO'
di Christine Feret Fleury
edito Sperling & Kupfer


TITOLO: LA RAGAZZA CHE LEGGEVA NEL METRO'
AUTORE: CHRISTINE FERET FLEURY
EDITORE: SPERLING & KUPFER
PAGINE: 205
PREZZO: Cartaceo € 17.90 - Ebook € 9.99

TRAMA

Tutti i giorni, a Parigi, Juliette prende il metrò: stessa ora, stessa linea. Quando non è troppo assorta in un romanzo, ama perdersi a osservare i lettori intorno a lei: il collezionista di libri rari, la studentessa di matematica, la ragazza che piange a pagina 247. Li guarda con curiosità, come se dai loro gusti letterari potesse entrare in qualche modo nella loro vita e dare colore alla sua, così monotona, così prevedibile. Fino al giorno in cui decide all'improvviso di scendere qualche fermata prima e fare una strada diversa dal solito per andare al lavoro: un cambio di percorso che segnerà la sua vita oltre ogni aspettativa. Perché in quelle strade sconosciute incontrerà Soliman, che vive circondato di vecchi volumi ed è convinto che un libro, se donato alla persona giusta, può cambiare il corso del destino. Grazie ai consigli e alla saggezza di Soliman, e all'esuberanza della sua figlioletta Zaïde, Juliette compirà un viaggio incredibile alla scoperta dei romanzi e di se stessa, che stravolgerà i suoi orizzonti per sempre. 



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RECENSIONE

A primo impatto potrebbe sembrare la solita storia trita e ritrita sulla librerie, sul bookcrossing ed in  generale sull'amore per i libri.
Questa storia racchiude, al contrario, molto altro. 

Juliette ama osservare le persone, nei suoi viaggi in metrò per andare a lavoro studia con estrema delicatezza ogni piccolo dettaglio dei passeggeri.
Non importa che siano uomini, donne, giovani od anziani.
Juliette li conosce più di quanto possa immaginare. 

Pur essendo una ragazza molto abitudinaria, una mattina decide di allungare la strada che la porta in ufficio, ritrovandosi faccia a faccia con una scritta strana.
Sul portone di un palazzo è stata affissa una targa con inciso "LiberaLibri" ed in mezzo al portone stesso un libro che lascia libero il passaggio. 

La curiosità vince sul ritardo.

Prima che possa entrare, una bambina le taglia la strada gridandole di seguirla.
Si tratta di Zaide, figlia di Soliman, l'ideatore del LiberaLibri.

 Secondo Soliman ad ogni persona è destinato un libro, una storia in grado di cambiare il corso del destino.

L'attività del LiberaLibri consiste proprio in questo.
Consegnare, di persona, il libro giussto alla persona giusta.
Seguendo solamente l'istinto.

 Da quel giorno, da quell'incontro, la vita di Juliette cambia radicalemte.

Si troverà a prendersi cura della piccola Zaide e del tesoro libroso di Soliman.

LA RAGAZZA CHE LEGGEVA NEL METRO', come vi accennavo prima, esula dalla classica storia del bookcrossing (ovvero lasciare un libro in un posto pubblico, aspettando che lo stesso venga adottato da un nuovo proprietario), qui c'è molto di più.

 E' un romanzo breve ma intenso.
Si legge in una giornata.

Il finale mi ha commossa, mi ha stupita e mi ha fatto venir voglia di fare le valige e partire con Juliette.

Non posso dirvi dove, vi svelerei la parte conclusiva della storia che, a mio avviso, è la più bella ed emozionante.

Evviva l'amore per i libri, evviva la condivisione.

Il vero lettore non giudica un libro dalla copertina, il vero lettore darà un'opportunità alla storia indipendentemente dal contorno. 

Questa storia ci fa capire come l'amore e la passione per la lettura ci dona la possibilità di conoscere persone meravigliose, in grado di cambiare o semplicemente migliorare la tua vita. 

Se avete bisogno di un libro che vi faccia sognare ed emozionare, questo è il libro giusto.

Buona lettura ;)

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martedì 4 giugno 2019

Recensione "Un ricordo ti parlerà di noi" di Colleen Hoover

Una storia forte, emozionante.


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UN RICORDO TI PARLERA' DI NOI
di Colleen Hoover
edito Sperling & Kupfer


 
TITOLO: UN RICORDO TI PARLERA' DI NOI
AUTORE: COLLEEN HOOVER
EDITORE: SPERLING & KUPFER
PAGINE: 279
PREZZO : Cartaceo € 9.90 - Ebook € 6.99
TRAMA

 La storia tra Quinn e Graham è stata una vertigine di emozioni fin dal loro primo rocambolesco incontro. Si sono conosciuti nel giorno peggiore della loro vita, e da allora non si sono più lasciati. Oggi, però, quell'amore perfetto è minacciato dalle mille imperfezioni del loro matrimonio. Gli errori, i segreti e gli inevitabili contraccolpi della vita, accumulatisi nel corso degli anni, li stanno distruggendo. E allontanando. Non è facile individuare chi abbia più colpe. Ed entrambi sono bravi nel fingere che nulla sia cambiato. D'altronde, è duro ammettere che si è arrivati al capolinea quando l'amore c'è ancora. Si tende a credere che un matrimonio finisca solo quando la rabbia e il disprezzo prendono il posto della felicità. Ma Quinn e Graham non sono arrabbiati l'uno con l'altra. Semplicemente non sono più gli stessi di un tempo, stentano a riconoscere nell'altro la persona di cui si sono innamorati e il loro rapporto è pericolosamente vicino a un punto di non ritorno. A un passo dal vuoto, tuttavia, il ricordo di chi erano e una promessa racchiusa in una scatola di lettere custodita da tempo potrebbe salvare il loro amore, e loro stessi. Perché, a volte, l'amore ha soltanto bisogno di ritrovare la strada di casa.


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RECENSIONE 
 
Quando il destino mette lo zampino.
 
E' proprio il caso di dirlo.
 
Quinn e Graham si incontrano nel giorno più devastante della loro vita.
Si ritrovano davanti ad una porta, dietro la quale i loro rispettivi compagni ( e futuri sposi/e) stanno tradendo senza un minimo di ritegno la promessa di passare insieme il resto della vita.
 
E' bastato uno sguardo, una frazione di secondo per capire che il destino stava donando loro una seconda possibilità, così all'istante.
 
Due cuori feriti e martoriati che hanno trovato nella delusione e nell'amarezza della fine silenziosa della loro relazione, la forza di ricominciare ad amare, come se fosse la prima volta.
 
La storia di Quinn e Graham viene raccontata dall'autrice in due differenti frangenti, passato e presente.

L'inizio di tutto e la vita vissuta uno accanto all'altra.
 
I primi baci, le prime uscite, la proposta più romantica del secolo, una scatola di legno chiusa a chiave, testimone preziosa di un amore capace di vivere in eterno.
 
La quotidianeità, l'amore consumato, i problemi, i litigi, i silenzi.

Quando dico che si tratta di una storia emozionante, non mento.

Anche il più forte ed impenetrabile degli amori può trovarsi dinnanzi ad un "uragano di forza 5" ( il significato vi sarà chiaro quando leggerete il libro :) ) e saranno proprio le difficolà a rendere questo amore ancora più forte e solido.

Posso dirvi che ho tifato per loro dalla prima all'ultima pagina.
Mi hanno fatto sognare, emozionare, piangere, arrabbiare e fare salti di felicità.
Mi hanno fatto credere ancora di più nell'amore vero, quello che riconosci nell'istante in cui ti si presenta davanti agli occhi.
Quell'amore che ti spettina i capelli, ti rende imperfetta ed estremamente bella.
 
Quinn e Graham sono anime gemelle, due cuori uniti dal famoso filo rosso.
 
Un filo che rischia di spezzarsi a causa di un dolore ( che non posso svelarvi altrimenti vi rovinerei i batticuori!! ) immenso, struggente e devastante che neanche il vero amore può curare, o forse si.
 
 Impossibile non affezionarsi a loro, impossibile dimenticarli.
 
Se avete bisogno di una lettura che vi accarezzi il cuore, UN RICORDO TI PARLERA' DI NOI è il libro giusto al momento giusto.
 
Consigliato, senza ripensamenti.
 
 

mercoledì 27 febbraio 2019

Recensione "Ancora noi" di Ruth Jones

Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano.

Cosi, inizio a descrivere

ANCORA NOI
di Ruth Jones
edito Sperling & Kupfer


TITOLO: ANCORA NOI
AUTORE: RUTH JONES
EDITORE: SPERLING & KUPFER
PAGINE: 416
PREZZO: Cartaceo € 18.90 - Ebook € 9.99

TRAMA 

 
Kate è un'attrice famosa; divide il suo tempo tra il set, gli eventi mondani e l'appartamento di lusso in cui vive con marito e figlia a Londra. Callum fa il professore; conduce una vita tranquilla a Edimburgo con la sua famiglia numerosa. Quando la scuola in cui insegna decide di celebrare il proprio centenario invitando una ex alunna celebre, i mondi lontani di Kate e Callum entrano in contatto. Per la seconda volta.
Perché Kate e Callum hanno un passato: segreto, passionale, struggente. Diciassette anni prima, quando lei aveva poco più di vent'anni e lui era già sposato, hanno vissuto una storia che ha sconvolto le certezze e le esistenze di entrambi. Una di quelle storie che ti segnano per sempre. Poi è finita, per un motivo che nessuno dei due vuole davvero ricordare. Ognuno è tornato alla propria vita, ha ricostruito la propria felicità.
Ma il passato ci trova sempre, soprattutto quando meno ce lo aspettiamo. E a volte torna a regalarci quella seconda possibilità, tanto a lungo sognata, quando ormai non ci speravamo più, quando forse non è il momento giusto, quando diventa necessario fare una scelta che rimette tutto in discussione, comprese le persone che ci sono accanto. La scelta che ora spetta a Kate e Callum, se vorranno davvero scoprire come sarebbe andata se non si fossero mai lasciati.


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RECENSIONE 


La domanda che vi pongo è la seguente.
  
Quante volte ci si innamora nella vita?

Parlo dell'amore quello vero, che quando finisce ti lascia con le ossa rotte.

ANCORA NOI è la storia di Kate e Callum, ma anche di Matt e Belinda.

Kate e Callum, un amore passionale, rude, incontrollabile iniziato nel lontano 1985 quando Kate era una giovanissima aspirante attrice e Callum un insegnato quasi quarantenne, sposato con due figli ed uno in arrivo.

Potrei definirla un'attrazzione fatale, che diciassette anni dopo torna a prendere forma e colore.

Siamo nel 2002.
Kate è diventata un'attrice di successo, sposata con Matt, mamma di Lula, una deliziosa bambina di cinque anni.
Callum, marito oramai quasi sessantennte di Belinda e papà di tre figli oramai cresciuti.

Galeotto fu un incontro nel paese nativo di Kate, nella scuola dove Callum è diventato Vice Preside.
E' bastato uno sguardo timido, quasi tenuto nascosto, per far riaccendere quella passione messa in standby diciassette anni prima.

 Segreti, bugie, storie inventate ad arte per poter correre l'una dall'altro, quasi fregandosene di ciò che ognuno di loro due stava lasciando dietro di sè.

Un amore "malato", che non si può spiegare ma si deve vivere, totalmente ed inconsciamente.

Il dilemma è.
Buttare all'aria la vita, la famiglia che si sono costruiti negli anni o mettere a tacere questo bisogno di viversi a 360°?
Fregarsene dei rispettivi figli e consorti o lasciar vincere la razionalità?

Leggendo la storia capirete che forse ciò che lega Kate e Callum è proprio il rischio.
Il rischio di essere scoperti, il rischio di perdere tutto ma voler continuare a dar voce alla passione, rifiutandosi di mettere a tacere quell'amore rude, animale che non lascia scampo.

Sono molte le vite che si intrecciano in queste pagine, molti i segreti che si nascondono dietro ogni personaggio.

E' un libro che fa riflettere, chiedendosi se, a volte, vale veramente la pena rischiare per buttare tutto all'aria.

Amore vuol dire tante cose, in primis rispetto.
Rispetto per sè stessi e per chi riempie la nostra vita e le nostre giornate.
Amore vuol dire saper prendere la decisione che può renderci felici, essendo, però, quella sbagliata.

Il tempo passa, non esiste in tasto Rewind.
Bisogna vivere il momento, rischiare si, ma cercando di non distruggere la vita altrui.
Bisogna essere egiosti, senza, però, essere carnefici. 

Mi sto dilungando troppo.
Questo libro va letto.
Ho amato il finale, mi ha fatto riflettere e cambiare idea su una persona che, sin dalle prime pagine, ha attirato la mia antipatia.

Cercate, se potete, di usare testa e cuore nella stessa misura.

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sabato 3 novembre 2018

Blog Tour - "La donna del ritratto" di Kate Morton

Buongiorno Lettrici!

Sono molto, ma molto felice di poter ospitare sul mio Blog la promozione di un romanzo che mi ha fatto innamorare del legame femminile tra le tante protagoniste.


 Difatti, la mia tappa si occuperà proprio di questo.

Il legame tra i personaggi femminili.

Sto parlando de

LA DONNA DEL RITRATTO
il nuovo romanzo di Kate Morton
edito Sperling & Kupfer

in uscita il 30 ottobre. 


TITOLO: LA DONNA DEL RITRATTO
AUTORE: KATE MORTON
EDITORE: SPERLING & KUPFER
PREZZO: Cartaceo € 19.90 - Ebook € 9.99

TRAMA

Nell'estate del 1862, un gruppo di giovani artisti si riunisce a Birchwood Manor, una grande casa nella campagna dell'Oxfordshire, quasi protetta dentro un'ansa del Tamigi. A guidare il gruppo è Edward Radcliffe, il più appassionato e promettente di loro, un ragazzo di vent'anni, che non conosce limiti. A lui è venuta l'idea di immergersi nella natura per i successivi trenta giorni, lontano dai condizionamenti di Londra e dalla sua formalissima society, per dare libero sfogo alla creatività. E invece, alla fine di quel mese, la tragedia ha stravolto le loro esistenze: una donna è stata uccisa, un'altra è sparita nel nulla e un prezioso gioiello è scomparso. 
Più di centocinquanta anni dopo, Elodie Winslow, una giovane archivista di Londra, scopre per caso una borsa di cuoio nella quale si trovano due oggetti che la colpiscono profondamente: la fotografia sbiadita di una bellissima giovane donna in abiti vittoriani e l'album da disegno di un artista. Nel quale spicca lo schizzo di una grande casa protetta dall'ansa di un fiume, che a Elodie pare stranamente famigliare. Quali segreti nasconde Birchwood Manor? Chi è la ragazza? Per scoprirlo, Elodie dovrà seguire una voce fuori dal tempo, dimenticata dalla storia eppure testimone di tutto: Birdie Bell, la donna del ritratto.
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Elodie.
Lilly.
Birdie.
Lucy.
Ada.
Sono le protagoniste indiscusse di questo romanzo.
Epoche diverse, lavori differenti, esteticamente opposte.
Cosa accomuna queste donne?
Un ritratto, bellissimo, dipinto nel lontano 1862, la cui protagonista è una giovanissima ragazza dai capelli scuri con un lungo abito bianco.
Un ritratto che, un giorno, arriva tra le mani di Elodie, giovane archivista londinese.
Elodie si sente subito attratta da questo dipinto, dentro di lei sa che c'è qualcosa che la lega a quella giovane ragazza..ma non riesce a capire cosa.
Un'antica fiaba tramandata di generazione in generazione.
Una casa, un fiume, e tanta magia.
La morte della mamma di Elodie, una musicista conosciuta in tutto il mondo che, sin da subito, si capisce essere legata a quel ritratto.
Elodie non ha molti ricordi della sua mamma, ma ha sempre creduto che le avesse lasciato quella fiaba in eredità.
Ci sono segreti che verranno a galla di pagina in pagina e, vi dirò, mi hanno creato dipendenta..tanto che ho finito più di 400 pagine in neanche una settinana (e leggo solo la sera, dopo il lavoro). 

Non potete neanche immaginare i fili immaginari che legano tutte queste donne, da far venire il mal di testa :)

Ad un certo punto vi sembrerà di essere arrivate alla soluzione dell'enigma, ma non cascateci.
Nulla è come sembra.

Ve lo consiglio, a me è piaciuto davvero tanto e poi è un romanzo tutto "rosa", da leggere assolutamente.

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Vi lascio il calendario di tutte le tappe!
Buona lettura :)