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martedì 3 agosto 2021

Recensione "L'ultimo ospite" di Paola Barbato

 Una corsa contro il tempo.
Presenze oscure.
Cosa, o chi, si nasconde all'interno della Villa?

*

L'ULTIMO OSPITE
di Paola Barbato
edito Piemme



TITOLO: L'ULTIMO OSPITE
AUTORE: PAOLA BARBATO
EDITORE: PIEMME
PAGINE: 413
PREZZO: Cartaceo € 18.50 - Ebook € 9.99

TRAMA

All'inizio è solo una sensazione, un fastidio. L'odore di polvere mista a muffa, certo. Ma anche qualcosa di stonato, un dettaglio fuori posto. È questo ciò che prova Letizia quando mette piede per la prima volta a Olimpia d'Arsa, una villa antica e quasi in rovina in cui è costretta a rinchiudersi per qualche giorno con Flavio, il notaio che le ha dato un lavoro e una ragione per ricominciare. La proprietaria della casa è morta novantenne senza eredi né testamento e i lontanissimi parenti si sono fatti avanti come bestie avide e feroci, pronti a scannarsi tra loro per impossessarsi della tenuta. E di tutto quello che c'è dentro. Un incarico come tanti. Ma non questa volta. Sono solo piccoli dettagli che non combaciano, un cuscino spostato, una serie infinita di armadi nascosti nella boiserie, il cane di Letizia, che in quella casa non vuole entrare, e una luce azzurra, comparsa per brevi istanti una notte dalle bocche di lupo del seminterrato. Sono solo scherzi della mente, si ripete Flavio, compreso nella propria razionalità. Ma Letizia è certa che non sia così e la sua fervida immaginazione si accende quando trova oggetti infantili sepolti nella casa, ciocche di capelli biondi, muffole, piccoli trofei. Perché una donna senza figli né nipoti avrebbe dovuto conservarli? Perché avrebbe dovuto nasconderli? Ora Flavio e Letizia sono dentro senza possibilità di uscire e il più atroce dei dubbi si insinua nelle loro menti così diverse: e se non fossero soli?

*

RECENSIONE

Premetto che è il primo libro che leggo di Paola Barbato.
Avevo alte aspettative, ne ho sentito parlare molto bene e devo dire che non ne sono rimasta delusa,anzi.
E' decisamente il genere che io amo.
Non c'è nulla di Horror ma psicologia pura.
Angoscia, inquietudine, adrenalina, suspase e tutto ciò che un buon thriller può regalare.

Flavio, notaio dall'ottima reputazione, e Letizia, sua assistente, vengono ingaggiati da due famiglie "rivali" dopo la morte della vecchia Zia.
Zia che non ha lasciato nè eredi nè testamento.
L'unica soluzione, quindi, è quella di sigillare Villa Olimpia d'Arsa per procedere all'inventario di tutti i beni lasciati dall'anziana donna per poi dividerli equamente tra i lontani parenti rimasti in vita.

Essendo una tenuta molto grande, Flavio e Letizia, una volta arrivati sul posto, si mettono subito all'opera.
Nessuno, tranne loro due, potrà entrare ed uscire dalla Villa.
Nessuno.
Dopo poche ore dal loro arrivo, però, Letizia si sente a disagio, come se ci fosse una strana presenza oltre alla loro.
Nonostante procedano con precisione ad etichettare tutti i beni della Villa, stanza per stanza, c'è sempre qualcosa fuori posto.
Oggetti che, per logica, non dovrebbero essere presenti nella tenuta, ovvero oggetti che potrebbero benissimo appartenere a dei bambini.
La cosa strana è che la l'anziana Zia non aveva nipoti, nessun bambino ha frequentato negli ultimi vent'anni (se non di più) quella Villa.
Un paio di occhiali da vista rosa, un fischietto ed altri accessori che stonavano con il resto dell'arredamento.
Letizia decide di tenere per sè i suoi dubbi, facendo ricerche sulle origini della famiglia Grisenti.
Scoprirà cose che, forse, avrebbero dovuto rimanere nascoste.

I giorni passano ed oscure presenze continuano ad occupare la tenuta, mettendo in allarme il notaio e la sua assistente.
Non sono soli, qualcuno li spia, li tiene d'occhio.

Com'è possibile se tutte le entrare solo sigillate?
Chi si nasconde, oltre a loro, tra quelle mura?
Chi si sta prendendo gioco della loro psiche?
Chi vuole far in modo che l'inventario vada completamente in pezzi?

Non vi nego che leggendo questo libro ho provato un altissimo tasso d'ansia ed angoscia.
Nulla è come sembra, non c'è assolutamente niente di banale e scontato tra le pagine de L'ULTIMO OSPITE.
Colpi di scena continui che lasciano senza parole.
Inizierete a dubitare di tutto e di tutti.

Flavio e Letizia arriveranno presto ai ferri corti, incolpandosi a vicenda,allontanandosi sempre di più dalla realtà.
Non giocheranno più in coppia, l'oscura presenza riuscirà a metterli l'uno contro l'altra.

Ho letteralmente divorato questo libro in un paio di giorni, ne ero assuefatta. 
Le parole della Barbato creano dipendenza, ti annebbiano la mente facendoti credere il contrario di ciò che realmente è o potrebbe essere.

Leggerò sicuramente altri suoi romanzi perchè mi sono innamorata della sua fantasia, della sua scrittura e della sua capacità di farmi rimanere a bocca aperta.

Per chi ama il thriller psicologico bè, non mi resta che consigliarvi di leggerlo..magari tenendo la luce accesa!!

Promosso a pieni voti!

Buona Lettura ;)

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mercoledì 23 giugno 2021

Recensione "L'Ossessione" di Wulf Dorn

Se avete amato LA PSICHIATRA, dovere assolutamente leggere il seguito.

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L'OSSESSIONE
di Wulf Dorn
edito Corbaccio



TITOLO: L'OSSESSIONE
AUTORE: WULF DORN
EDITORE: CORBACCIO
PAGINE: 444
PREZZO: Cartaceo € 19.50 - Ebook € 9.99
TRAMA

Che fine ha fatto Ellen Roth?

Mark Behrendt è uno psichiatra con due vite, quella di prima e quella di adesso. Prima lavorava alla Waldklinik di Fahlenberg, prima aveva Tanja, il suo amore. Adesso vive e lavora a Francoforte. In mezzo un inspiegabile incidente d'auto in cui Tanja è morta, e la nebbia dell'alcolismo in cui è precipitato e da cui l'ha aiutato a salvarsi un'amica: Doreen. Ed è a cena da lei quando qualcuno bussa alla porta e Doreen va ad aprire: è l'ultima cosa che Mark ricorda. Si risveglia intontito, Doreen è scomparsa. Poco dopo riceve una telefonata. Se vuole rivedere la sua amica viva deve svolgere un compito: deve trovare qualcuno e deve scoprire da solo chi. Ha esattamente 2 giorni, 9 ore e 23 minuti per riuscirci, poi la donna verrà uccisa. Comincia così una corsa contro il tempo nel tentativo di capire chi c'è dietro questa follia, che cosa lo motiva, perché ce l'ha con Mark a tal punto, e chi è la persona misteriosa da trovare. Un tassello dopo l'altro, una rivelazione dopo l'altra, Mark cerca di risolvere questo enigma mortale, eseguendo al contempo gli ordini folli di uno sconosciuto, perseguitato da un dolore indicibile e disposto a fare qualunque cosa ... proprio come lui?


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RECENSIONE

Ho riletto LA PSICHIATRA dopo ben dieci anni proprio per riuscire a gustarmi il suo seguito, L'OSSESSIONE.

Uscito il libreria il 3 giugno e divorato in ben due pomeriggi.

Una piccola precisazione: se non avete letto LA PSICHIATRA, aspettate a leggere questo perchè rischiate di rovinarvi la lettura essendoci richiami molto espliciti alla storia precendente.

In L'OSSESSIONE ritroviamo Mark ed Ellen Roth, dieci anni dopo.
Due vite oramai cambiate, stravolte dagli eventi che li hanno portati ad essere due persone completamente differenti da quelle che abbiamo conosciuto nel primo romanzo.

Tutto ha inizio con l'omicidio di Tanya, la compagna di Mark, causato da un brutto incidente d'auto.
A decidere della sua vita è stato un uomo proveniente dal suo passato, si fa chiamare Ares e diventerà l'ossessione di Mark e non solo.

Distrutto dal dolore, Mark affonda i suoi dispiaceri nell'alcool arrivando ad essere radiato dalla professione.
Sarà Doreen a tenergli la mano, aiutandolo ad uscire dal buco nero nel quale ha deciso di vivere.
E sarà proprio Doreen la prossima vittima di Ares, il quale, per colpire Mark, la rapirà sotto i suoi occhi, dettando le regole per la sua liberazione.
Regole che dovranno portare ad un unico obiettivo, ovvero trovare una persona in 2 giorni 9 ore e 23 minuti. Solo in questo modo potrà mettere in salvo la sua amica.

In L'OSSESSIONE ho ritrovato (e non ne avevo alcun dubbio) il mio autore del cuore.
La sua scrittura è a dir poco geniale, ha davvero una marcia in più.

Riesce a coinvolgere e stupire il lettore pagina dopo pagina con colpi di scena che sembrerebbero essere impossibili da immaginare.

Gioca con la nostra mente, ci mette in guardia, si diverte a mischiare le carte in tavola creando in noi un'enorme confusione.
Fino alla fine non sono riuscita a capire chi stesse manovrando la vita di Mark e perchè.
Questo, a mio avviso, è il potere di Dorn: ti tiene sul filo del rasoio dalla prima all'ultima pagina.
La lettura sarà perennemente accompagnata da ansia, angoscia, adrenalina e terrore di scoprire ciò che i nostri occhi non vorrebbero mai leggere.

Potrei paragonare questa storia ad un puzzle, incastri perfetti che porteranno alla verità.
Nel mezzo, però, lasceranno sangue e devastazione.
La strada per giungere alla verità è lunga, in salita e piena di ostacoli.

Solo il coraggio e la tenacia di Mark, prima, ed Ellen, poi porteranno ad uno spiraglio, dal quale inizierà ad intravedersi la realtà.
Una realtà inimmaginabile, che spiazzerà entrambi dal punto di vista fisico e psicologico.

Insomma, per me Dorn è una garanzia!!

Se avete letto ed amato LA PSICHIATRA, sicuramente L'OSSESSIONE non vi deluderà!

Una volta chiuso il libro mi sono detta "E adesso?Quanto dovrò aspettare per l'ennesimo capolavoro"??

Chi lo sa...
Lo attendo già con ansia e trepidazione!!

CONSIGLIATISSIMO!!!!

Buona Lettura ;)

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venerdì 9 aprile 2021

Recensione "Schegge" di Sebastian Fitzek

 Se questo libro è oramai introvabile, un motivo ci sarà!

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SCHEGGE 
di Sebastian Fitzek
edito Elliot




TITOLO: SCHEGGE
AUTORE: SEBASTIAN FITZEK
EDITORE: ELLIOT
PREZZO: Cartaceo 18.50 

TRAMA

Quando Marc Lucas, avvocato che ha dedicato la sua vita ad aiutare gli altri, viene a conoscenza di un esperimento psichiatrico che potrebbe cancellare dalla sua memoria i terribili ricordi che l’accompagnano e lo tormentano dal giorno in cui sua moglie incinta ha perso la vita in un incidente automobilistico del quale lui si sente responsabile, non ha dubbi: la sola speranza di liberarsi di questo peso insopportabile vale il rischio infatti di sottoporsi all’esperimento. Ma, invece che concedergli sollievo e alleviare le sue pene, con l’inizio dei primi test l’orrore comincia a prendere possesso di ogni attimo della sua vita: di ritorno dalla clinica psichiatrica, la chiave di casa non apre più l’appartamento, il nome sul campanello non è più il suo e, quando la porta viene aperta dall’interno, l’incubo ha inizio… 



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RECENSIONE


Dopo aver letto ed amato IL LADRO DI ANIME ( Qui Recensione ), ho deciso che dovevo approfondire la scrittura di Sebastian Fitzek.

Facile, direte voi.
Peccato che quasi tutti i suoi libri siano, oramai, introvabili in versione cartacea.
E, dopo aver letto SCHEGGE (purtroppo in versione ebook), ho capito il motivo di questa mancanza.

Fitzek è decisamente un Maestro del thriller psicologico (lo dice una che venera Wulf Dorn e che leggerebbe anche la sua lista della spesa!!).

SCHEGGE è un capolavoro.

Definirlo un libro malato è poco.

Geniale, imprevedibile, ti rapisce completamente, ti porta nella vita disperata del Dott. Marc Lucas, ti fa soffrire e pregare insieme a lui, ti fa sperare che quelle pagine siano solo un brutto scherzo.

Dopo un tragico incidente d'auto, Marc perde la moglie ed, insieme a lei, il figlio che porta in grembo.
Da quel giorno nulla ha più senso nella sua vita.

Viene catapultato in un mondo dove nessuno si ricorda di lui, amici, colleghi, persino il suocero.
La porta di casa è chiusa ed inaccessibile, apre la porta quella che dovrebbe essere la sua defunta moglie ma che, aimè, non lo riconosce e lo manda via in malo modo, il telefono è vuoto, ogni numero in rubrica è sparito, il suo ufficio è occupato da una persona che dice di essere Marc Lucas, ma come può essere possibile tutto questo?

Ricorda solo di aver incontrato un Dottore che gli ha offerto di sottoporsi ad un esperimento in grado di cancellare la memoria, per scacciare via i ricordi dell'incidente e di quello che ha irrimediabilmente comportato.

Dopo di che il vuoto, buio.

Inizia a vivere una vita parallela fino a quando viene fermato da Emma, una donna che dice di essere stata sottoposta al suo stesso esperimento e che è in grado di condurlo in quella maledetta clinica che sembra sparita nel nulla.

La lettura di SCHEGGE regala un colpo di scena dietro l'altro, ti ammalia ed ipnotizza.
Mi sono chiesta come fosse possibile avere una simile inventiva, creare dinamiche e distruggerle dopo qualche pagina per dar spazio al peggio del peggio.

Non è un libro dove prevale sangue e paura, no.
Questo è il classico psicothriller che gioca con la mente, con i pensieri, mettendo in dubbio le previsioni che il lettore si fa nel corso della lettura.

Sono arrivata alla fine sconvolta.
Ho pianto perchè, nonostante sia un thriller ed i thriller non hanno mai il lieto fine, questa storia mi ha lasciato una voragine immensa nel cuore.
Perchè anche la storia più atroce, se ben scritta, può commuovere ed emozionare.

Continuerò a leggere i suoi libri, questo è solo l'inizio di un'altra bellissima storia d'amore.

Se amate il genere, dovere leggere SCHEGGE.

Buona lettura :)  

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lunedì 29 marzo 2021

Recensione "Reclusa - Qual è la chiave?" di Alessia Servidei

 Ciò che leggerete vi lascerà a bocca aperta.
Una storia struggente, vera, che prende spunto da fatti realmente accaduti.

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RECLUSA - QUAL E' LA CHIAVE?
di Alessia Servidei
edito Flyng Book



TITOLO: RECLUSA - QUAL E' LA CHIAVE?

AUTORE: ALESSIA SERVIDEI

EDITORE: FLYING BOOK

PAGINE: 144

PREZZO: Cartaceo € 16 - Ebook 0.99




TRAMA

Angela, una rinomata psicologa, ama il suo lavoro, soprattutto ama aiutare chi ha subito dei traumi profondi.

Ogni qualvolta che chiude gli occhi, però, degli incubi spaventosi corrono alla sua mente, come tanti tentacoli oscuri e densi d’inchiostro. Tutto intorno a lei diventa marcio, ogni cosa si ricopre di muffa e di un odore stantio. La verità continua a sfuggirle dalle dita, ancorandosi in profondità nel suo passato. 

Angela imparerà a sue spese che non serve essere bravi a guarire le ferite degli altri, se si lasciano sanguinare le proprie. E quando il dolore di una paziente diventa il riflesso del tuo, scappare non serve: le voragini del passato trovano sempre il modo di raggiungerti, buttarti a terra e ghermirti. 

Lasciare che l’oscurità le offuschi la mente non è mai stato così facile.




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RECENSIONE



Meno di duecento pagine.

Troppo poche?

Assolutamente no, perchè RECLUSA - QUAL E' LA CHIAVE? racchiude al suo interno tutti i requisiti essenziali di un buon thriller.


Angoscia, paura, terrore, violenza, fisica e psicologica, ed un passato crudo ed agghiacciante.


Questa è la storia di Angela, una psicologa con una famiglia all'apparenza perfetta.

Il marito è il Commissario della Polizia Locale, Sara, la figlia maggiore, è iscritta all'università per diventare medico ed, infine, la piccola Rebecca, la cocca di casa.


Angela non ricorda in maniera vivida il proprio passato, è come se un'ombra nera oscurasse i suoi ricordi di bambina.

Sono gli incubi a tormentarla, delle visioni che la turbano a tal punto da credere di essere pazza.

C'è una bambina che abita le sue notti, avrà una decina d'anni ed è vittima di violenze inimmaginabili da parte della madre.

Non ricorda il suo nome, quel particolare le sfugge.

Le sembra, però, di vivere anch'essa nei suoi stessi sogni.

Sente la violenza fisica, la paura, l'angoscia che prova quella povera bambina costretta tra quattro mura.


Stremata da questi incubi ricorrenti, Angela decide di parlarne con la madre.

Basta un gioco di sguardi tra le due per capire che la donna che l'ha crescita ed amata sa più di quanto vorrebbe far credere alla figlia.

Perchè il passato non lo puoi cancellare con una secchiata di vernice, no.

Il passato, prima o poi, tornerà a bussare alla porta per riaffiorare nella mente oramai provata di Angela.


La situazione peggiora con la sparizione improvvisa di due bambine del quartiere, Alice e Stefania.

Il marito di Angela, con il suo aiuto, farà il possibile per ritrovarle partendo da un paio di indizia che sarà la stessa Angela a fornire.


Ovvero il ritratto di quella donna che tormenta le sue notti e che appare e scompare nel corso delle sue giornate, tanto da non sembrare neanche reale.


Una corsa contro il tempo che porterà alla verità.

Segreti confessati con dolore.

Vite spezzate.


Un thriller che vi lascerà interdetti.


Difficile non immedesimarsi nella vita di Angela, difficile non provare compassione per quella donna che distruggerà la sua vita con le sue stesse mani.



Se amate il genere, da leggere assolutamente.


Buona lettura ;)


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mercoledì 18 novembre 2020

Recensione "The girl next door - I segreti di Ashdon" di Phoebe Morgan

E' proprio il caso di dirlo: l'apparenza inganna.


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 THE GIRL NEXT DOOR - I SEGRETI DI ASHDON
di Phoebe Morgan
edito Leone Editore




TITOLO: The girl next door - I segreti di Ashdon
AUTORE: PHOEBE MORGAN
EDITORE: LEONE EDITORE
PAGINE: 396
PREZZO: Cartaceo € 14.90 - Ebook € 5.99


TRAMA

La routine della tranquilla e benestante comunità di Ashdon viene scossa dall’omicidio della sedicenne Clare Edwards: il suo corpo viene ritrovato nel parco cittadino, a pochi minuti da casa, in un gelido pomeriggio di febbraio. Mentre si aprono le indagini, le ripercussioni dell’assassinio colpiscono tutti i conoscenti della ragazza, alimentando una spirale di sospetti tra le migliori famiglie della contea. Tra queste, i Goodwin, vicini di casa degli Edwards che dietro l’apparenza della famiglia ricca e perfetta nascondono segreti più inquietanti di quanto si possa immaginare.




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RECENSIONE

Ho acquistato questo libro attratta, in primis, dalla coperina (che trovo strepitosa) ed, in secondo luogo, colpita ed affondata dalla trama.
Sentivo, dentro di me, che i presupposti per un'ottima lettura fossero tutti li, a portata di mano e le mie aspettative non sono state deluse, al contrario.

Un quartiere tranquillo, abitato da famiglie facoltose e benestanti.
Una cittadina rinomata, con una reputazione limpida e pulita..fino alla sera del 4 febbraio quando, in un parco poco distante dal centro, viene rinvenuto il cadavere di una giovane ragazza.
Clare, sedici anni appena compiuti, fisico slanciato, capelli biondi ed occhi azzurri.
La sua presenza, a scuola ed in paese, non passava mai inosservata.

Chi poteva mai avervela con quella ragazza?
Tanta crudeltà per quale motivo?
Una giovane vita spezzata, una famiglia distrutta e tanti segreti.

La morte di Clare ha scoperchiato il famoso vaso di Pandora, mettendo a nudo le verità di una cittadina che poi così tanto perfetta non lo è mai stata.

La storia viene narrata da tre donne: Clare, che racconta il suo ultimo giorno di vita; Jane, la vicina di casa che avrà, da subito, un ruolo decisivo in questa triste vicenda, racconta cosa si nasconde realmente dietro mura lussuose e cosa si prova ad essere la moglie del medico del paese, invidiata e benvoluta da tutti ed il Sergente Madeline, una donna dal carattere forte che farà il possibile per trovare l'assassino di Clare ed assicurarlo alla giustizia.

Questo libro è favoloso!
Mi sono bastate poche pagine per capire che me ne sarei innamorata.
La scrittura dell'autrice mi è piaciuta molto, rende ovvio anche l'impossibile.
Ha la capacità di insinuarti quel dubbio che durerà sino alla fine, lasciandovi senza parole.
Tutto è il contrario di tutto, come dicevo all'inizio l'apparenza inganna e lo fa divinamente.

Chi sono realmente gli abitanti di Ashdon?
Le loro vite sono effettivamente perfette come vogliono farci credere?
Riusciremo a smascherare il loro lato oscuro?

Ecco, a tal proposito devo essere sincera.
Quando arrivo alla fine senza aver minimamente immaginato il finale, per me è la conferma che il libro ha ottenuto il suo scopo, ovvero lasciarmi a bocca aperta.
Questa storia regala trip mentali come se piovesse, è semplicemente un thriller da dieci pieno!

Possiamo veramente fidarci dei nostri vicini di casa?

Lo scoprirete solo leggendo!

Se amate il thriller psicologico non vi resta che dare una possibilità a THE GIRL NEXT DOOR!

Buona lettura :)

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lunedì 8 giugno 2020

Recensione "Una brava bambina" di Seo Mi-Ae

Questa è la storia di un regalo.
Un regalo molto azzeccato, carico di tensione ed adrenalina.
Il regalo giusto per una divoratrice di thriller.

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UNA BRAVA BAMBINA
di Seo Mi-Ae
edito Giunti  


TITOLO: UNA BRAVA BAMBINA
AUTORE: SEO MI-AE
EDITORE: GIUNTI
PAGINE: 324
PREZZO: Cartaceo € 19 - Ebook € 11.99

TRAMA

Una vera scena del crimine mostra la crudeltà dell’essere umano molto più di qualsiasi film dell’orrore. Questo insegna Seonkyeong agli studenti del suo corso di criminologia. Ma anche se tutti la chiamano Clarice, come la protagonista del 'Silenzio degli innocenti', la giovane professoressa è appena all’inizio della sua carriera e nessuno si spiega come mai uno dei più temibili serial killer della nazione, Yi Byeongdo, soprannominato il David per il suo volto angelico, abbia deciso di parlare proprio con lei. Ha ucciso tredici donne ma non ha mai voluto rivelare dove ne ha nascosto i corpi e ora è nel braccio della morte in attesa della pena capitale. Per Seonkyeong l’inattesa notizia arriva in un momento già difficile della sua vita privata: la figlia del marito si trasferisce a vivere con loro dopo essere scampata a un incendio in cui ha perso i nonni. Da un giorno all’altro un pericoloso killer e una bambina spaventata sono entrati prepotentemente nella sua vita e richiedono tutta la sua attenzione. Mentre Seonkyeong cerca di trovare accesso alla psiche malata di Yi Byeongdo, la piccola Hayeong si rivela una bambina schiva e silenziosa, morbosamente attaccata al padre e al suo vecchio orsetto di peluche, capace di reazioni inaspettatamente violente. Se è vero che tutti i serial killer hanno avuto una infanzia difficile, quali sono le vere radici dei comportamenti criminali? Possibile che gli occhi di un terribile serial killer e di una indifesa bambina nascondano la stessa oscurità?

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RECENSIONE
"Questo thriller ti lascerà a bocca aperta, vedrai"

Queste sono state le parole di Annalisa, la mia Amica, Blogger di 
che mi ha regalato UNA BRAVA BAMBINA.

Ho sempre amato i thriller con protagonisti bambini psicopatici, dalla mente contorta e malata.
Ti creano quello scombussolamento emotivo, degno di un ottimo thriller, quello che ti fa accapponare la pelle in tutte le parti del corpo.

Una casa in fiamme, due vittime ed una sopravvissuta.
Tutto ha inizio così.
Hayeong, una bambina di undici, è l'unica sopravvissuta insieme al suo inseparabile orsacchiotto.

La bambina non sembra poi così provata dalla disgrazia che ha colpito la sua famiglia, per aver appena perso entrambi i nonni sembra fin troppo tranquilla e posata.
Non parla molto e l'unica richiesta che fa agli agenti è quella di chiamare il suo papà, porgendo loro il suo biglietto da visita, ben custodito nella taschina del suo vestitino.

Questa, però, non è solo la storia di
Hayeong.
Yi Byeongdo, difatti, è un pericolo serial killer rinchiuso in prigione, precisamente nel braccio della morte.
Ha confessato l'omicidio di una dozzina di donne ma, grazie all'aiuto della Criminologa Seonkyeong, potrebbe stilare una lista di altre donne vittime della sua mano assassina.
I colloqui diventeranno l'unico modo per espiare le sue colpe, seppur dietro ad una corazza talmente dura, quasi impercorribile, che pare essere una strada in salita ed a senso unico.
Solo Seonkyeong riuscirà a penetrare nell'anima nera di Yi, ripercorrendo con lui la sua infanzia, segnata da violenza e maltrattamenti da parte della madre.

La vita di questi personaggi si scoprirà essere collegata da intrecci familiari e non.
La dottoressa  Seonkyeong è la moglie del papà della bambina scampata miracolosamente all'incendio.
Bambina che per cause di forza maggiore, essendo anche orfana di madre, andrà ad abitare con il padre e la nuova moglie.

Tutto sembra semplice, cosa volete che sia ospitare una bimba nella propria casa?
Accoglierla con entusiasmo e pentirsi quesi immediantamente di questa scelta?
I bambini dovrebbero essere tutti teneri, innocenti...dovrebbero appunto.

La convivenza si rivelerà difficile, a tratti pericolosa.
Hayeong non è come i suoi coetanei, ha uno sguardo freddo, intenso e glaciale, da mettere i brividi.
Per una Criminologa la malvagità umana dovrebbe essere all'ordine del giorno, invece si troverà di fronte un diavolo dalle sembianze angeliche.
 
L'ho letto in due giorni, con avidità.
La violenza di questa bambina mi ha destabilizzata ed impaurita.
Non credevo possibile, o forse si, che in pochi centrimentri di altezza si potesse racchiudere tanta crudeltà.

E' una storia ricca di segreti inconfessabili, che sarebbero dovuti rimaneri nascosti nei mandri della memoria.
Devo essere sincera, la mia amica aveva ragione,il finale mi ha lasciata a bocca aperta! 

Questo thriller è una bomba ad orologeria, provare per credere!!

Buona lettura :)

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lunedì 16 marzo 2020

Recensione "La Bibbia di Kolbrin - L'avvento del distruttore" di Claudio Colombi

Un thriller che vi farà perdere il sonno.

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LA BIBBIA DI KOLBRIN - 
L'AVVENTO  DEL DISTRUTTORE
di Claudio Colombi



TITOLO: L'AVVENTO DEL DISTRUTTORE
AUTORE: CLAUDIO COLOMBI
PAGINE: 651
PREZZO: Cartaceo € 18 - Ebook € 9.99
 TRAMA

Il Distruttore è un serial killer. La Bibbia di Kolbrin la sua firma. Uccide da trent'anni. Non ha mai commesso errori. L'FBI brancola nel buio.
Una giovane ragazza italiana viene orribilmente uccisa in un appartamento ad Austin in Texas, dove si trova per frequentare un master. L'ultima lettera scritta alla nonna sarà il detonatore di eventi in Italia e negli Stati Uniti. 
Ivo Lenzi, un giovane avvocato, si troverà, suo malgrado, a combattere per salvarsi. L'unico modo per uscirne è dare un volto all'assassino e affrontarlo. Per farlo dovrà scendere uno a uno gli scalini che lo condurranno alle porte dell'Inferno.  





 

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RECENSIONE

L'identità del "Distruttore" è già nota nelle prime pagine.
Non sarete voi a scoprire il nome dell'assassino.
Il vostro ruolo sarà quello di semplici spettatori del male fatto a persona.
E' proprio il caso di dire che l'apparenza inganna, perchè non puoi sospettare di un uomo d'affari, ricco e potente, in giacca e cravatta. 
Non puoi credere che dietro al quel viso pulito si nasconda un perfido e sadico assassino.

Questo è un thriller crudo, spietato, macabro,violento.
Non leggevo un libro così da parecchio tempo.
Non fatevi spaventare dalla lunghezza, sono bel 651 pagine.
E' scritto talmente bene che non le sentirete neanche.

Uccide da trent'anni e da trent'anni si prende gioco dei federali, uccidendo "sotto ai loro occhi" senza mai essere stato scoperto.
Il modus operandi e la tipologia delle vittime non è mai la stessa.
Uccide uomini, donne, bambini, giovani ed anziani.

E' un uomo meticoloso, preciso, studia le sue vittime a lungo per poi portare a termine l'omicidio perfetto, lasciando la scena del crimine intatta.
La sua firma?
Un biglietto lasciato accanto al corpo in cui viene riportato un passo della "Bibbia di Kolbrin". 

Il bello di questo libro, per chi, come me, ama il thriller quello con la T maiuscola, è la minuziosa descrizione delle scene dell'omicidio.
Sono crudeli, descritte nei minimi particolari, senza "sottotitoli".
Mi sono chiesta come la mente umana possa architettare dei delitti così atroci.

L'omicidio di una giovane studentessa italiana, volata in Texas per motivi di studio (studia la mente dei serial killer, ci credete?), però, metterà in discussione l'onnipotenza dell'assassino perchè, per la prima volta in trent'anni, commette un piccolo, piccolissimo, errore che metterà l'FBI, un investigatore privato ed un giovane avvocato sulle sue tracce.

Sono 651 pagine di colpi di scena, di "non ci credo", " e adesso?", "ci siamo quasi, adesso lo beccano" e così via.

E' un libro che va gustato, assaporato con dovuta attenzione.
Da una parte volevo arrivare alle ultime battute, dall'altra avrei desiderato che non finisse mai.

Lo stile di scrittura è avvincente, non stanca mai.
Vi basti pensare che ho letto le ultime duecento pagine in poco più di tre ore perchè dovevo assolutamente sapere se il mio istino ci aveva azzeccato, per una volta.
E così è stato!

L'autore, Claudio Colombi, che ringrazio davvero per la copia del libro, merita di veder pubblicato il suo thriller da un'ottima Casa Editrice, lo merita davvero.

Leggetelo e qualora dovesse piacervi parlatene, pubblicizzatelo.
Facciamo conoscere L'AVVENTO DEL DISTRUTTORE.

Vi lascio il link di acquisto su AMAZON!

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domenica 22 dicembre 2019

Recensione "La casa delle voci" di Donato Carrisi

Donato Carrisi gioca con la nostra mente, creando indovinelli
degni del suo nome.

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LA CASA DELLE VOCI
di Donato Carrisi
edito Longanesi 


TITOLO: LA CASA DELLE VOCI
AUTORE: DONATO CARRISI
EDITORE: LONGANESI
PAGINE: 400
PREZZO: Cartaceo € 22 - Ebook € 11.99

TRAMA

Pietro Gerber non è uno psicologo come gli altri. La sua specializzazione è l’ipnosi e i suoi pazienti hanno una cosa in comune: sono bambini. Spesso traumatizzati, segnati da eventi drammatici o in possesso di informazioni importanti sepolte nella loro fragile memoria, di cui polizia e magistrati si servono per le indagini. Pietro è il migliore di tutta Firenze, dove è conosciuto come l’addormentatore di bambini. Ma quando riceve una telefonata dall’altro capo del mondo da parte di una collega australiana che gli raccomanda una paziente, Pietro reagisce con perplessità e diffidenza. Perché Hanna Hall è un'adulta. Hanna è tormentata da un ricordo vivido, ma che potrebbe non essere reale: un omicidio. E per capire se quel frammento di memoria corrisponde alla verità o è un’illusione, ha disperato bisogno di Pietro Gerber. Hanna è un’adulta oggi, ma quel ricordo risale alla sua infanzia. E Pietro dovrà aiutarla a far riemergere la bambina che è ancora dentro di lei. Una bambina dai molti nomi, tenuta sempre lontana dagli estranei e che, con la sua famiglia, viveva felice in un luogo incantato: la «casa delle voci». Quella bambina, a dieci anni, ha assistito a un omicidio. O forse non ha semplicemente visto. Forse l’assassina è proprio lei.


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RECENSIONE 

 Dovese sapere che con i romanzi di Donato Carrisi ho un rapporto un pò strano.
Dieci anni fa lessi IL SUGGERITORE, suo primo romanzo, e me ne innamorai.
Idem con IL TRIBUNALE DELLE ANIME e L'IPOTESI DEL MALE.

Poi, però, tutto cambiò.
Iniziai a leggere IL CACCIATORE DEL BUIO e fù la fine.
A neanche metà libro mi fermai, non avevo riconosciuto la penna di Carrisi.

Passano anni e romanzi e mi ritrovo a leggere la trama de LA CASA DELLE VOCI, dalla copertina bellissimissima!

Il mio istinto è, dunque, ancora buono perchè con questa nuova storia mi sono innamorata nuovamente della sua scrittura che, in questo caso, è meno cruda e più psicologica.

LA CASA DELLE VOCI racconta la vita di Pietro Gerber, psicologo infantile ed "addormentatore di bambini", ovvero nelle sue sedute utilizza l'ipnosi per ricostruire gli eventi vissuti dai suoi piccoli pazienti.
Racconta anche il trascorso di Hanna Hall, una giovane trent'enne, cresciuta in Toscana sino all'età di dieci anni che, in seguito alla morte di entrambi i genitori, viene adottata da una coppia australiana, trasferendosi, così, all'estero.
Le vite di Pietro ed Hanna sono destinate ad incrociarsi avendo quest'ultima un segreto oscuro da svelare, segreto nascosto nella sua mente, riguardante un episodio avventuto quando era poco più che una bambina.
Hanna sostiene di aver ucciso Ado, il suo fratellino.
Proprio qui entra in gioco il ruolo dell'addormentatore di bambini.

Pietro ed Hanna ripercorreranno l'infanzia della giovane ragazza, cresciuta in totale isolamento insieme ai suoi genitori, i quali vivevano lontano dagli "estranei".
Gli estranei, esseri dai quali Hanna è sempre stata messa in guardia con cinque semplici regole.
Si spostavano occupando casolari dismessi da anni, i quali venivano puntualmente abbadonati quando la presenza degli estranei tornava a farsi viva.
Hanna chiamava ogni abitazione "la casa delle voci", perchè in ogni posto dove andavano la loro identità cambiava. 
Non usavano i loro veri nomi, ma nomi inventati che gridavano quando mettevano piede nella casa di turno.

Donato Carrisi si diverte a giocare con la nostra mente, creando false aspettative e cambiando, pagina dopo pagina, le carte in tavola.
Rispetto ai suoi precedenti romanzi, qui Donato non utilizza il sangue come elemento prevalente.
Usa la paura, l'ansia, l'adrenalina.
Insinua nella nostra mente il sospetto di quello che, in relatò, non è.

E' stato dannatamente bravo, non c'è ombra di dubbio.

Hanna, però, non è l'unica a nascondere un segreto.

Pietro Geber vive da anni con un peso sul cuore, un peso che tiene nascosto persino a sua moglie.
Un segreto tenuto chiuso a chiave in una stanza del suo studio, chiusa da tre anni.
Stanza che verrà scoperta per caso proprio da Hanna, riportando alla memoria dello psicologo episodi dolorosi con i quali ha, ancora, un conto in sospeso.

Donato Carrisi è tornato in libreria con il botto, non c'è altro da dire.

Se amate il thriller psicologico, non potete e non dovete perdervi LA CASA DELLE VOCI.

Lettura super promossa e super consigliata!!!!!

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domenica 8 dicembre 2019

Recensione "La terza inquilina" di C.L. Pattison

Se cercate un thriller che vi faccia provare ansia, frustrazione, paura ed adrenalina pura,
questo è il libro giusto.

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LA TERZA INQUILINA 
di C.L. Pattison 
edito Fabbri Editore 

TITOLO: LA TERZA INQUILINA
AUTORE: C.L. PATTISON
EDITORE: FABBRI EDITORE
PAGINE: 288
PREZZO: Cartaceo € 19.50 - Ebook € 9.99

TRAMA

Megan e la sua migliore amica Chloe hanno traslocato nella loro casa dei sogni, ma sono costrette a prendere una terza inquilina per riuscire a pagare l’affitto. Quando incontrano Samantha, gentile, affascinante, premurosa, si convincono che sia la persona perfetta per condividere l’appartamento e che tra loro potrebbe nascere una vera amicizia. Ma c’è qualcosa in lei che stona, e Megan è la prima ad accorgersene: all’apparenza disponibile e cordiale, Sammi inizia a manifestare inaspettati scatti d’ira e qualche segreto di troppo, chiuso gelosamente in una scatola di ritagli di giornali e vecchie fotografie. Chloe però è troppo presa dai suoi problemi di lavoro per rendersi conto che qualcosa non va: assorbita dall’allestimento di un importante spettacolo teatrale, ricomincia a essere tormentata dagli stessi problemi di ansia da cui Megan l’aveva salvata anni prima. E Megan, da parte sua, viene travolta da una passionale storia d’amore che non le lascia tempo ed energie per occuparsi dell’amica in difficoltà. È in questo spiraglio che lentamente si apre tra le due, fatto di incomprensioni e di attenzioni mancate, che Sammi inizia a insinuarsi, con un’abilità melliflua e inquietante. In fondo, né Chloe né Megan la conoscono davvero, ma ormai le hanno aperto la porta di casa, e l’hanno lasciata entrare. Non sanno cosa sta nascondendo. Non sanno cosa vuole davvero. Ma una cosa è certa: Sammi è lì per restare. 


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 RECENSIONE 

Inizierei questa recensione con il dire "fidarsi è bene, non fidarsi è meglio".

Un libro tutto al femminile.
Le protagoniste sono tre.

Megan, farmacista, e Chloe, direttore artistico in uno spettacolo teatrale, migliori amiche dai tempi dell'univeristà.
Per consolidare ulteriormente il loro rapporto decidono di andare a vivere insieme ed affittare una bella casina a pochi passi dalla stazione che porta al centro di Londra.
Samantha, per gli amici Sammi, una givane giornalista di moda freelance in cerca di un posto più tranquillo, distante dal caos della città.

La lista dei colloqui per cercare una terza inquilina è lunga, ma Sammi riesce a catturare l'attenzione delle due amiche che, spinte dalla curiosità, decidono di darle una possibilità.
A primo impatto sembra simpatica, sempre sorridente, molto affabile. 
Perchè, quindi, non seguire l'istinto?

L'inzio della convivenza è quasi perfetto.
Sammi è una ragazza riserva, tranquilla, quasi invisibile.
La vita delle due amiche è frenetica a tal punto che riescono a vedersi ancora meno di prima.
Gli impegni teatrali tengono Chloe lontano da casa, non coincidendo con i turni in ospedale di Megan.

Come dicevo poco fa, la convivenza appare quasi perfetta.
Perchè, alla fine, è una sconosciuta quella che ha bussato alla loro porta, una ragazza che di sè ha raccontato solo ciò che ha voluto, tenendo nascosto il suo passato.

Lo stato d'animo che mi ha accompagnata per tutto il corso della lettura è l'ansia, tanta.
Quell'ansia che ti fa formicolare la testa ed è quella che cerco io in un buon thriller.
Quell'ansia che ti fa continuare a leggere nonostante il nodo in gola e la paura che ti fa sentire freddo anche sotto una coperta di lana.

Un'amicizia che sembra invincibile ed intoccabile fino all'arrivo di questa misteriosa ragazza, fredda calcolatrice che mette a dura prova il rapporto tra Megan e Chloe, creando sospetti, troppi. 

Alternata alla vita delle ragazze, l'autrice descrive, in apposti capitoli, la misera e difficile vita di una bambina di undici anni o poco più,
Non sappiamo il suo nome, sappiamo solo che la sua storia familiare la porterà ad essere malvagia e meschina, quasi priva di cuore e sentimento.
Leggerete degli episodi di violenza, più psicologica che fisica, che vi faranno rabbrividire.
Vi chiederete se cose del genere possano essere umanamente possibili od essere solo il frutto di una macabra immaginazione infantile.

Immaginate che da un giorno all'altro, nella vostra casa, capitino cose strane.
Immaginate di lasciare un oggetto in un determinato posto e non trovarlo più.
Immaginate di svegliarvi in piena notte colte da sogni tremendi e scoprire, invece, che il vostro peggior incubo sta diventando realtà.
Immaginate di perdere la cognizione del tempo.
Immaginate di sentire qualcosa di sbagliato nella vostra testa, qualcosa che vi farà dubitare anche della persona della quale vi fidate di più, la vostra migliore amica.


E se stessimo leggendo la storia da un punto di vista sbagliato? Percependo male la chiave di lettura che l'autrice ci sta offrendo?
Se ci stessimo fasciando la testa ancora prima di rompercela? 

E' una storia piena di incongruenze, di interrogativi, di giochi di potere.

E' un thriller degno del suo nome. 

Fa paura.
Fa venire i brividi.
Vi farà sentire psicologicamente instabili.
Insinuerà dubbi ai quali dovremmo dare una risposta. 

Non mi sento di raccontarvi altro perchè il finale è talmente bello ed inimmaginabile che rischierei di dire due parole di troppo e non potrei perdonarmelo!!

Leggetelo, ne vale la pena!

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