Visualizzazione post con etichetta recensioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta recensioni. Mostra tutti i post

martedì 6 febbraio 2018

Recensione "La notte delle falene" di Riccardo Bruni


Quel che sembra non è.
Inizia come dovrebbe finire.
Finisce come dovrebbe iniziare.
O forse no?

*

LA NOTTE DELLA FALENE
di Riccardo Bruni 
edito La Nave di Teseo

TITOLO: LA NOTTE DELLE FALENE
AUTORE: RICCARDO BRUNI
EDITORE: LA NAVE DI TESEO
PREZZO: Cartaceo € 16 - Ebook €  4.99

TRAMA

 Alice è stata uccisa in una mite notte d’estate. Il suo corpo giaceva nel bosco, a pochi passi dalla casa del suo molestatore. Per lui non c’è stato scampo: quella stessa notte l’ha raggiunto, impietosa, la vendetta del padre della ragazza. Dieci anni dopo quella notte è ancora avvolta nelle tenebre: Alice vuole raccontare la sua storia, la sua vita e soprattutto la sua morte. Enrico, il fidanzato di allora, ritorna dopo tanto tempo sui luoghi di quell’immenso dolore. Non si aspetta di dover affrontare quel passato che aveva provato a cancellare, quelle persone che aveva voluto dimenticare. Sotto lo sguardo sognante e dolce di Alice, gli amici di un tempo saranno riportati a quella notte, quando quel mondo di giovinezza e di luce si è spento, cadendo nel buio di una violenza ancora tutta da chiarire.



*



RECENSIONE

Iniziare un libro la sera e finirlo la mattina dopo. 

Il riassunto di ciò che mi è successo.

Questo libro mi ha letteralmente rapita, catturando ogni singola cellula del mio cervello.

Un thriller mozzafiato.

Un inizio che racconta tutto e niente.

 Solo leggendo continuerete a non capire, perchè LA NOTTE DELLE FALENE è scritto divinamente bene!

Scontato? Ma quando.

Sono, praticamente da sempre, una thriller dipendente e vi posso assicurare che questa lettura vi terrà incollati pagina dopo pagina.

Per me è stata una droga, ha creato una dipendenza immediata. 

Un piccolo paese, infestato da silenzi assordanti e segreti inconfessabili.
Un intreccio di vite e personalità che vi daranno del filo da torcere.

Vi prego leggetelo, merita al 101%!!

VOTO 10!!
 

 

sabato 13 gennaio 2018

Recensione "La piccola libreria di Venezia" di Cinzia Giorgio


"I libri erano da sempre la sua vita.
Quando tutto sembrava perduto, loro erano sempre stati lì, a proteggerla". 

*

LA PICCOLA LIBRERIA DI VENEZIA
di Cinzia Giorgio
edito Newton Compton Editori 


TITOLO: LA PICCOLA LIBRERIA DI VENEZIA
AUTORE:  CINZIA GIORGIO
EDITORE: NEWTON COMPTON
PREZZO: Cartaceo € 10.00 - Ebook € 0.99

TRAMA 

Margherita ha un dono: sa consigliare a ogni persona il libro giusto. È per questo che, delusa dalla fine della sua storia d’amore, lascia Parigi e torna a Venezia, con l’intenzione di aprire una libreria nella bottega d’antiquariato appartenuta al padre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, rovistando tra vecchie carte, Margherita trova, incastrata in fondo a un cassetto, una foto che ritrae una giovane donna. “Per Anselmo, il mio grande amore”, recita la dedica sul retro, che riporta anche data e luogo: aprile 1945, Borgo degli Albizi, Firenze. Margherita nota con stupore che la ragazza ha al collo un ciondolo identico a quello che le ha lasciato suo zio Anselmo. Com’è possibile? Quel ciondolo è un pezzo unico, non può trattarsi di una copia. Incuriosita dalla scoperta, decide di indagare e parte per Firenze. La sua piccola ricerca la conduce in una libreria, la cui proprietaria è la figlia di Emma, proprio la donna della foto. Ma in quel luogo Margherita conosce anche qualcun altro: Fulvio, uno scrittore un tempo famoso, che non pubblica da anni e che nasconde un mistero nel suo passato…

* 

RECENSIONE
 
La libreria è il luogo dove tutti i mali smettono di esistere, almeno per Lettori.
 
I libri sono la cura.
 
Margherita, la protagonista di questo romanzo, può essere definita come la "Dottoressa dei libri", avendo la straordinaria capacità di consigliare il libro giusto al momento giusto.
 
Una storia ricca di emozioni, avvenimenti e colpi di scena.
Mai scontata e banale.
 
Solo chi ama leggere potrà innamorarsi della "Libreria dei Classici", di Venezia, Firenze ed ogni luogo narrato in maniera perfetta da Cinzia. 
 
"Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi o, come gli ambiziosi, per istruirvi.
Leggete per vivere". 
 
Esattamente.
 
 
 
Se potessi scegliere il lavoro della vita, non avrei dubbi nel dire che vorrei fare la Libraia.
Sarebbe un sogno, fare della propria passione un lavoro.
 
Ma, non potendo esserlo, mi accontendo di essere una semplicissima ragazza che ama leggere e che preferisce la compagnia dei libri a quella delle persone.
 
Non è essere scontrosa o schizzinosa, solo non riesco a fingere di farmi piacere ogni essere che respiri.
 
  "Non c'è nessun amico più leale di un libro".
 
Sono tornata a leggere dopo una lunga pausa.
Sono tornata più forte e motivata di prima.
Voglio solo leggere, nient'altro.
 
Io, fossi un voi, una possibilità a questo libro la darei!!
 
Voto 8!!
 
  *

martedì 9 gennaio 2018

Recensione "The Glass Castle-Il castello di vetro" di Jeannette Walls

Una storia struggente.

  *

THE GLASS CASTLE - IL CASTELLO DI VETRO
di Jeannette Walls
edito Piemme  

TITOLO: THE GLASS CASTLE 
AUTORE: JEANNETTE WALLS
EDITORE: PIEMME
PREZZO: Cartaceo € 18.50 - Ebook € 9.99

TRAMA

Un padre, autodidatta e sedicente inventore, che spende in poker o whisky i suoi risparmi e una madre completamente avvinta dal mondo della pittura sono i riferimenti alquanto disfunzionali di Jeannette e dei suoi fratelli. Una famiglia atipica, in cui i bambini imparano a cavarsela da soli e dove l’incoscienza si mischia a un peculiare concetto di libertà. Ecco, allora, che a soli tre anni Jeannette si trova per sei settimane in ospedale. Motivo? Ha cucinato degli hot-dog e si è gravemente ustionata. Una volta tornata a casa, si trova a cucinare di nuovo gli hot-dog e l’unica differenza dalla precedente esperienza è la frase, distante e incredibile, pronunciata della madre: “Hai avuto fortuna a essere tornata già in sella”. Il romanzo è il resoconto della stralunata quotidianità della famiglia Walls e la descrizione della voglia di fuggire dei figli. Un ménage familiare fatto di lezioni scolastiche impartite dal padre, disattenzioni della madre dedita ai quadri, necessità dei figli di occuparsi di cibo, gestione dei genitori e cura vicendevole. Sarebbe, però, un errore pensare a questo libro come a un ferreo j’accuse. La scelta dei figli di andarsene da quella famiglia non canonica è stata necessaria ma altamente dolorosa. Rimane poi incrollabile la convinzione di Jeannette d’avere ricevuto dai genitori un dono preziosissimo: fatto di amore incondizionato e senso di libertà.  

*

RECENSIONE

Trovo sempre difficile scrivere una recensione quando il libro mi lascia "senza parole".
Una famiglia "nomade".
Una vita di stenti e rinunce.
Libertà ed indipendenza come valore morale e stile di vita.

Questi, sono a mio avviso, i tratti salienti del romanzo della Walls.

La voce narrante è quella della piccola Jeannette, una delle figlie dei Walls.

Jeannette racconta la sua famiglia "fuori dagli schemi", il rapporto con due genitori poco affidabili ma allo stesso tempo amorevoli (a modo loro) ed il rapporto fratermo che contraddistingue l'intero romanzo.

Leggendo ho, realmente, fatto fatica ad immedesimarmi in questi bambini.
Cresciuti "per strada", senza fissa dimora.
Alimentazione scarsa, vestiario quasi totalmente inesistente.
Valori morali e sociali strambi e senza un senso vero e proprio.

Il bello di questa famiglia, se così posso dire, è il profumo della libertà.
Crescere ed istruire i propri figli alle difficolà della vita, agli ostacoli che si presenteranno nel corso del loro cammino.

Bello ed avvincente.
Emozionante a tal punto che mi sono sentita quasi fiera di aver "conosciuto" dei ragazzi così in gamba, che sono arrivati ad ottenere un'istruzione ed una posizione sociale grazie alla loro costante forza di volontà.

Il senso di queste pagine è semplice, almeno ai miei occhi.
Famiglia.
Un rapporto che, nonostante le mille avversità, non smettere di esistere.

E' proprio il caso di dire che "Se vuoi, puoi".
Basta crederci, basta non smettere di sperare che il meglio possa sempre arrivare.

Merita il vostro tempo, al 101%.

VOTO 9!!

*

venerdì 28 aprile 2017

Recensione "L'estate più bella della nostra vita" di Francesca Barra

"Dove ci sono i nonni c'è memoria"

Francesca Barra, torna in libreria con una nuova ed appassionante storia familiare che ha come cornice una terra che ricorda il sapore della liquirizia selvatica, la Basilicata.

"L'ESTATE PIU' BELLA DELLA NOSTRA VITA" non è solo un libro, rappresenta la tradizione, racconta le sacre radici di una famiglia lucana e di un piccolo paese che sembra vivere ed esistere in un universo paralleo.

TITOLO: L'ESTATE PIU' BELLA DELLA NOSTRA VITA
AUTORE: FRANCESCA BARRA
EDITORE: GARZANTI
PREZZO: Cartaceo € 16.60

TRAMA 

L’estate è la stagione della libertà, dei sorrisi e del profumo di salsedine. Ma per Giulia e Lorenzo quest’anno tutto è diverso. Sono costretti a trascorrere due lunghi mesi in Basilicata, la terra d’origine della madre. Una terra lontanissima da loro, cresciuti al Nord. Una terra di cui non hanno ricordi, perché da quando erano piccolissimi non ci sono più tornati. Una terra dove c’è una famiglia di cui non sanno nulla. I due ragazzi preferirebbero essere da qualsiasi altra parte invece che con quei nonni così all’antica, quelle zie troppo amorevoli, quei cugini che pur essendo coetanei sembrano distanti anni luce da loro. Eppure giorno dopo giorno scoprono la magia di un posto dove sembra che il tempo si sia fermato. Dove lo stare a tavola insieme vuol dire prendersi cura l’uno dell’altro. Dove l’amicizia è un valore importante. Ma anche lì, in quei luoghi che profumano di liquirizia selvatica, ci sono dolori che non si ha il coraggio di portare in superficie. Ci sono segreti che raccontano di un amore che ha diviso una famiglia. Che ha diviso tre sorelle per troppo tempo.
Ora Lorenzo e Giulia sono pronti a rompere quell’equilibrio di bugie e segreti, sono pronti a farle riavvicinare. Perché non esiste mai una sola verità. Perché dopo mille estati malinconiche arriva sempre un’estate in cui si diventa adulti per davvero. Un’estate in cui si riavvolge il filo di ciò che si credeva perduto per sempre in silenzi e malintesi. Un’estate in cui ci si innamora, in cui i ricordi non fanno più male. L’estate più bella della propria vita.
 

***

RECENSIONE

"L'estate più bella della nostra vita" rappresenta, per me, la rinascita della LADRA DI LIBRI.

Perchè dico questo.
Ho smesso di leggere ed aggiornare il Blog da quando, pochi mesi fa, la mia amata Nonna è volata in cielo.
Ho perso ogni tipo di stimolo, tutto mi sembrava banale e superfluo..persino leggere.
Ho reagito nella maniera più sbagliata, ovvero mi sono allontanata dall'unica cosa che avrebbe protetto il mio cuore triste: la lettura.

Succede che un giorno leggo una notizia che mi fa tornare il sorriso.
Di lì a poche settimane, sarebbe uscito il nuovo libro di Francesca. 
La copertina mi ha catturato, come anche la trama.

Ho avuto l'immenso piacere di conoscere Francesca due anni fa al Salone del Libro di Torino, in occasione dell'uscita di "Verrà il vento e ti parlerà di me" (libro che ho amato e che, senza pensarci due volte, vi consiglio di leggere) e, da quel giorno, non ho smesso di seguirla e stimarla.

Francesca scrive.
Scrive bene.

Racconta la sua Basilicata, l'amore incondizionato per la tua terra d'origine.


Tre sorelle.
Tre personalità differenti.
Tre sogni nel cassetto.

"L'estate più bella della nostra vita" ha curato la mia tristezza, mi ha fatto capire e ricordare che io sono nata per leggere.

Nonna amava guardarmi leggere, amava la mia passione per i libri.

Penso che il libro di Francesca sia arrivato al momento giusto, per me.

In duecento pagine (che mi sono letteralmente mangiata con avidità), racconta la storia di una famiglia lucana, generazioni a confronto che ti fanno riflettere su cosa sia realmente importante nella vita.

A volte tendiamo a nasconderci nella superficialità, per paura di rimanere sole..escluse da ciò che la vita ha in serbo per noi. 

Amo i particolari di questa storia.
Amo i dettagli, dettagli che mi riportano indietro con gli anni, quando la mia dolce Nonna mi raccontava di quanto fosse diversa la vita nella sua totalità.
Ciò che per noi, oggi, è la normalita, cinquant'anni fa era punita con la vergogna e l'omertà.

L'amore era diverso.
Il corteggiamento esisteva ancora.
Il pudore di un pensiero che doveva rimanere racchiuso in cuori impauriti e tormentati. 


Un libro da tenere sul comodino.
Un libro da leggere con cura ed attenzione.
Un libro di cui innamorarsi. 

 
Sapevo che Francesca non avrebbe deluso le mie aspettative.
Come dicevo, scrive bene e lo fa con una tale semplicità che quasi ti sembra di guardare un bellissimo film solo chiudendo gli occhi.

Grazie per avermi fatto riscorire l'amore per i libri e la lettura.
Grazie per avermi regalato emozioni vere e sincere.
Grazie per la tua umiltà e semplicità d'animo.

Sono sicura che Nonna sarebbe fiera di me, della mia passione rinata in un normalissimo giorno di primavera.

Questa recensione è per te, Nonna, che mi hai insegnato a vivere ed amare.





Ti ho amato più della mia vita.
Ti amerò finchè vivrò.

Amate i vostri Nonni, parlare con loro ed ascoltate i loro racconti.
Farò tesoro di tutto ciò che mi hai trasmesso.
Vivrai in ogni libro che leggerò.

***

 
  

 

sabato 5 novembre 2016

RECENSIONE "Mollato cronico" di Francesco Sole

"Puntiamo migliaia di sveglie nell'arco di una vita ed ogni sera speriamo di puntare quella giusta.
Quella che farà cominciare il giorno che abbiamo sempre aspettato.
Quella che ci farà svegliare e scoprire di essere diventati le persone che abbiamo sempre desiderato essere.
Quella che darà l'inizio alla giornata in cui perendiamo in mano la nostra vita ed il nostro destino, smettiamo finalmente di avere paura e cominciamo a vivere esattamente come noi, e solo noi, vogliamo".

*


TITOLO: MOLLATO CRONICO
AUTORE: FRANCESCO SOLE
EDITORE: MONDADORI
PREZZO CARTACEO: € 17.00
PREZZO EBOOK: € 9.99 
 MOLLATO CRONICO
Di 
Francesco Sole

TRAMA 

«La vita è fatta di giorni che non significano niente e di momenti che significano tutto.» Ed è proprio in uno di questi momenti che ogni cosa appare sotto una luce diversa, e finalmente trova un senso. Una rivelazione, insomma.
È quanto accade a Francesco, il protagonista di questo romanzo. Un «mollato cronico», come lui stesso si definisce, uno che sì, ci prova ad avere una relazione stabile, ma che poi alla fine viene sempre lasciato con una scusa o con un'altra. È così anche con l'ultima ragazza, la Michi, partita per inseguire fino a Barcellona i suoi sogni di ricercatrice.
Studente di Comunicazione, figlio di separati – il padre è un donnaiolo preoccupato solo del suo lavoro, la madre una donna depressa, l'ombra di quella che era stata –, l'esistenza di Francesco è fatta di lezioni universitarie, serate nel locale di cui è PR, e tante, troppe, riflessioni: è come se la sua mente prendesse qualsiasi cosa come un appiglio per far partire pensieri, ragionamenti… tutti volti a scoprire il grande mistero della sua vita: «Perché vengo sempre scaricato?». Insieme a lui, altri «mollati cronici», l'amica Laura, e gli inseparabili Amido e Paddo – persone con cui condividere un destino sfortunato e avvertirne meno il peso.
Ma tutto sta per cambiare, e basterà un solo, piccolo, momento perché avvenga.
In queste pagine ricche di storie e di personaggi Francesco Sole racconta la quotidianità di un ragazzo come tanti della sua generazione – fatta di sogni, speranze, dubbi che passano attraverso internet e i social network –, ma cerca anche di interpretare un mondo in continuo cambiamento. Arrivando a scoprire che forse la felicità è qualcosa di molto, molto più semplice di quanto si creda.

* 

RECENSIONE

 Voglio vivere la mia vita un Post It alla volta.
Ecco cosa ho pensato una volta letta l'ultima riga di MOLLATO CRONICO.

Francesco Sole racconta l'Amore ai tempi dei Social, ai tempi di WhatsApp.
"Visualizza e non risponde"
"Non visualizza"
"Sta scrivendo..ma a chi?"

Queste sono solo tre delle innumerevoli domande che noi ragazze ci facciamo quando siamo imbambolate davanti alla chat del Lui in questione.

Ma pensiamo di vivere davvero bene in questo modo?
E' così che dobbiamo ridurci?
Ad aspettare un messaggio che, forse, non arriverà mai?

Ragazze, "LA DONNA VA CORTEGGIATA", ok?
E ve lo dice una cretina che spara, da sempre, il primo colpo in canna!
NO,NO,NO.
Dobbiamo imparare a farci desiderare e ad essere più sicure di noi stesse.

Ci tormenta il pensiero della "Persona Gusta".
Ma esiste davvero?
Di sicuro non verrà a bussare alla tua porta di casa, non si farà trovare fuori dal tuo posto di lavoro.
Arriverà.
Non puoi sapere nè dove, nè quando..ma Arriverà e basterà un solo unico sguardo per capire che è Lei.

Non avrai più bisogno di correre, potrai filnalmente camminare mano nella mano con la persona che ti avrà fatto nuovamente credere nell'Amore.

 
 "Perchè le emozioni più forti, quando le viviamo, non le fotografiamo.
La vera felicità non la pubblicheremo mai.
Perchè quando siamo felici, noi non siamo online". 

"La persona giusta non ti fa controllare il telefono, te lo fa spegnere". 


Ognuno di noi, nella propria vita, è stato un Mollato Cronico.
Succede e, forse, succederà ancora.
L'importante è  essere sempre sè stessi e non cambiare MAI E POI MAI per nessuno, possiamo semmai provare a migliorare.  


 *

giovedì 27 ottobre 2016

Recensione "La Bambinaia" di Marco Tiano

Halloween si avvicina.
E' il momento giusto per leggere LA BAMBINAIA
thriller d'esordio di Marco Tiano.


- Un mix perfetto di suspanse e mistero - 



TITOLO —> LA BAMBINAIA

AUTORE —> MARCO TIANO

EDITORE —> FAZI EDITORE

PREZZO —> € 1.99 – Versione Ebook.


TRAMA 

Quando Giorgia e Simone, giovane coppia di avvocati romani, arrivano in provincia di Siracusa insieme al figlioletto Mattia per un’opportunità di lavoro, è la fine dell’estate. Le giornate sono ancora lunghe e calde e la casa che hanno comprato – una villa in stile ottocentesco – è un gioiello isolato nelle campagne assolate del siracusano, tra i campi di grano dorati e gli agrumeti. Ma tra gli anziani dei paesi vicini girano strane voci, vecchie storie – storie di sangue di un passato sepolto – a proposito di quella casa, e Giorgia e Simone non tarderanno a scoprire sulla loro pelle che Villa Teresa non è un luogo come tutti gli altri…
 
***
 
 
 
RECENSIONE

La Bambinaia è un thriller classico, ricco di colpi di scena mai scontati.



Gli amanti dell’intramontabile AGATHA CHRISTIE non rimarranno delusi, anzi.


Lo stile è scorrevole,  la descrizione dei personaggi chiara e lineare.


Ambientato in Sicilia, nello specifico Siracusa.


Una Villa disabitata.

Una famigia che decide di cambiare vita.. trasferendosi da Roma a Siracusa.
Presenze oscure che aleggiano nell’enorme Villa Teresa destabilizzando la serenità familiare di Giorgia, Simone ed il piccolo Mattia.
Voci di paese che metteranno a dura prova la psiche dei protagonisti.
Una bambina dai capelli biondi.
Una palla rossa abbandonata nel giardino della Villa.
Paesani e negozianti sospettosi, misteriori e poco ospitali.


La Bambinaia ha la capacità di farti sentire parte integrante della storia.  Ti sembra di essere presente nei luoghi descritti e vivere sulla pelle le emozioni e le paure dei protagonisti.

Nel leggerlo ho dato forma e colore alla Villa..ai negozi..ai giardini ed alle strade che percorrono la scogliera..
La mia mente ha dato un viso ai personaggi, la mia fantasia ha galoppato dalla prima all’ultima pagina.


Acquistate e leggete “LA BAMBINAIA”, non ve ne pentirete!
Parola della Ladra di Libri!

***

Sono molto affezionata a questo libro.
Marco è un ragazzo stupendo, uno scrittore favoloso!

***
 
LINK UTILI
 
***

mercoledì 19 ottobre 2016

Recensione "Era mia sorella" di Rossella C.

"Il sorriso di un fratello è il migliore che si possa avere.
Sa di felicità.
Sa di amore"

***

TITOLO: ERA MIA SORELLA
AUTORE: Rossella C.
GENERE: Thriller
PAGINE: 170
CASA EDITRICE: Auto-pubblicato
PREZZO Ebook € 1.99
PREZZO Cartaceo € 6.00
  
ERA MIA SORELLA
di Rossella C.  


TRAMA
 

17 luglio. Banks, città dell'Oregon. Una ragazza di diciannove anni muore: Vicktoria Edge, ritrovata annegata sulla riva di un ruscello. Incidente? Suicidio? Assassinio? Queste sono le domande che la polizia si pone. "Chi è stato?" È invece l unica domanda che scuote la mente della sorella più piccola, Jeky Edge. Tra un intricata trama di bugie, sospetti, rancori ed odii, Jeky cercherà di far luce sulla morte di Vick, e di dargli giustizia, ma constaterà da sola che troppe persone cercano di sviare le indagini, di nascondere qualcosa. Ma che cosa? E perché?


***

RECENSIONE

Rossella, tu sai di essere un fottuto genio vero?
LO SAI?!

Può un thriller farti arrivare all'ultima pagina in lacrime?
E' normale che io mi sia emozionata ed immedesimata nelle due protagoniste?
SI.

Il rapporto tra fratelli non può essere spiegato, semplicemente esiste.

"Era mia sorella" è un enigma con la soluzione a portata di mano, talmente macchiavellico che arrivi alla fine e, tra te e te, sospiri sentendoti un imbecille. 
Perchè non era facile capire chi e soprattutto il motivo.

Scorrevole, curioso, intrigante.
Ti tiene la mente occupata, gli occhi fissi sulle pagine .

Scrivere un thriller non è una passeggiata, non puoi tentare e riuscire.
Devi avere fantasia, devi insinuare dubbi e sospetti, devi essere brava ad ostacolare il lettore.

TIPO CHE IO LO VOLEVO RECENSIRE DOPO AVER LETTO SOLO DIECI PAGINE.
OK?

*
"Nell'arco della nostra vita facciamo tanti progetti.
Prendiamo molti impegni futuri, conosciamo persone, ci innamoriamo, litighiamo; strutturiamo sogni che vorremmo realizzare.
  Quando siamo giovani soprattutto, crediamo di avere il mondo in mano, di essere invincibili e forti.
Nessuno di noi, o quasi, pensa al giorno in cui il nostro cuore cesserà di battere".
 *
 Leggendo questo libro ho avuto la conferma che io sono nata per il genere thriller.
Non c'è nulla da fare.
Sono curiosa, dispettosa, diffidente e sospettosa.
Io sono cresciuta a pane e Signora in Giallo su rete 4, ok?

Se dico che questo libro è FENOMENALE, voi avete l'obbligo morale di credere alla Ladra di Libri!

Rossella, ti rinnovo i miei complimenti.
ERA MIA SORELLA sarà un successo, parola di Ladra! 

**


LINK UTILI 

** 


 

domenica 28 febbraio 2016

Domino Letterario - Febbraio 2016

Buona Domenica Fredda e Piovosa Lettori!!

La Ladra di Libri, come ogni mese, partecipa insieme al Team "Passione Blog" al Domino Letterario.

Oggi vi parlerò di un Libro che mi ha toccato il cuore, mi ha fatto sorridere, piangere ed emozionare.

Si tratta de

LA PROMESSA
di Allison Price


 TRAMA


 
Da quando si è risvegliata nel cimitero di Newport, Jane Cole non è più la ragazza di una volta. Ora è senza ricordi, senza un corpo, senza una vita. Trascorre le giornate vagando tra lapidi e cipressi, sola e invisibile agli occhi umani, finché non incontra un ragazzo di nome Owen. Nell’istante in cui la sua lacrima le bagna la mano, Jane si sente rinascere.


È morta, ma qualcosa la trattiene ancora nel mondo dei vivi: una promessa.
 
 
***
 
 
 
 RECENSIONE
 
 

«Ti terrò con me, in questa dimensione o altrove, in questo tempo e nel tuo. Staremo sempre insieme.»

Ringrazio di cuore Allison per avermi fatto conoscere questa bellissima storia d’amore.

Non si tratta del classico romanzo d’amore strappalacrime, dietro le pagine de “LA PROMESSA” si nasconde molto di più.

Un turbine di emozioni, sensazioni che ti fanno piangere, sorridere ed emozionare.

Vi confesso una curiosità, mia personale.

Ho letto questo libro in due giorni, tenete conto che io solitamente leggo in treno al mattino nel tragitto per andare a lavoro e la sera prima di dormire.
Stamattina mi mancavano poche pagine per finire, con molto dispiacere, il romanzo di Allison. Quindi ho deciso di non spegnere il Kindle una volta scesa dal treno, ma leggere camminando ( a passo rapido ) per raggiungere il posto di lavoro.
Ho terminato il libro al semaforo, a pochi passi dall’ufficio ed una lacrima ha accarezzato il mio viso:  da un lato perchè Jane e Owen mi sarebbero mancati moltissimo e dall’altro perchè un pezzettino del mio cuore è rimasto con loro, dietro lo schermo del mio Kindle.

La storia di Jane tocca i sentimenti più profondi che un essere umano possa provare, riesci ad immedesimarti della sua vita, riesci a vivere le sue paure e le sue emozioni.
Jane è una ragazza “non morta” e “non viva”, una promessa fatta ad un passo dalla morte la tiene legata al presente, il cimitero è la sua casa.
Ma di quale promessa si tratta? Perchè Jane non riesce a riposare in pace?
Queste domande troveranno una risposta tramite Owen, un ragazzo colpito da un grave lutto che a sua volta ha bisogno dell’aiuto di Jane per superare questo momento difficile della sua vita.
Allison è stata brava, è riuscita a catturare la mia attenzione, è stata in grado di stuzzicare la mia curiosità per tutto il corso della storia.

Arriverete ad un punto in cui crederete di aver capito il quando il come ed il perchè..No amiche mie..No.
Sarà tutto il contrario di tutto.
Tirerete un sospiro di sollievo solo quando arriverete al punto finale.

Cosa posso dire, io ho amato LA PROMESSA.

Ho pianto, tanto. Non lacrime amare, ma lacrime di comprensione, felicità e commozione.

Un libro che è entrato di diritto nella mia TopTen.

Due parole per descriverlo: DANNATAMENTE BELLO!!!!

«Il ricordo di te resterà nel mio cuore, per sempre. Amerò con una metà di me stesso, perché l’altra metà continuerà ad amare te, Jane, ovunque tu sia.»

Leggete ed innamoratevi.

***