mercoledì 18 novembre 2020

Recensione "The girl next door - I segreti di Ashdon" di Phoebe Morgan

E' proprio il caso di dirlo: l'apparenza inganna.


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 THE GIRL NEXT DOOR - I SEGRETI DI ASHDON
di Phoebe Morgan
edito Leone Editore




TITOLO: The girl next door - I segreti di Ashdon
AUTORE: PHOEBE MORGAN
EDITORE: LEONE EDITORE
PAGINE: 396
PREZZO: Cartaceo € 14.90 - Ebook € 5.99


TRAMA

La routine della tranquilla e benestante comunità di Ashdon viene scossa dall’omicidio della sedicenne Clare Edwards: il suo corpo viene ritrovato nel parco cittadino, a pochi minuti da casa, in un gelido pomeriggio di febbraio. Mentre si aprono le indagini, le ripercussioni dell’assassinio colpiscono tutti i conoscenti della ragazza, alimentando una spirale di sospetti tra le migliori famiglie della contea. Tra queste, i Goodwin, vicini di casa degli Edwards che dietro l’apparenza della famiglia ricca e perfetta nascondono segreti più inquietanti di quanto si possa immaginare.




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RECENSIONE

Ho acquistato questo libro attratta, in primis, dalla coperina (che trovo strepitosa) ed, in secondo luogo, colpita ed affondata dalla trama.
Sentivo, dentro di me, che i presupposti per un'ottima lettura fossero tutti li, a portata di mano e le mie aspettative non sono state deluse, al contrario.

Un quartiere tranquillo, abitato da famiglie facoltose e benestanti.
Una cittadina rinomata, con una reputazione limpida e pulita..fino alla sera del 4 febbraio quando, in un parco poco distante dal centro, viene rinvenuto il cadavere di una giovane ragazza.
Clare, sedici anni appena compiuti, fisico slanciato, capelli biondi ed occhi azzurri.
La sua presenza, a scuola ed in paese, non passava mai inosservata.

Chi poteva mai avervela con quella ragazza?
Tanta crudeltà per quale motivo?
Una giovane vita spezzata, una famiglia distrutta e tanti segreti.

La morte di Clare ha scoperchiato il famoso vaso di Pandora, mettendo a nudo le verità di una cittadina che poi così tanto perfetta non lo è mai stata.

La storia viene narrata da tre donne: Clare, che racconta il suo ultimo giorno di vita; Jane, la vicina di casa che avrà, da subito, un ruolo decisivo in questa triste vicenda, racconta cosa si nasconde realmente dietro mura lussuose e cosa si prova ad essere la moglie del medico del paese, invidiata e benvoluta da tutti ed il Sergente Madeline, una donna dal carattere forte che farà il possibile per trovare l'assassino di Clare ed assicurarlo alla giustizia.

Questo libro è favoloso!
Mi sono bastate poche pagine per capire che me ne sarei innamorata.
La scrittura dell'autrice mi è piaciuta molto, rende ovvio anche l'impossibile.
Ha la capacità di insinuarti quel dubbio che durerà sino alla fine, lasciandovi senza parole.
Tutto è il contrario di tutto, come dicevo all'inizio l'apparenza inganna e lo fa divinamente.

Chi sono realmente gli abitanti di Ashdon?
Le loro vite sono effettivamente perfette come vogliono farci credere?
Riusciremo a smascherare il loro lato oscuro?

Ecco, a tal proposito devo essere sincera.
Quando arrivo alla fine senza aver minimamente immaginato il finale, per me è la conferma che il libro ha ottenuto il suo scopo, ovvero lasciarmi a bocca aperta.
Questa storia regala trip mentali come se piovesse, è semplicemente un thriller da dieci pieno!

Possiamo veramente fidarci dei nostri vicini di casa?

Lo scoprirete solo leggendo!

Se amate il thriller psicologico non vi resta che dare una possibilità a THE GIRL NEXT DOOR!

Buona lettura :)

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venerdì 6 novembre 2020

Recensione "Giro di vite" di Henry James

 Strane visioni.
Presenze oscure e malvagie.
Una storia che dovrebbe far crescere tensione e paura ma....

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GIRO DI VITE
di Henry James
edito Nua Edizioni




TITOLO: GIRO DI VITE
AUTORE: HENRY JAMES
EDITORE: NUA EDIZIONI
PAGINE: 158
PREZZO: Cartaceo € 13 - Ebook 1.99

TRAMA

Una giovane donna al suo primo lavoro.
Due piccoli orfani dall’aspetto angelico e dall’indole stranamente silenziosa di cui prendersi cura.
Una dimora isolata all’interno della quale si aggirano, minacciose, due presenze, forse i fantasmi di due vecchi servitori morti in circostanze misteriose che sembrano determinati ad attirare i bambini in un’oscura trappola, possedendo le loro menti e corrompendo le loro giovani anime innocenti.
Ma nella scrittura avvolgente e perturbante di Henry James nulla e ciò che sembra e il lettore, lentamente, sprofonda in un’oscura nube di dubbio e inquietudine.




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RECENSIONE


La trama di questo piccolo libricino mi aveva, da subito, conquistata.
Avrebbe dovuto essere una storia di fantasmi, presenze cattive ed oscure, sparizioni e morti improvvise.
Avrebbe dovuto farmi tremare almeno un pochino di paura o, perlomeno, lasciarmi un leggero senso di mistero ed inquietudine.
Nulla di tutto questo, purtroppo ed è stato un gran peccato perchè i presupposti per un'ottima lettura c'erano tutti!

GIRO DI VITE è un racconto di fine Ottocento e si vede, più che altro si legge.

E' la storia di due orfanelli, Flora e Miles e della loro insegnante, una giovane ragazza di città che si ritrova catapultata in un paesino della  campagna inglese per occuparsi della loro crescita ed istruzione.
Una villa enorme abitata, oltre che dalla servitù, anche da oscure presenze.
Le dicerie narrano che si tratti dei due precedenti insegnanti, spariti e successivamente morti in circostanze misteriose.
Presenze che, però, vengono viste e sentite anche dalla giovane ragazza, la quale ne parlerà con la governante che si troverà costretta a raccontarle cosa realmente sarebbe avvenuto in quegli anni all'interno delle mura della villa.

Mi spiace moltissimo non essere entrata in sintonia con la storia e con i personaggi.
Mi spiace perchè. come dicevo, le premesse per essere una lettura interessante e piacevole c'erano tutte ma non è scattata la famosa scintilla.

Sono arrivata alla fine e mi sono detta "E quindi"?, non ho compreso il finale, non ho compreso il perchè, il dove, il come ed il quando.
Insomma una trama forte accompagnata da una scrittura altrettanto debole e senza spessore.

La lettura, come ben sappiamo, è soggettiva per cui a voi magari piacerà e ve lo auguro!

A me, GIRO DI VITE, ha però lasciato l'amaro in bocca.

Buona lettura ;)

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giovedì 29 ottobre 2020

Recensione "L'Ultimo Marinaio" di Andrea Ricolfi

 Un viaggio meraviglioso tra le mille sfaccettature della solitudine.

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L'ULTIMO MARINAIO
di Andrea Ricolfi
edito Garzanti




TITOLO: L'Ultimo Marinaio
AUTORE: Andrea Ricolfi
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 147
PREZZO: Cartaceo € 16 - Ebook € 9.99

TRAMA

Matias vive sull’isola di Noss, uno scoglio deserto scaraventato in mezzo al mare della Norvegia, gelido e misterioso. Il mare che è tutto per lui. Il mare che, quando era solo un bambino, gli ha portato via il padre per sempre. L’unica eredità che ha ricevuto è il Marlin, una barca di legno costruita a mano. È da qui che nasce il suo sogno: dare vita a una scuola di vela. Una scuola per forgiare marinai come ce ne sono stati un tempo. Una scuola aperta tutti i giorni dell’anno, per insegnare, attraverso i segreti del navigare, i segreti della vita. È così che Matias incontra Tomas, arrivato a Noss per mettere a disposizione degli allievi quello che ha appreso solcando le distese blu di tutto il mondo: il mare è pericoloso e non importa quante tempeste si siano affrontate, perché quella successiva mette la stessa, identica paura di morire. È la legge del mare, una legge crudele, ma mai crudele quanto quella degli uomini. Tomas è un uomo silenzioso, in disparte rispetto al resto del mondo, come il canto di una voce lontana che nessuno sa decifrare. Matias scopre in lui un’anima pura, capace della forza più vigorosa, ma anche della tenerezza più inaspettata. Virata dopo virata, mentre la notte del Nord si illumina di luci che danzano nel cielo, diventa non solo un maestro, ma un amico. Perché far parte di un equipaggio insegna che il vento non si deve affrontare da soli. Mai.




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RECENSIONE

Quello che mi manca in questo periodo è il tempo.
Tempo per leggere, tempo per pensare a me stessa, tempo per fare qualsiasi cosa.
Lavoro tanto e la sera sono stanca, non riesco a prestare attenzione alla storia che ho davanti.

Sono stati mesi difficili, di forte stress.
Avevo bisogno di una lettura che mi trasmettesse calma, pace e serenità.
Ho trovato ciò che cercavo tra le pagine de L'ULTIMO MARINAIO.
Un libricino piccolo ma dal cuore grande.

E' la storia di Matias, della sua casetta sull'isola di Noss, dell'amore per il mare, quel mare che in giovane età gli ha portato via il padre, lasciandogli solo il Marlin, la sua barca di legno costruita a mano.
Non una semplice barca, ma il luogo di tanti momenti felici.

E' la storia della sua amicizia con Jonas, della loro "Casa del Vento" , una scuola pensata e costruita da zero per giovani marinai ed amanti del mare, una scuola di formazione non solo tecnica, con l'obiettivo di insegnare "il mare" , aiutandoli a sconfiggere le loro paure.

E' la storia di Tomas Henkel,un marinaio solitario con un bagaglio di vita e di esperienza grande quanto la sua passione per il mare.

"Il mare è pericoloso e non conta quante tempeste tu abbia visto.
La successiva ti farà venire la stessa paura di morire della precedente e ciò che avrai imparato da tutte quelle già separate non ti aiuterà ad affrontarne una nuova.
Questo è più o meno tutto quello che so".

E' una storia di rispetto e fiducia.
Affidare la propria vita ad un'altra persona non è semplice, bisogna mettersi in gioco.

"Penso di aver capito che ci sono creature destinate a passare nella nostra vita quasi di soppiatto, a dispetto della profondità che riescono a toccare nella nostra anima.
Possono essere persone, gatti, forse anche cose.
Sentiamo di essere legati a quella creatura, percepiamo che una possibilità di noi stessi vive in lei, ma siamo destinati a farla scorrere via come scorre via una foglia d'acero, rossa e sottile, caduta in un torrente di montagna".

Andrea Ricolfi la descrive come una storia di mare, una storia di amicizia ed una storia di vita.
Non posso che essere d'accordo con lui.

L'ULTIMO MARINAIO mi ha trasmesso tranquillità, pace e benessere, siamo entrati in sintonia sin da subito.
E' un viaggio meraviglioso alla scoperta della solitudine, di ciò che rappresenta nella vita di ognuno di noi.
La solitudine non deve fare paura, al contrario deve renderci forti, sicuri e coraggiosi.

Amo la solitudine, amo ritagliarmi del tempo per me stessa, amo sentirmi bene.
Ho amato questo libro forse proprio perchè mi identifica parecchio.

"Tutti, quando ci specchiamo,vediamo una persona diversa da quella che siamo. Vediamo un misto di quello che ci crediamo e di quello che gli altri credono di noi. E agiamo pensando di dover compiacere quell'immagine".

Stiamo vivendo un momento difficile.
Questo, secondo me, è un libro adatto alla vita di ognuno di noi, capace di donarci attimi di pace, calma e serenità.

Abbiamo bisogno di sognare ad occhi aperti, di sorridere, di stare bene.
Proprio per questo vi consiglio la lettura de L'ULTIMO MARINAIO, ve lo consiglio con tutto il cuore.

Buona lettura :)

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